Filming Italy Sardegna Festival, intervista a Samuel Arnold, il Julien di Emily in Paris: “Nella nuova stagione Julien e Emily faranno squadra. Vorrei fare uno spin-off su Julien”

samuel arnold emily in paris

A maggio sono iniziate le riprese a Roma di Emily in Paris 5, l’amatissima serie Neflix con Lily Collins protagonista. Al Filming Italy Sardegna Festival è arrivato anche Samuel Arnold che nella serie veste i panni di Julien. Noi di SuperGuida TV l’abbiamo intervistato in esclusiva.

Filming Italy Sardegna Festival, intervista esclusiva a Samuel Arnold

L’attore ci ha raccontato il suo rapporto con l’Italia e in particolare con Roma, città in cui sono state girate le ultime due stagioni: Eravamo qui a Roma e guidando accanto al Colosseo mi sono quasi emozionato. Mi sono detto: “Ora capisco i turisti quando vengono a Parigi, vedono la Tour Eiffel e si mettono a piangere”. Io ci sono talmente abituato che non ho mai provato quella sensazione. Ma a Roma mi è successa la stessa cosa. È una città davvero bellissima”. Durante la chiacchierata, Samuel ha raccontato la differenza tra girare in Francia e in Italia: “Mi sto divertendo molto di più qui. Forse perché non è casa mia, quindi tutto mi sorprende. Mi sento un po’ come un turista. Molti dicono che Parigi è un museo a cielo aperto, ma io lo direi anche – e forse soprattutto – di Roma. Anche se ero qui per lavoro, ho passato il tempo a lasciarmi incantare dal paesaggio”.

Nella nuova stagione, il personaggio di Julien è in trasferta proprio nella Capitale. “Non so quanto posso rivelare, ma posso dire che in questa stagione Julien ed Emily sono una vera squadra. Abbiamo già girato quasi tutte le scene a Roma, ed è stato fantastico. Il loro rapporto è come tra fratello e sorella. A volte litigano un po’ ma ormai sono davvero come una famiglia”.

Una dinamica che, secondo Arnold, racconta bene anche qualcosa del carattere dei parigini: “Siamo difficili da avvicinare. Rompere il ghiaccio non è facile. Ma quando ci riesci, hai un amico per la vita. L’arco narrativo di Julien parla proprio di questo: per ottenere la fiducia dei francesi devi dimostrare di essere una persona vera, leale, onesta. Ma se ce la fai, quella fiducia non la perdi più”. Quando chiediamo a Samuel, cosa vorrebbe vedere del suo personaggio, ci rivela che il suo sogno sarebbe quello di vedere realizzato uno spin off sul suo personaggio: “Ovviamente è una serie, quindi non possiamo raccontare tutto. Ma io vorrei vedere molto di più della vita personale di Julien: le sue passioni, i suoi hobby, la sua famiglia, i suoi genitori, gli amici… cosa fa nei weekend? Va a ballare? Che musica ascolta? Vorrei scoprire tutto. Magari in una serie tutta sua. O anche in un film. Perché no?”.

Oltre alla serie Netflix, Samuel Arnold è protagonista di un nuovo progetto cinematografico ispirato a Grandi speranze di Charles Dickens: “È una riscrittura moderna del romanzo. Indossiamo tutti abiti vintage, ma la storia è molto attuale. Ci sono nuovi personaggi scritti apposta per questa versione. L’idea è che un gruppo di ragazzi adottati da Miss Havisham, una ricca signora, si ritrovano nella villa di famiglia perché lei teme per la sua vita… o forse sta per morire. Li mette alla prova: devono collaborare e vincere un gioco per ottenere l’eredità. Ma si odiano. E restano bloccati lì a causa della neve. E poi… qualcuno muore. Chi ha ucciso chi? Come sopravviveranno? È stato molto divertente da girare”.

Grazie a Emily in Paris, Samuel si è avvicinato al mondo della moda: “Amo raccontare storie. Da bambino mi vestivo per creare personaggi: l’eroe, il ballerino… Non conoscevo i marchi, ma capivo i vestiti, e cosa volevo comunicare con quello che indossavo. Con Emily in Paris e grazie al mio lavoro, sto iniziando a conoscere davvero il mondo della moda, che sento molto vicino a me”.

Un suo sogno è di interpretare in futuro un supereroe: “Mi piacerebbe tantissimo interpretare un supereroe. Sono un grande fan di fumetti, videogiochi, cultura pop e ovviamente dei supereroi. Guardo tutti i film che escono, ogni volta, con lo stesso entusiasmo di un bambino. Sarebbe un sogno per me interpretare un eroe. Davvero”.

La popolarità è esplosa grazie alla serie Netflix e ora Samuel non fa che ricevere complimenti ogni volta che cammina per strada: “Ricevo tanti sorrisi. Spesso mi dicono: “Assomigli a quello di Emily in Paris”. E io: “Sì, sono io”. Ma loro: “No dai, Julien è diverso”. Perché nella vita vera vesto streetwear, felpe con cappuccio… molto lontano dallo stile glamour e classico di Julien. Ma ricevo molto affetto, in tutto il mondo. E sono grato. Vuol dire che quello che facciamo funziona. E spero che cresca ancora”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.