Valentina Barbieri torna al GialappaShow in onda dal 30 marzo ogni lunedì alle 21.30 su TV8 e in simulcast su Sky e in streaming su NOW. Al timone ci sono Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, che insieme al Mago Forest sono pronti a dare vita a una nuova edizione del programma. Tra le novità i nuovi co-conduttori di stagione, ovvero Jovanotti, Luca Argentero, Matilda De Angelis, Serena Brancale e Jake La Furia e molti altri. Noi di SuperGuidaTv abbiamo intervistato Valentina Barbieri, ecco cosa ci ha raccontato ai nostri microfoni.
Intervista a Valentina Barbieri – GialappaShow 2026
Valentina, hai raccontato di un momento in cui hai dovuto fermarti per un problema legato al tuo corpo. Come stai adesso e che periodo è stato quello?
Per fortuna adesso va tutto bene. Ho incontrato una squadra di medici che è stata fondamentale per me in quel momento. Sono stati davvero “chirurgici” anche nell’approccio, perché mi hanno tenuta sotto osservazione per tanti giorni, ma col senno di poi capisco che era necessario per farmi riprendere al meglio. Fortunatamente hanno trovato una cura e oggi sto bene. Sto continuando il percorso e sono serena.
In questa edizione porterai Sabrina Ferilli. Come nasce questo personaggio e avete avuto modo di sentirvi?
In realtà avevo già imitato Sabrina Ferilli sui social tempo fa, quando faceva “Tosca” in una fiction. Poi negli anni avevo un po’ accantonato il personaggio, ma l’ho sempre tenuto nel cassetto, sperando di portarlo al GialappaShow. Quando l’ho proposto alla Gialappa’s, spiegando anche la chiave — cioè mostrarla alle prese con dei blooper — l’idea è piaciuta moltissimo. Così ci abbiamo lavorato e vorremmo portarla in contesti sempre più lontani e inaspettati rispetto a quelli in cui siamo abituati a vederla.
Hai visto quindi la fiction che ha fatto? Ti sei ispirata a quel personaggio?
Sì, mi sono ispirata proprio a quel personaggio, con tutta l’enfasi di Sabrina che a me piace tantissimo, mi fa davvero ridere. Non ho mai avuto modo di sentirla personalmente, però so che è una persona molto autoironica e questo mi fa molto piacere.
Quando interpreti un personaggio, hai mai paura che possa offendersi o che si creino polemiche?
A volte sì, soprattutto all’inizio. Quando facevo i primi personaggi avevo il terrore che le persone imitate potessero offendersi. Però nel tempo ho riscontrato molta autoironia, e non è così scontato. Non è facile trovare persone che sappiano divertirsi con le parodie: alcuni non le comprendono, e da una parte posso anche capirlo. Dall’altra, oggi esistono davvero tantissime parodie, quindi offendersi dispiace un po’. Io cerco sempre di essere il più possibile cauta e rispettosa, spero di riuscirci.