“Generation What?”,Benji & Fede,in seconda serata su Rai Uno il 2 settembre!

Buongiorno Cari lettori di SuperGuida…

Benji & Fede, sono ormai una realtà. Perlopiù conosciuta dai giovanissimi, parlano il loro stesso linguaggio, comunicano sulle loro lunghezze d’onda, ed era quasi inevitabile che “presentassero” un programma incentrato sui giovani.

Benji & Fede

I giovanissimi artisti, nati sul web e diventati la coppia-fenomeno musicale del momento hanno già al loro attivo un disco di platino per le vendite e il primo posto delle classifiche con il loro album di debutto “20:05”.

Anche il loro libro “Vietato smettere di sognare” con oltre 80 mila copie vendute in cinque ristampe, è un clamoroso successo editoriale.

Senza contare le innumerevoli  visualizzazioni ai loro video.

Ma non si fanno mancare proprio nulla, perché già alla conquista del popolo italiano, ci provano anche con quello internazionale, infatti a giugno  hanno debuttato sul mercato estero con il singolo in spagnolo Eres mia, già disco d’oro per le vendite.

 

Generation What? – lo speciale  su Rai Uno-

 

Quindi, un duo fenomenale che ha saputo cogliere il momento giusto e ha forse trovato la chiave perfetta per una comunicazione a 360 gradi con il pubblico.

L’idea per questo speciale parte tutto da un questionario online disponibile nei Paesi europei partecipanti. Gli argomenti più quotati sono l’Europa, e tutta la situazione drammatica in cui versa. Diciamocelo, non è che stiamo messi molto bene, dalla crisi economica, al problema dell’immigrazione.

Le domande più “calde” ovviamente:

 

  • ricchi e poveri
  • bamboccioni
  • io e la famiglia
  • l’amore è…
  • studiare e poi..
  • il lavoro(questo sconosciuto)

 

All’iniziativa hanno partecipato 12 Paesi europei. Un progetto crossmediale, con domande a tutto campo, per tracciare il ritratto più completo di un’intera generazione, dai 16 ai 34 anni.

Alla base dello speciale, le risposte alle 149 domande, le video testimonianze di chi vive  in prima persona quella fascia d’età sia in Italia che nel resto dei Paesi partecipanti e un confronto fra le culture europee.

 

I sogni, i bisogni, le difficoltà della generazione italiana

 

Lo speciale parte dall’Italia per avere un termine di paragone con gli altri paesi partecipanti. In cosa si differenzia la nostra “Generation What” rispetto a quella di altri stati europei?

Cosa pensa e come affronta la nostra “Generation What”( la Generazione che ha fretta, così si usa definirla..) le problematiche legate al sesso, alla famiglia, agli amici, all’amore, alle radici nazionali, al lavoro(che genera molta ansia) e al futuro.

Insomma un bel viaggio all’interno di una generazione che dovrebbe rappresentare il futuro e il pilastro portante del nostro Bel Paese.

Un ritratto di una generazione che è stata definita in molti modi da  “bombocciona” a “choosy”, da “sdraiata”   a “nativa digitale”.

Un riscatto o una conferma?

Ammettiamolo. Nessuno di noi è molto tranquillo, nella realtà che si vive adesso. Immaginiamo le paure, i sogni, le difficoltà di giovani che si affacciano alla vita e che si trovano ad affrontare un carico del genere.

Beh per scoprirlo non ci resta che aspettare la messa in onda, che sarà stasera alle 23.45 su Rai Uno.

Intanto vi invito a prendere visione del promo:

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteDati Auditel 1 settembre: l’italia perde difronte a 5.542.000 spettatori
Prossimo articoloIl nuovo spettacolo di Enrico Brignano: EVOLUSHOW 2.0
mm
Mi piace leggere, seguire tv, cinema, spettacolo, gossip, politica, e mi piace sognare... Amo tutto ciò che è latino/americano infatti via web seguo programmi americani e argentini.Odio le persone invadenti e stupide, ipocrite e bigotte, cattive e invidiose .Che non ti guardano mai negli occhi perchè sono impegnate a guardare altrove, magari ad imparare a memoria i vestiti che indossi. Quelle che ti interrompono mentre parli e che pensano che il mondo giri intorno a loro.. Quelle che pensano di sapere tutto, e di avere la verità in tasca. A quelli che si ammantano di luce e di saggezza, ma che in definitiva sguazzano nella loro m..... che, a loro dire, puzza meno di quella degli altri. Detesto l' ipocrisia in tutte le sue sfumature.Detesto la lealtà politica(non ve ne è nessuna) Amo le persone schiette, dirette, che non hanno paura di prendere posizione anche se risulta molto impopolare. Amo la sincerità, anche se fa male . Il rispetto, sopra ogni cosa è qualcosa di nobile e seducente che suscita un interesse immediato..