Francesca Michielin, voce narrante di ‘Becoming her: prima di diventare grandi’: “Credo nelle nuove generazioni di ragazze. Crescere significa accettare che non può essere perfetto. Inno della Juve? Mi piacerebbe” | Intervista esclusiva

Francesca Michelin becoming her

Francesca Michielin è la voce narrante di ‘Becoming Her: Prima di diventare grandi‘. Il documentario è stato presentato in anteprima al Giffoni Film Festival e racconta la storia di tre calciatrici: Sofia Cholovskaya, Samantha Lee e Anna Copelli, rispettivamente appartenenti alle Juventus Academy di Al Khobar (Arabia Saudita), Los Angeles (Stati Uniti) e Vinovo (Italia). La cantante, grande tifosa juventina, ha raccontato ai microfoni di SuperguidaTv la sua esperienza e come lei è cresciuta nel corso degli anni.

Intervista alla cantante Francesca Michielin

Francesca Michielin lei sarà la voce narrante di Becoming Her. Crescere è la storia più assurda, più di quanto si dica. Cosa significa crescere?

“Crescere è un costante esercizio fatto di salite e cadute, errori, mire sbagliate e percorsi da ricalcolare. È qualcosa di estremamente complesso e, allo stesso tempo, semplice. Diventa semplice quando accettiamo che non può essere perfetto”.

Com’è stato raccontare la storia di Anna, Sofia e Samantha?

“È stato molto emozionante e commovente. Mi sono emozionata più volte durante la narrazione di queste tre storie che, in realtà, finiscono per diventare una storia unica intrecciata. Io personalmente ho empatizzato molto con le protagoniste e mi sono rivista soprattutto nel tema del tempo personale.

Viviamo in una società che sembra avere un tempo scandito, ma ognuno di noi ha il proprio ritmo e il proprio percorso. A volte abbiamo la sensazione di essere in ritardo, ma non è così: un mese ferma sono e tre mesi più veloce dopo. Nella vita di uno sportivo succede continuamente, così come nella vita di un artista. In realtà è una metafora che vale per tutti.”

Solo nel 2022 la Serie A femminile è diventata professionistica. Citando una tua canzone, Una donna non può: cosa può fare oggi una donna?

“Una donna può fare tantissime cose, tecnicamente può fare tutto. Questo è il grande paradosso. In teoria c’è il professionismo nel calcio femminile, ma manca ancora la stessa visibilità e una piena consapevolezza culturale e sociale rispetto a quella che esiste per il calcio maschile. Io però credo molto nelle nuove generazioni e nelle ragazze che sapranno lasciarsi ispirare dalle atlete che oggi stanno facendo da apripista su alcuni aspetti. Sono dei veri fari nel buio per le nuove generazioni”.

Da tifosa juventina, le piacerebbe comporre l’inno della Juventus, come Bresh con il Genoa?

“Certo. Io sono pronta, quando volete!”.

Un suo sogno ancora che non si è realizzato?

“Sono felice di tutto quello che ho realizzato nella mia vita e oggi mi sento aperta a tutte le possibilità. Non voglio più fare l’errore che facevo a vent’anni, quando mi imponevo degli obiettivi pensando che, se non li avessi raggiunti, sarei stata una fallita. Non ragiono più così. Ragiono godendomi le cose, anche quelle quotidiane, e tutte le opportunità belle che possono arrivare”.

Come è cambiata Francesca Michielin dai tempi di X Factor a oggi?

“Sono cresciuta molto, soprattutto sotto il profilo della ‘sciallaggiane’. Però, in fondo, mi sento ancora così, come all’epoca”. 

Becoming Her: Prima di diventare grandi, è prodotto dallo Juventus Creator Lab e debutterà il 21 settembre 2026 su Disney+, nella sezione ESPN.