La nuova stagione di Affari Tuoi è partita con diverse novità, a partire dal cambio di location con il trasferimento negli studi Rai di Milano. Al fianco di Stefano De Martino, tra conferme, innesti come il contropacco e nuovi volti che hanno preso il posto delle storiche presenze del programma, non sono passate inosservate alcune assenze illustri. Tra i grandi assenti di questa edizione ci sono infatti Thanat Pagliani e Pierluigi Lupo, figure amatissime dal pubblico che negli ultimi anni erano diventati presenze fisse e icone comiche dell’access prime time di Rai 1.
Noi di SuperGuida TV abbiamo intervistato in esclusiva Thanat Pagliani, che ci ha raccontato l’amarezza per la mancata riconferma, il sincero affetto del pubblico, il legame speciale con l’ormai ex collega Lupo e la sua stima per Stefano De Martino, senza nascondere un piccolo dispiacere per l’assenza di un saluto in onda. Thanat ha ripercorso gli inizi della sua carriera come semplice figurante fino alla popolarità raggiunta, svelandoci anche i suoi sogni per il futuro sul piccolo schermo. Sulla mancata chiamata per la nuova stagione e sulle dinamiche della trasmissione, Thanat ci ha confidato: “All’inizio ci sono rimasto male. Alla fine però il mondo della televisione funziona in questo modo: spesso le cose cambiano e quindi non ne faccio un dramma. Io non ho avuto notizie da nessuno però va logicamente bene così”.
Riguardo al mancato saluto da parte di De Martino nella puntata d’esordio, non nasconde un pizzico di amarezza: “Anch’io ci sono rimasto un po’ male. Avrei gradito un saluto. Che ne so, magari Stefano poteva dire: ‘Salutiamo Gennarino, ma anche Thanat e Lupo che non sono più qui’. Sarebbe stato carino, anche solo un semplice saluto, un piccolo gesto”. Spazio infine ai ricordi positivi, alle tante manifestazioni d’affetto ricevute dalle persone per strada e al desiderio di mettersi nuovamente in gioco in televisione, magari proprio in coppia con Pierluigi: “Siamo rimasti in contatto… qualche giorno fa mi ha telefonato perché aveva in mente qualcosa. Mi piacerebbe partecipare a Ballando con le stelle o Pechino Express… Magari proprio in coppia con Pierluigi! Mi divertirei molto”.
Affari tuoi, intervista esclusiva a Thanat Pagliani
Thanat, abbiamo visto che nella nuova edizione di Affari Tuoi tu e Pierluigi siete assenti. Come hai preso questa decisione?
All’inizio ci sono rimasto male. Alla fine però il mondo della televisione funziona in questo modo: spesso le cose cambiano e quindi non ne faccio un dramma.
Lo scorso anno avevi percepito segnali diversi? Pensavi che tu e Pierluigi sareste stati confermati?
Pensavo di sì, perché, come spesso si dice, squadra vincente non si cambia.
Hai provato a contattare qualcuno per avere notizie? Hai sentito la produzione?
Non ho avuto notizie da nessuno però va bene così.
Ieri abbiamo sentito anche Pierluigi e ci ha raccontato di essere rimasto un po’ dispiaciuto perché Stefano, salutando Gennarino, non avrebbe fatto un saluto a voi due. Ci sei rimasto male anche tu?
Anch’io ci sono rimasto un po’ male. Avrei gradito un saluto. Che ne so, magari Stefano poteva dire: “Salutiamo Gennarino, ma anche Thanat e Lupo che non sono più qui”. Sarebbe stato carino, anche solo un semplice saluto, un piccolo gesto.
Quindi la motivazione prevalente per cui non siete più ad Affari Tuoi potrebbe essere lo spostamento dello studio a Milano?
Io non so il motivo per cui la produzione non ci abbia confermato. Può essere stato anche lo spostamento dello studio, però non ne ho la certezza. Stefano ci aveva dato la sua disponibilità, aveva detto che avrebbe voluto portarci con lui. Poi non so se le cose siano cambiate nel corso del tempo.Tra l’altro, io a Milano ho dei parenti, quindi avrei avuto anche un appoggio e non sarebbe stata una spesa in più per me. Avrei avuto una sistemazione, senza che la Rai dovesse sostenere ulteriori costi.
