Isabella Ferrari al Magna Graecia Film Festival: “Mi piacerebbe tornare sul set di Distretto di Polizia per una nuova stagione. È stata la mia vera scuola”

Isabella Ferrari
PH. Cristina Nifosi e Andrea Saija

Il Magna Graecia Film Festival celebra Isabella Ferrari con la Colonna d’Oro alla carriera, riconoscimento che premia un percorso artistico lungo oltre quarant’anni e costellato di interpretazioni che hanno lasciato il segno nel cinema e nella televisione italiana. Prima di salire sul palco, l’attrice si racconta tra ricordi, emozioni e riflessioni sul proprio mestiere, confermando il forte legame con il festival e con il pubblico.

Intervista a Isabella Ferrari

Questa sera riceverà la Colonna d’Oro alla carriera. Cosa porterà sul palco durante l’incontro con il pubblico?

«Ancora non lo so. È proprio questo il bello. Sono sempre curiosa di vedere cosa succede durante un’intervista davanti alla platea. Ogni incontro è diverso dall’altro e nasce dall’energia del pubblico. Mi piace lasciarmi sorprendere dalle domande e dalle emozioni che si creano in quel momento.»

Che rapporto ha con il Magna Graecia Film Festival?

«È un festival che amo molto. Sono già stata qui, credo sei o otto anni fa, anche se non ricordo con precisione. Quello che ricordo benissimo, invece, è il calore delle persone. Qui ci si sente accolti con grande generosità e questo è un valore aggiunto. Tornare è sempre un piacere, anche perché mi permette di trascorrere qualche giorno in un luogo meraviglioso.»

Ha già avuto modo di godersi il mare della Calabria?

«Sì, certo. Ho già fatto il bagno e mi sono concessa un po’ di relax. Quando gli impegni lo permettono è sempre bello riuscire a ritagliarsi qualche momento per godersi il mare.»

Lei è stata una delle protagoniste di Distretto di Polizia, una serie che ha segnato la storia della televisione italiana. Se oggi le proponessero una nuova stagione, accetterebbe di tornare sul set?

«Sì, magari interpretando una versione più adulta del mio personaggio. È stato un lavoro importantissimo nella mia carriera. Ho avuto la fortuna di lavorare con tanti colleghi straordinari ed è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere moltissimo, sia dal punto di vista artistico che umano.»

Che cosa ha rappresentato davvero Distretto di Polizia nel suo percorso?

«Per me è stato un vero laboratorio. Io non ho frequentato una scuola di recitazione e posso dire che Distretto di Polizia è stata la mia scuola. È lì che ho imparato tanto del mestiere, confrontandomi quotidianamente con attori, registi e con i ritmi di un set importante. È stata un’esperienza fondamentale che porto ancora oggi con me.»

Nel corso della sua carriera il pubblico e i colleghi le riconoscono grande professionalità, ma anche una forte umanità. Sono queste le qualità che ritiene più importanti per un attore?

«Mi fa molto piacere che venga percepito questo aspetto. Credo che il talento sia fondamentale, ma da solo non basta. Un attore deve avere anche umiltà, deve continuare a mettersi in discussione e, soprattutto, deve essere sempre un professionista. Il rispetto per il lavoro, per i colleghi e per il pubblico è qualcosa che non dovrebbe mai venire meno.»

Premiata dal Magna Graecia Film Festival per una carriera ricca di successi e interpretazioni memorabili, Isabella Ferrari continua così a rappresentare uno dei volti più autorevoli del cinema italiano, con la stessa eleganza e autenticità che da sempre contraddistinguono il suo percorso artistico.

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Giornalista freelance e content creator, mi occupo di spettacolo, televisione, musica e cultura pop. Nel corso degli anni ha realizzato interviste e approfondimenti con protagonisti del panorama televisivo, musicale e cinematografico italiano, seguendo da vicino eventi come il Festival di Sanremo e le principali produzioni entertainment. Nel mio lavoro cerco sempre di raccontare storie e curiosità con uno stile diretto, autentico e vicino al pubblico.