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Intervista a Francesca Alotta: “Per il Festival di Sanremo ho presentato un brano” | Esclusiva

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Ha conquistato il secondo posto nella scorsa edizione di “Tale e quale show”. La cantante Francesca Alotta ha conquistato e emozionato il pubblico con le sue straordinarie performance. Francesca ha affrontato molto difficoltà nella vita, non solo un grave problema di salute ma anche lo stalking. Proprio per la sua vicinanza al tema, la Alotta ha ricevuto nella Sala Promototeca del Campidoglio il Premio Speciale “Donne D’Amore”. In questa intervista, rilasciata in esclusiva a SuperGuida TV, Francesca ha parlato di come sia importante partire dalle scuole per avviare un percorso di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne.

Ha da poco inciso il brano “Diversa”, un grido di aiuto sollevato da una ragazza la cui famiglia non accetta la sua omosessualità. Proprio ad aprile del prossimo anno, uscirà il suo nuovo album dal titolo “Diversa”. Francesca ha tracciato un bilancio della sua esperienza a “Tale e quale show” rivelandoci quale interpretazione le è rimasta nel cuore.

Francesca ci ha anche confidato di aver presentato un brano per la prossima edizione del Festival di Sanremo. E a proposito della possibilità di vestire in futuro i panni di giudice in un talent ha rivelato: “Ammetto che non amo molto la figura del giudice. Non mi piace giudicare anche perché comprendo dall’altra parte quanta passione possa animare un ragazzo. Oggi il talent è ancora una possibilità per farsi conoscere”.

Francesca Alotta, l’intervista

Francesca, “Donne D’amore” è un’iniziativa importante. Ancora oggi si parla di femminicidio. 

Purtroppo c’è ancora tanto da fare anche per quanto riguarda le discriminazioni in genere. Ho inciso un brano che si chiama “Diversa” e ho voluto sottolineare in musica la mancanza di accettazione della diversità. Sto portando avanti la mia battaglia. Nel brano ho parlato di una ragazza che non viene accettata dalla famiglia per la sua omosessualità e che per questo precipita nella spirale dell’anoressia. “Diversa” rappresenta un urlo al mondo perché i figli vanno compresi e accettati per come sono. 

Le donne sono unite su questo fronte mentre agli uomini sembra non toccarli questa tematica. Cosa possono fare le istituzioni per coinvolgerli? 

Ci sono tanti uomini sensibili di fronte a questo argomento. Credo che ci sia tantissimo da fare e che bisogna partire dalle scuole. Sto facendo un progetto con altre associazioni che si occupano proprio di fare educazione nelle scuole su queste tematiche. E’ importante partire dall’autostima perché è da questa che nasce il seme della fragilità.

Hai partecipato a “Tale e quale show” e hai riscosso tanto successo. Un bilancio di questa esperienza? Qual è l’interpretazione che ti porterai nel cuore? 

Volevo partecipare a “Tale e quale show” da tanto tempo. Sono contenta che il quinto provino che ho sostenuto sia andato in porto. Questa partecipazione è arrivata in un momento difficile della mia vita considerando che avevo avuto un grave problema di salute. L’ho vissuta come una rinascita in tutti i sensi. Quel momento mi ha fatto capire che la vita non deve essere mai sprecata, in nessun istante. Tra le varie interpretazioni quella che mi porto nel cuore è quella di Mia Martini. E’ sempre stata il mio idolo e ho avuto l’onore di frequentarla per un periodo perché il mio ex compagno aveva scritto per lei “Gli uomini non cambiano”. Ho avuto la fortuna di conoscerla non solo come artista ma anche come persona. E’ una donna che come me ha sofferto tanto ma che, nonostante le delusioni, ha continuato ad amare la vita e le persone. 

A febbraio ci sarà il Festival di Sanremo. Hai presentato qualche brano? 

Ho presentato un brano proprio perché ho avviato da poco il mio percorso come cantautrice. Se non dovesse andare bene, a gennaio farò uscire un altro singolo e poi tra aprile e maggio del prossimo anno uscirà l’album che si chiamerà “Diversa” come il mio ultimo brano. 

I giovani oggi partecipano ai talent per emergere. Tu parteciperesti mai come giudice in un talent? Ti piacerebbe questa veste? 

Ammetto che non amo molto la figura del giudice. Non mi piace giudicare anche perché comprendo dall’altra parte quanta passione possa animare un ragazzo. Oggi il talent è ancora una possibilità per farsi conoscere.

Intervista video a Francesca Alotta

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