Cosa ne pensi dello stile di conduzione di Stefano rispetto a quello di Amadeus? Cosa ha portato di diverso ad Affari Tuoi?
Posso dirti che la conduzione di Amadeus era più impostata. Anche con lui c’erano momenti divertenti con i pacchisti, però era una conduzione più seria. Con Stefano, invece, è stata inserita una parte di intrattenimento. Fa le gag con i pacchisti, con i concorrenti e le faceva anche con me e Lupo. Veniva a fare le gag con noi, mentre adesso le fa con Herbert.
Come erano invece i vostri rapporti dietro le quinte? Al di là del conduttore, che persona ti è sembrato Stefano?
Stefano è come lo si vede in televisione. Spesso ci sono conduttori che davanti alla telecamera sono in un certo modo, ma magari fuori sono persone completamente diverse. Lui, invece, è proprio così anche nella vita: disponibile, simpatico e garbato.
Cosa ti ha regalato questa esperienza ad Affari Tuoi?
Dal punto di vista caratteriale, mi ha regalato molto. In realtà sono una persona timida e chiusa e questa esperienza mi ha aiutato parecchio. Fare tutte queste cose, parlare davanti a un microfono e davanti a una telecamera, non era qualcosa a cui ero abituato. Inizialmente facevo soltanto il figurante: applaudivo e basta.
Che effetto ti fa l’affetto del pubblico?
In realtà non mi aspettavo tutto questo affetto. Mi ricordo ancora la prima volta in cui un ragazzo mi ha fermato per dirmi: “Ma tu sei Thanat di Affari Tuoi?”. In quel momento ho capito che la mia vita era cambiata. Poi mi ha chiesto una foto. Mi fa molto piacere quando le persone mi fermano per chiedermi una foto, salutarmi o parlare del programma. A volte ho ricevuto addirittura dei regali.
Che cosa ti hanno regalato?
C’era una coppia che veniva dalla Puglia e che si trovava dalle parti di Roma: mi ha portato in dono delle bottiglie di vino e di spumante. Qualcun altro mi ha regalato addirittura un tartufo. Poi lo abbiamo cucinato e ci abbiamo fatto la pasta.
Tu e Pierluigi siete diventati un vero punto di riferimento per il pubblico. Siete rimasti in contatto? Avete intenzione di fare qualcosa insieme in futuro?
Sì, siamo rimasti in contatto. Ci vediamo anche fuori dal programma e ci sentiamo. Anzi, qualche giorno fa mi ha telefonato perché aveva in mente qualcosa. Ancora non so cosa faremo insieme e non ho idea di cosa voglia propormi, però forse faremo qualcosa. Vedremo.
Al di là di Affari Tuoi, c’è un programma al quale ti piacerebbe partecipare, magari anche come concorrente?
Mi piacerebbe partecipare a Ballando con le Stelle. Oppure mi piacerebbe molto fare Pechino Express, perché amo le cose avventurose.
Magari proprio in coppia con Pierluigi?
Perché no! Mi divertirei molto.
Facendo un passo indietro, come sei finito nel pubblico di Affari Tuoi?
C’era un periodo in cui ero fermo con il lavoro. Un mio amico faceva il figurante e mi disse: “Perché non ti iscrivi anche tu al database dei figuranti Rai?”. Così ho iniziato a fare il figurante in vari programmi Rai, fino ad arrivare ad Affari Tuoi. Lì ho iniziato con Amadeus. All’inizio non parlavo praticamente mai, poi ho iniziato a interagire sempre di più. A un certo punto ho portato anche uno striscione con scritto “Portami con te”, rivolto a una concorrente. Da lì sono cominciate queste situazioni più divertenti.
Se ti proponessero di partecipare ad Affari Tuoi come concorrente, accetteresti?
Non saprei, perché con la sfortuna che mi ritrovo andrei direttamente alla Regione Fortunata!
A un certo punto non sono mancati nemmeno gli haters. Quanto ti hanno ferito le critiche che hai ricevuto?
Come per ogni figura pubblica, ci sono sempre gli haters. All’inizio fanno male, però poi impari a ignorarli. Come si dice, non ti devi far prendere dal dolore: guardi e passi.