Tu sì Que Vales 2021, Teresa ricorda la figlia Monica Ravizza “Uccisa dal compagno” | Video Witty TV

Commozione nella seconda puntata di “Tu sì que vales” di sabato 25 settembre 2021. Maria Teresa D’abdon si è presentata per raccontare la storia di sua figlia – Monica Ravizza –  assassinata a soli 24 anni dal suo ex fidanzato. Una storia terribile quella che Teresa ricorda su Canale 5: sua figlia è stata brutalmente uccisa, a coltellate, dal suo ex compagno, poi è stata bruciata e in grembo aveva anche un figlio. Da allora, la donna, assieme ad altre mamme, ha dato vita ad una associazione che tutela le donne per un sopporto psicologico, legale, concretamente. La vicenda ha portato tanta commozione in studio, compresi i giudici. Sabrina Ferilli è scoppiata in lacrime.

Maria De Filippi, molto colpita dalla storia e visibilmente ha detto alla donna:

“Complimenti per come lei è riuscita a reagire perché penso che sia la cosa più brutta che possa capitare. Ho visto le foto di sua figlia, una ragazza bellissima, piena di voglia di vivere, con gli occhi buoni. Mi dispiace molto per quello che è successo alla sua famiglia. Ha detto una cosa giusta quando ha detto “La paura di denunciare, di essere lasciate sole, di non farcela”. (…) Complimenti per il gesto che ha fatto nei confronti della mamma di chi ha tolto la vita a sua figlia. Il fatto che abbia teso la mano, non so chi ce l’avrebbe fatta, sinceramente…”

Il Video da Witty Tv e Mediaset Play.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.