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Brad Pitt fa causa ad Angelina Jolie: si teme un nuovo caso Depp-Heard. Ecco il motivo

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Le star di Hollywood ultimamente non vivono una vita tranquilla, dopo la vicenda che ha interessato gli ex coniugi Johnny Depp e Amber Heard, è ora il turno di un’altra battaglia legale, quella che riguarda l’ex coppia dorata del cinema formata da Brad Pitt e Angelina Jolie. A quanto pare l’attore ha accusato l’ex moglie di aver intenzionalmente danneggiato la reputazione della loro azienda vinicola Miraval, acquistata dalla coppia Pitt-Jolie nel 2008, quando avevano deciso di gestire un vigneto nel sud della Francia vicino a Château Miraval, luogo delle loro nozze nel 2014. L’accusa riguarderebbe la scelta della Jolie di vendere la sua quota di proprietà al miliardario russo Yuri Shefler, che controlla il Gruppo Stoli, definito da Pitt «uno straniero con intenzioni malevole». 

Brad Pitt fa causa ad Angelina Jolie: scoppia un nuovo caso Depp-Heard?

Durante l’ultima deposizione in tribunale, Brad Pitt ha detto che Angelina Jolie avrebbe intenzionalmente «cercato di infliggere danni» all’azienda, anche perché pare che i due avessero deciso di non vendere la proprietà senza prima aver ottenuto il consenso dell’altro. Nei documenti depositati dai legali di Pitt presso la Corte superiore della contea di Los Angeles, si legge che Miraval è diventato negli anni un progetto di «passione» che ha reso Pitt uno dei produttori di rosé più apprezzati al mondo.

L’accusa di Brad Pitt nei confronti di Angelina Jolie

Brad Pitt dice che Angelina Jolie non avrebbe contribuito in alcun modo al successo dell’azienda vinicola, ed è anche per questo che non avrebbe avuto difficoltà nel portare avanti il suo piano per sabotare l’azienda. Nel documento si legge che «Angelina Jolie ha perseguito la vendita in segreto, tenendo di proposito Brad Pitt all’oscuro e violando consapevolmente i suoi diritti contrattuali», puntando l’attenzione sulla scelta dell’attrice di vendere la sua parte al miliardario russo Yuri Shefler, che controlla il Gruppo Stoli.

Le accuse rivolte al nuovo acquirente: il miliardario russo Yuri Shefler

Nei documenti, secondo i legali di Pitt, il russo Shefler avrebbe portato avanti l’acquisizione della quota ottenendo «informazioni riservate a beneficio della sua impresa concorrente». Shefler viene accusato inoltre di esercitare «tattiche commerciali spietate e associazioni professionali dubbie che mettono a rischio la reputazione del marchio che Pitt ha accuratamente costruito negli anni». Si legge inoltre che «Jolie ha cercato di costringere Pitt a collaborare con uno sconosciuto e, peggio ancora, uno sconosciuto con intenzioni malevole»Da queste accuse parte la richiesta di un risarcimento danni e la speranza che la vendita possa dichiararsi nulla.

Per coloro che hanno sognato un ritorno di fiamma tra i due ex coniugi è giunto il momento di rassegnarsi definitivamente.

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