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Dargen D’Amico canta “Ai ai” – Testo e significato della canzone di Sanremo 2026

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Dargen D’amico – all’anagrafe Jacopo Matteo Luca D’Amico – torna per il secondo anno consecutivo (il terzo in tutto) sul palco di Sanremo, con un brano che affronta i temi dell’intelligenza artificiale e della biodiversità nelle varie regioni italiane. Ecco qualche curiosità sulla canzone “Ai ai” che l’artista ha scelto di portare all’Ariston quest’anno.

Ai ai, testo della canzone di Dargen D’Amico a Sanremo

Prima di entrare in casa
Stavo un’ora a cercare di toglier la sabbia
Autostrada Adriatica
Dalla costa si vede l’Africa e lei che si tuffa
Ti prego, guardala
Ha più curve di Gardaland
Quando mi ha detto che tornerà in Francia
Uffa
Ho avuto il mal di pancia
AI AI
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai- Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
AI AI
Il Bel Paese ha così buongusto
Che pure il meteo non è mai brutto
È uno stivale però da diva
Che si fa il bagno nell’olio d’oliva
Dice il Vangelo – Darai da bere
A chi è straniero ma ha le stesse vene
Prendi sul serio una bollicina
E via il pensiero via la pellicina
Ho letto sul giornale
Che certe cose non puoi ancora farle con l’AI
La pelle dà un effetto eccezionale
Mi hai fatto stare proprio bene, me lo rifai?
AI AI
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai- Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
AI AI
Ho litigato con un dj
Suonava solo la hit parade
Sai, se metti le canzoni giuste
La festa vola come Nureyev
In Italia, troppa arte
Piedi più belli delle scarpe
Prendiamo un giorno di riposo
Dai, trova il modo, Carlos Raposo
Ho letto sul giornale
Che certe cose non puoi ancora farle con l’AI
La pelle dà un effetto eccezionale
Mi hai fatto stare proprio bene, me lo rifai?
AI AI
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai- Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
Ho fatto un brutto sogno
Ma sembrava reale
Mi bagnavo nel mare
Però ne uscivo sporco
E giravamo il mondo
Però senza toccare
Mi ha fatto molto male
Ma mi è piaciuto molto
Ama ciò che non ti piace
È la chiave per la pace
Ma la password salvata mi sembra sbagliata
O la linea è saltata e ci prende fuoco casa
A me mi ha rovinato la rete
Altrimenti avrei fatto il prete
Avrei lasciato il paese fuggendo via
A cercare fortuna in Albania
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai- Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI

Dargen D’amico canta “Ai ai”, significato della canzone

L’artista milanese, che ama definirsi un cantante “emo rap” si distingue per un genere che spazia dal rapper al pop. Nel corso della sua carriera, Dargen D’Amico ha dimostrato una rara abilità nel giocare con le parole e creare figure retoriche e immagini evocative, che restano impresse nell’ascoltatore, si ritrovano tutte nel nuovo brano sanremese.

“Ai ai” racconta un dialogo tra passato e futuro, senza lasciare fuori l’intelligenza artificiale, con un brano complesso e denso di significati. Il brano fa da base per un gioco di parole sull’Intelligenza artificiale, ma poi tra i bersagli delle invettive dell’artista ci sono i social, i dj incapaci e una ragazza che “ha più curve di Gardaland”.

A dare un significato alla sua canzone di quest’anno è stato lo stesso artista, che durante un’intervista proprio per Sanremo, ha cercato di spiegarne il significato: “Difficile fare una sintesi: ci sono degli elementi che sono quelli che forse danno il sapore al brano: comunicazione, dialogo tra tempi. Temi di gusto, di produzione e di sonorità e anche di temi trattati. Si incontra ricordo di qualcosa che ci appartiene del passato che viene letto dal protagonista come stimolo a mantenere questa biodinamicità dei materiali italiani anche nel futuro della canzone”.

Dargen D’amico torna a Sanremo con “Ai ai”

Il rapper, cantante e produttore, dopo due edizioni del Festival di Sanremo da concorrente, torna sul palco del Teatro Ariston con il brano Ai Ai. Un pezzo che, come gli altri, è caratterizzato da una cifra stilistica riconoscibile, capace di unire scrittura poetica, ironia e osservazione sociale.

E se l’energia di Dove si balla e la cifra sociale di Onda Alta non sono bastate a convincervi che Dargen D’Amico ha molto da raccontare, il brano scelto per il Festival di Sanremo 2026 potrebbe riservarvi molte sorprese.

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