Dal 12 giugno esce su Prime Video “Ancora più sexy”, il sequel di “Pensati sexy”. La storia continua con le nuove e comiche disavventure sentimentali di Maddalena Gentili. Il personaggio è interpretato da Diana Del Bufalo. Al suo fianco riappare lo spirito guida fuori dagli schemi interpretato da Valentina Nappi. La sceneggiatura è firmata da Michela Andreozzi insieme a Daniela Delle Foglie. La vicenda riprende tre anni dopo il primo incontro tra Maddalena e la sua guida spirituale. In questo periodo la protagonista ha costruito una carriera solida come scrittrice di successo. Inoltre vive una relazione stabile con Vanni, un fidanzato affettuoso e brillante editore. L’equilibrio raggiunto viene però sconvolto quando Valentina riappare improvvisamente. Il ritorno della guida spinge Maddalena a rimettere in discussione amore, certezze e l’idea stessa di felicità. L’incontro con Bruno segna una svolta decisiva, portandola a comprendere che il partner ideale non esiste davvero.
“Ancora più sexy”, intervista a Diana Del Bufalo e Valentina Nappi
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Diana Del Bufalo e Valentina Nappi. Il film ribalta la teoria della metà della mela. Non esiste l’anima gemella, il partner perfetto ma anzi per essere felici bisogna bastare a se stessi. Anche Diana Del Bufalo è d’accordo: “Bastare a se stessi per essere felici è fondamentale ed è un obiettivo che tutti, in qualche modo, dovremmo cercare di raggiungere. È un percorso che richiede lavoro su di sé e consapevolezza. Anche il confronto con qualcuno, come parlare con un professionista o una persona di fiducia, può essere molto utile in questo processo. Credo che prima di tutto sia importante essere centrate, perché solo così si può poi incontrare davvero la persona giusta. Le relazioni, infatti, si costruiscono nel tempo e nascono anche da uno stato di equilibrio personale. Quando si ha una buona conoscenza di sé e si è più consapevoli della propria identità, si finisce per attrarre in modo naturale persone più affini, capaci di entrare in sintonia con ciò che si è diventati”.
C’è poi Valentina Nappi che interpreta la voce critica, autentica, senza filtri. Nel film sottolinea che il corpo non è solo un luogo di piacere ma anche un contenitore di emozioni: “Non credo si tratti di una doppia dimensione, ma piuttosto di un’unica realtà integrata. Il piacere, infatti, fa parte a tutti gli effetti della sfera emotiva. Spesso si tende ancora a separare mente e corpo, ma questa distinzione è fuorviante, perché in realtà sono un sistema unico e inseparabile. Se il corpo non sta bene, inevitabilmente ne risente anche la mente, e allo stesso modo uno stato mentale negativo può influenzare il benessere fisico. Quando non consideriamo questa connessione profonda, finiamo per avere un approccio alla vita frammentato e poco equilibrato”.
Nel film c’è poi il contrasto tra una vita autentica e quella “instagrammabile”, perfetta. La madre di Maddalena la avverte però che il salottino perfetto non vale niente. A Diana abbiamo chiesto allora se nella vita le sia successo di farsi condizionare dalle aspettative esterne: “Sì, il tema sono soprattutto le aspettative. Essendo una persona tendenzialmente ansiosa, tendo spesso ad alzarle molto, ma sto lavorando proprio su questo aspetto per cercare di ridimensionarle. In generale, sto provando a non farmi più guidare dalle aspettative, in qualunque situazione: che si tratti di una vacanza, di un musical o di una serata al cinema. Cerco di vivere le esperienze con più apertura, senza giudicarle in anticipo e senza costruirmi un’idea precisa di come dovrebbero andare. Quando mi aspetto troppo, infatti, finisco quasi sempre per rimanere delusa, quindi sto imparando a lasciar andare questo meccanismo”.
Nella vita, Diana Del Bufalo è fidanzata da due anni con Patrizio. Proprio lui fa una breve apparizione nel film. Parlando di lui, l’attrice ha rivelato: “Io e lui abbiamo vissuto praticamente un colpo di fulmine: ci siamo incontrati e, al momento in cui ci siamo stretti la mano, lui mi ha detto la stessa cosa, ed è stato un momento davvero speciale. Ovviamente mi ha colpito subito anche dal punto di vista estetico, è naturale che la prima impressione conti. Ma oltre all’aspetto fisico ho percepito anche una forte connessione, quasi immediata. Al matrimonio, in ogni caso, ci penso, ma non è una priorità assoluta. Se mai dovesse accadere, immagino una cerimonia molto intima e raccolta, con poche persone”.
Valentina Nappi ha poi commentato ai nostri microfoni la legge sul consenso informato per l’educazione sessuale nelle scuole: “Il sesso e il piacere restano ancora oggi un grande tabù, soprattutto quando si parla di sessualità femminile. Esiste spesso l’idea che una donna libera di vivere il proprio desiderio sia in qualche modo “sbagliata” o socialmente da giudicare. Quello che è accaduto recentemente è, in parte, lo specchio di questa cultura, dove il sesso viene ancora percepito come un tema da evitare o non affrontare apertamente. Si pensa infatti che non debba essere insegnato, ma questa è una visione limitata. L’educazione sessuale, invece, dovrebbe essere parte della crescita, proprio come si insegna ai bambini a nutrirsi correttamente. Andrebbe introdotta fin da piccoli in modo graduale e consapevole. Non si tratta solo di aspetti tecnici, come il preservativo o l’esposizione a contenuti espliciti, come alcuni pensano in modo superficiale. Significa piuttosto parlare di consenso, rispetto reciproco, conoscenza di sé, delle proprie emozioni e dei propri istinti, e di come gestirli in modo sano. È un tema complesso e fondamentale: rifiutare l’educazione sessuale significa, di fatto, volere la sofferenza degli altri”.