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Fabrizio Bracconeri, in esilio dalla tv, attacca Forum e la Palombelli

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Chi non ricorda quel buffo ragazzo un po’ in carne che recitava nel telefilm cult anni ’80, I ragazzi della 3c? Per tutti era Bruno, mammone ed ingenuo adolescente.

Un po’ di anni dopo l’abbiamo ritrovato in tv a Forum, in una veste più seriosa, ampiamente dimagrito ed abbiamo scoperto che quel ragazzo si chiamava Fabrizio Bracconeri. Per anni, fino al 2013 esattamente, è stato a fianco di Rita Dalla Chiesa nel tribunale più famoso d’Italia, per poi sparire dalla tv.

Vite da copertina: dal 26 giugno su Tv8

Fabrizio Bracconeri sarà uno dei protagonisti della trasmissione che a partire dal prossimo 26 giugno andrà in onda su Tv8 e dedicato a personaggi che dopo una certa notorietà sono finiti nel dimenticatoio. Il programma si intitola Vite da Copertina con lo spin-off Che fine hanno fatto?.

In onda dal lunedì al venerdì alle ore 17.50 su TV8 (canale 8) verranno proposte puntate monografiche su personaggi o trasmissioni scomparse nel nulla.

Tra le puntate previste quelle su:

  • Bim Bim Bam
  • Non è la Rai
  • le signorine buonasera
  • le serie Fantozzi
  • I ragazzi della terza C

Interverranno anche alcuni protagonisti dei programmi trattati. Anche Fabrizio Bracconeri è stato raggiunto ed ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato del suo forzato esilio dalla tv, delle sue emozioni e della sua vita attuale.

Fabrizio Bracconeri: volevo fare un sequel de I ragazzi della 3c

Bracconeri ha iniziato la sua carriera negli anni ’80, come detto, proprio con il telefilm I ragazzi della 3c. Fu un incredibile successo, amatissimo dai giovani di quegli anni che si riconoscevano nei loro coetanei televisivi.

Fabrizio nei panni di Bruno Sacchi, era riconosciuto ovunque, soprattutto nella sua Roma. Anche lui si dice molto affezionato a quel telefilm ed a quelli che fiorirono in quegli anni, tipo College, a cui anche Bracconieri prese parte.

Rivela che avrebbe voluto fare un sequel del telefilm dei ragazzi del liceo romano, ma la proposta fatta in Mediaset non incontrò i favori della dirigenza.

Quelle serie televisive le ricordo con tanto affetto. Ho solo ricordi positivi, quelli negativi non esistono. Tant’è vero che lo scorso anno ho presentato a Mediaset un progetto per rifare la Terza C – Trent’anni dopo.

Inizialmente sembrava esserci interesse, poi per non so quale motivo si è pensato di soprassedere. Forse perché le fiction di Mediaset non vanno troppo bene e non hanno voluto rischiare.

Bracconeri: lontano dalla tv, ma non per volere mio

Sono quattro anni che Bracconeri è scomparso dalla tv, da quando nel 2013 Rita Dalla Chiesa non è più alla conduzione di Forum. Viene chiesto all’attore il motivo di questa assenza così prolungata.

Bracconeri risponde di non aver ricevuto offerte nel corso di tutti questi anni, ma ciò non lo avrebbe turbato. Preferisce non fare nulla, piuttosto che fare qualcosa che non ti piace.

Un po’ di rammarico crediamo che nel suo profondo alberghi, ma che per orgoglio preferisca non ammetterlo pubblicamente. Quando sei abituato a stare in tv quotidianamente, è impossibile non provare un po’ di amarezza quando i riflettori si spengono del tutto.

Non sono più in televisione chiaramente per una scelta non mia. Da tre anni a questa parte mi sono trasferito a Trapani per stare accanto a mio figlio che ha bisogno di attenzioni e ho perso un po’ di rapporti.

Bracconeri, dopo la fine di Forum nel 2013, aveva ancora due anni di contratto con Mediaset, mai sfruttati in pieno. Nel senso che Bracconeri percepiva uno stipendio ugualmente pur non lavorando in tv.

Sostanzialmente ero pagato per non lavorare. Non ci sono rimasto male: meglio stare a casa che fare qualcosa che non ti convince davvero. Il panorama televisivo non lascia troppo spazio a idee nuove.

Onestamente? No, non ci sono state proposte.

Forum non lo guardo, la Palombelli fredda

Viene chiesto a Bracconeri se abbia continuato a seguire Forum dopo che si è conclusa la sua esperienza con il programma. Risposta negativa da parte dell’attore che ricorda la trasmissione con affetto e che una certa nostalgia gli provoca, ma che ora non vede più.

Non sono mancati i commenti non molto positivi nemmeno per la conduttrice che è subentrata alla Dalla Chiesa, Barbara Palombelli. Bracconeri la trova fredda, ma certo è che la giornalista sia completamente diversa dalla più sentimentale Dalla Chiesa.

Forum: ho fatto quel programma per quindici anni con Rita e Marco, due persone adorabili. Un po’ manca il rapporto quotidiano con loro ed il pubblico. E’ pur vero che dopo quindici anni eravamo alla frutta. C’era forse bisogno di staccare un attimo per riprenderci, ricaricare le pile e ritrovare stimoli nuovi.

Ed ancora sul Forum dei giorni nostri afferma:

Non mi piace. E’ troppo inverosimile. Alcune storie sembrano inventate. Trovo Barbara Palombelli brava ma molto fredda e distaccata, non è come Rita che ci metteva anima e corpo nelle cause.

Un reality? Può darsi

Viene chiesto a Bracconeri se nel caso gli venisse offerto di partecipare ad un reality, cosa risponderebbe. Domanda corretta, visto che i reality show sono l’ultima spiaggia di tanti ex divi per ritornare in auge. Anche Bracconeri non lo escluderebbe, anche se ammette che vorrebbe farlo come dice lui.

Non so se lo farei volentieri ma lo farei, senz’altro a modo mio. Mi metterei alla prova perché mi piace il confronto con gli altri anche se faccio fatica a convivere. Ho visto l’ultima edizione de L’Isola dei Famosi: Raz Degan l’avrei preso a bastonate dopo tre giorni, non mi sono piaciuti alcuni suoi atteggiamenti.

Della tv attuale Bracconeri poi rivela di non amare i programmi trash, pieni di urla e di parolacce. Preferisce quelli puliti in cui anche la gente possa dire la sua. Potendo scegliere, gli piacerebbe condurre un programma stile A Bocca aperta di Funari, con la gente normale a parlare di attualità.

A me piace la televisione pulita, dove la gente può intervenire e parlare dei suoi problemi. Mi piace diMartedì quando non parla di politica ma di alimentazione. Mi piace Nino Frassica. Ma anche Ficarra e Picone, Antonio Albanese. Mi piace meno Checco Zalone.

Non mi piace la tv trash… Non posso guardare una tivù dove un certo Lemme viene riempito di parolacce per una dieta…

Siamo certi che dopo aver letto o visto questa intervista a Fabrizio Bracconeri, in tanti esclameranno: “Ah ecco dove era finito!”

La televisione è un posto grande, volendo lo spazio c’è per tutti. Magari anche rinverdire il parterre potrebbe essere utile ogni tanto, dando così la possibilità di lavorare un po’ a tutti.

Chissà magari presto rivedremo Bracconeri ancora all’opera, per ora gli facciamo i migliori auguri.

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