Sanremo Giovani 2025, intervista esclusiva a Welo: “Ho provato a trasferirmi fuori ma l’obiettivo è fallito. La vittoria di Mahmmod a Sanremo fu rivoluzionaria. Faccio il tifo per Eddie Brock”

Welo

Welo figura tra i sei artisti ammessi alla finale di Sanremo Giovani del 14 dicembre, una sfida decisiva da cui soltanto due talenti conquisteranno l’accesso al Festival nella categoria Nuove Proposte. Rapper emergente della nuova scena italiana, Manuel Mariano, 26 anni, originario di Lecce, sta attirando attenzione grazie al brano “Emigrato”. Il pezzo si presenta come un racconto sincero della sua generazione, in cui il Salento non appare come la cartolina patinata dei social, ma come un luogo complesso. Qui, racconta Welo, spesso è la rabbia unita all’ironia a diventare uno strumento di resistenza quotidiana. Il giovane artista descrive una realtà in cui talento e impegno faticano a trovare spazio. 

Sanremo Giovani 2025, intervista esclusiva a Welo

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato Welo in esclusiva. Il cantante ha parlato così del brano: “Il brano è un richiamo al mio popolo per far capire la vita che facciamo e come siamo fatti. E’ nato spontaneamente in studio come tutte le mie canzoni, non c’è stata nessuna strategia dietro e ora siamo qui”. Quello che colpisce è la tematica affrontata nel testo, l’emigrazione nel Salento come simbolo di chiunque sia costretto a reinventarsi: “Per la musica mi sposto in continuazione e quindi il viaggio è qualcosa che affronto quotidianamente. Ho provato anche a trasferirmi fuori ma l’obiettivo è fallito subito. Questa è una realtà che vivono molti miei coetanei”. 

Welo spera che il pubblico abbia capito la sua autenticità: “Quello che scrivo mi rappresenta, on ho grandi pretese se non essere considerato realmente per quello che voglio fare e per quello che realmente sono”. Gli chiediamo poi se abbia un ricordo particolare legato al Festival di Sanremo. Lui ci pensa e risponde: “Il primo Sanremo che ricordo bene è quello della vittoria di Mahmood con Soldi. Fu una vittoria rivoluzionaria”. Tra i big che sono in gara a Sanremo, Welo non vede l’ora di vedere sul palco Eddie Brock: “Spaccherà tutto sicuramente”.   

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.