Fiorello torna in Rai: “Tornerò in tv. Me lo chiedono tutti”

Fiorello

Fiorello annuncia il suo ritorno in televisione e per la precisione in Rai: “Potrei tornare a novembre, ma non so il giorno della settimana”

In occasione della sua partecipazione in qualità di ospite d’onore del Festival della Tv e dei Nuovi Media di Dogliani, Fiorello si lascia andare ad una serie di rivelazioni sul suo futuro artistico. Scopriamo cosa ha detto.

Fiorello: “Tornerò in tv, me lo chiedono tutti…”

Trascinante e travolgente, è un Fiorello in grandissima forma quello che si è presentato nelle Langhe sul palcoscenico del Festival della Tv e dei Nuovi Media tenutosi a Dogliani. Lo showman è stato uno degli ospiti d’onore del Festival a distanza di tre anni dalla sua partecipazione, ma anticipa: “ci sarò di nuovo fra due anni“.

Non solo, Fiorello annuncia in anteprima anche il suo ritorno in tv. Al critico Aldo Grasso che gli domanda a quando un nuovo programma, lo showman rivela: “Tornerò in tv. Me lo chiedono tutti, mia figlia, anche il mio cane“.

Ebbene si, l’amatissimo showman tornerà in tv e per la precisione in Rai. “Faremo un varietà, molto presto. Potrei tornare a novembre, ma non so il giorno della settimana” ha detto il conduttore, che sulla collocazione del suo programma ha le idee ben chiare. “Magari il lunedì quando sono tutti a casa. Escludo il sabato, è il giorno della De Filippi” ironizza facendo il nome della regina di Mediaset.

Fiorello: “La mia pigrizia m’impedisce di fare cose su Rai1, troppo impegnativo”

Fiorello gioca anche sull’attuale condizione interna della Rai e sullo scenario incerto della politica italiana:

La Rai è in un periodo di transizione. Io lo chiamo periodo trolley. Tutti i direttori sono lì con il trolley pronto. Attendo lunedì, chiamo Mattarella. Se c’è Di Maio, il toy boy di Orietta Berti, non so.

Ha parole per tutti, anche per l’effetto nostalgia che negli ultimi mesi ha investito la televisione italiana:

La Corrida, Portobello, perché non facciamo Canzonissima?.

Poi, strizzando l’occhiolino a Monica Maggioni, Presidente della Rai, dice:

Sono pigro, faccio cose che non m’impegnano, vicino casa. Faccio il programma per Radio Deejey da casa, l’Eur per me è troppo lontano. La mia pigrizia m’impedisce di fare cose su Rai1, troppo impegnativo. Devi pensare i monologhi. Io in tv farei me stesso.

Tra una battuta e l’altra, decide di prendere il cellulare e chiamare qualche numero della rubrica. All’appello ci sono Gianni Morandi, Carlo Verdone e Allegri, ma nessuno risponde.

Poi telefona Linus, Urbano Cario e infine Mario Orfeo con cui scherza: “Ma chi prenderà il tuo posto? De Falco? Quando andrai via, vieni a lavorare con me“.

Una cosa è certa: il ritorno di Fiorello in Rai è prossimo.

Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.