Ascolti Tv “Roberto Benigni” e “Verissimo”, l’analisi Auditel dei due programmi TV

Benigni, Toffanin, Scotti

Una domenica sera particolare per Rai 1 e Canale 5, che hanno proposto due appuntamenti molto diversi per contenuti e struttura.

Su Rai 1, dopo la presentazione vista da 3.888.000 spettatori con il 21,7% di share, Francesco – Il Cantico con Roberto Benigni ha conquistato 3.723.000 spettatori e il 20,2%.

Su Canale 5, invece, Verissimo – L’Intervista, con Silvia Toffanin e i genitori di Chiara Poggi, ha raccolto 2.877.000 spettatori con il 17% di share.

Prima dello speciale, però, La Ruota della Fortuna aveva raggiunto 4.753.000 spettatori e il 25,7%.

Ascolti Benigni, Verissimo e La Ruota della Fortuna

Programma Spettatori Share
La Ruota della Fortuna 4.753.000 25,7%
Francesco – Il Cantico 3.723.000 20,2%
Verissimo – L’Intervista 2.877.000 17,0%

 

Il dato più alto della serata tra questi tre appuntamenti è quindi quello de La Ruota della Fortuna, capace ancora una volta di superare ampiamente i 4 milioni di spettatori.

Il confronto va però contestualizzato: La Ruota, Benigni e Verissimo sono andati in onda in fasce e con durate differenti. Non sarebbe quindi corretto leggere la tabella come una classifica basata su un identico periodo di messa in onda.

Roberto Benigni conquista 3,7 milioni su Rai 1

Il risultato di Francesco – Il Cantico è significativo: 3.723.000 spettatori e il 20,2% di share per l’appuntamento con Roberto Benigni dedicato a San Francesco.

Interessante anche la tenuta rispetto alla presentazione, che aveva raccolto 3.888.000 spettatori e il 21,7%.

Tra i due segmenti la differenza è di appena 165 mila spettatori. Rai 1 riesce quindi a conservare gran parte della platea iniziale anche durante il racconto di Benigni.

Un risultato importante anche considerando la natura culturale della proposta: oltre un telespettatore televisivo su cinque presente durante la messa in onda ha scelto Rai 1.

Verissimo a 2,9 milioni dopo il boom de La Ruota

Differente la situazione su Canale 5.

La Ruota della Fortuna consegna alla rete una platea di 4.753.000 spettatori e il 25,7%, mentre il successivo speciale Verissimo – L’Intervista scende a 2.877.000 spettatori e il 17%.

La differenza è consistente: circa 1 milione e 876 mila spettatori e 8,7 punti percentuali di share.

Anche in questo caso, però, bisogna evitare un confronto troppo meccanico. Cambiano l’orario, la durata e soprattutto la tipologia di programma.

La Ruota della Fortuna è un game show dall’impostazione popolare e familiare, mentre lo speciale di Verissimo era interamente costruito intorno a una lunga intervista di Silvia Toffanin ai genitori di Chiara Poggi.

Il 17%, quindi, mostra una perdita importante rispetto al traino ricevuto, ma significa comunque quasi 2,9 milioni di spettatori davanti a un contenuto molto specifico.

Benigni contro Verissimo: cosa dicono realmente gli ascolti?

Guardando esclusivamente alle medie Auditel, Francesco – Il Cantico registra 846 mila spettatori in più rispetto a Verissimo.

Anche lo share premia Rai 1: 20,2% per Roberto Benigni contro il 17% di Verissimo, con una differenza di 3,2 punti percentuali.

Non parlerei però di un vero e proprio “scontro diretto”, perché le due trasmissioni non hanno avuto la medesima collocazione e durata. Per un confronto perfettamente omogeneo sarebbe necessario analizzare il dato della sovrapposizione.

Il quadro generale della serata è comunque chiaro: Benigni porta Rai 1 sopra i 3,7 milioni e il 20%, Verissimo raggiunge quasi 2,9 milioni e il 17%, mentre Canale 5 trova il suo dato più forte con La Ruota della Fortuna, a 4,753 milioni e il 25,7%.

Tre numeri che raccontano anche tre modi molto diversi di intercettare il pubblico della televisione generalista.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.