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“Le ombre di via Poma”, un podcast e un documentario per far luce sull’omicidio di Simonetta Cesaroni

Delitto Via Poma, screen video Rai 2

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Dopo tanti anni, il delitto di Via Poma non ha ancora un colpevole. Era il 7 agosto del 1990 quando una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, venne uccisa brutalmente con 29 coltellate mentre si trovava nell’ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Da allora ci sono state tante bugie e depistaggi che un podcast e un documentario cercano di spiegare. Vediamo insieme dove vederli e dove ascoltarlo.

Il delitto di Via Poma, al via un podcast di 8 episodi

Per far luce su quel delitto che è ancora irrisolto, è disponibile su Rai Play Sound un podcast crime in 8 episodi dal titolo “Le ombre di via Poma”. Il podcast vuole cercare di far comprendere cosa è successo durante le indagini, con nuovi punti di vista che mettono in evidenza errori e depistaggi. Dopo 30 anni infatti sono ancora molte le domande legate al caso e non si è capito quale fosse il movente dell’omicidio né l’arma del delitto. Nel 2022 la Procura di Roma ha infatti riaperto il caso con un nuovo fascicolo e nuovi testimoni ed è stato anticipato che la Commissione Parlamentare Antimafia avrebbe avviato una propria inchiesta per occuparsi del caso.

Il Podcast racchiude in 8 episodi quanto successo. Il primo, dal titolo Simonetta, spiega cosa è accaduto la notte del 7 agosto 1990, nell’ufficio del comitato regionale per il Lazio degli Ostelli della gioventù di via Poma a Roma, dove venne trovato il cadavere di Simonetta Cesaroni colpito da 29 coltellate. Il secondo episodio (Vanacore) si basa sui sospetti degli inquirenti che ricadono subito sul portiere del comprensorio di via Poma, Pietrino Vanacore. Il terzo (Valle) parla del secondo sospettato: Federico Valle, accusato dal truffatore austriaco, Roland Voller. Il quarto episodio del podcast (Ostelli) parla del personale che lavorava all’Ostello che sembra non conoscere Simonetta.

Il quinto (Busco), racconta cosa successe 20 anni dopo il delitto quando viene processato l’ex fidanzato della vittima, Raniero Busco. A inchiodarlo, secondo l’accusa, il suo dna e un presunto morso. Ma qualcosa poi non torna. Il sesto episodio (Ritorno a Via Poma) indaga sugli errori commessi. Il settimo (L’avvocato dei Misteri), parla della Procura di Roma che riapre il caso. L’ultimo, l’ottavo (Camera oscura) è una toccante poesia scritta dalla poetessa e scrittrice Maria Grazia Calandrone. Il testo è stato pubblicato per la prima volta nel libro di Igor Patruno, “Il delitto di via Poma trent’anni dopo”, Armando editore.

Il documentario su Rai 2

Ma la serie “Le ombre di via Poma” non si esaurisce con il podcast e si evolve nel documentario “Via Poma. Un mistero italiano”. Il titolo scelto dagli autori Giacomo Galanti e Leonardo Meuti per il documentario, prodotto da Gedi Digital in collaborazione con Rai Documentari, nasce dal podcast di Giacomo Galanti “Le ombre di via Poma”. La narrazione principale è affidata al vicedirettore di Repubblica, Carlo Bonini, e i contributi sono tra gli altri di Corrado Augias e Franca Leosini.

Il primo di quattro documentari del nuovo ciclo Crime, è andato in onda ieri, giovedì 19 ottobre 2023 su Rai 2 in prima serata. Un racconto che sarà in due formati – quello audio e quello video – per rendere la storia fruibile ad un pubblico sempre più ampio, su piattaforme differenti. Nel documentario ci saranno anche due testimonianze inedite rese da persone che non hanno mai parlato prima. La prima è quella di una ex dipendente degli Ostelli della gioventù. La seconda è quella di un residente del quartiere dove è stato commesso l’omicidio che, proprio il pomeriggio del 7 agosto 1990, fece uno strano incontro che potrebbe essere collegato al delitto.

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