Lanciata nel 2021, Cuori si è rapidamente affermata come una delle fiction più amate di Raiuno, conquistando il pubblico grazie al suo mix di emozioni, ricostruzione storica e storie personali. Ambientata nella Torino degli anni Sessanta, tra i reparti dell’ospedale Molinette, la serie ha saputo affascinare milioni di spettatori con le vicende professionali e sentimentali dei suoi protagonisti. Pilar Fogliati e Matteo Martari tornano al centro del racconto, pronti ad affrontare nuove sfide. La terza stagione debutta il 1° febbraio in prima serata su Rai 1. Il cast si arricchisce di nuovi volti importanti, a partire da Giulio Scarpati, che interpreta il sensitivo Gregorio Fois. Accanto a lui arriva anche Fausto Maria Sciarappa nel ruolo di Luciano La Rosa, il nuovo primario. Il suo ingresso porterà cambiamenti profondi negli equilibri del reparto.
“Cuori 3”, intervista esclusiva a Carolina Sala
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Carolina Sala, una delle new entry di questa stagione. “Entrare a far parte di questo progetto è stato come entrare a far parte di una famiglia. Devi capire bene all’inizio le dinamiche però è stata una famiglia accogliente, è stato bello lavorare con il regista Riccardo Donna e con il cast. Avevo seguito la serie perché mia madre è una grande fan ed era al settimo cielo quando ha saputo che avevo passato il provino”, ha dichiarato.
Parlando del suo personaggio, una cantante misteriosa che porterà scompiglio nella coppia formata da Alberto e Delia, ha rivelato: “Non è tutto come sembra, è qualcosa di complicato. E’ stato bello esplorare questa parte molto dolorosa e stratificata del mio personaggio”. Per interpretarla, Carolina si è ispirata a Patty Pravo ma anche a Patty Smith: “Come estetica c’è Patty Pravo e come atteggiamento Patty Smith. Ho cercato ovviamente di metterci anche qualcosa di mio, che fosse legato alla storia perché è una cantante che attraversa un momento di crisi e sofferenza”. Carolina parla poi delle affinità con il suo personaggio, Irma: “Il suo dolore ha risuonato in me e questa connessione è stata sorprendente. Sentivo il bisogno di capirla e allo stesso tempo avvertivo la necessità di proteggerla, di darle giustizia”.
Carolina Sala ci ha parlato poi del suo rapporto con la musica: “E’ sempre stato di grande amore anche se personalmente non sono una cantante. Ho preso qualche lezione ma non ho mai scritto. Avevo un po’ una sindrome dell’impostore quando mi hanno presa perché avevo paura di non essere all’altezza e invece è stato bellissimo mettersi alla prova. Ho cantato dei pezzi scritti appositamente per la serie che poi abbiamo registrato in studio”.
Negli anni 70 irrompono il referendum sul divorzio, il femminismo, trasformazioni sociali importanti: “Oggi abbiamo più libertà da un certo punto di vista però negli anni 70 c’era più libertà di essere veri con se stessi che con i social abbiamo perso”.









