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Report 2019, temi e anticipazioni di lunedì 1 aprile 2019

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Nuovo appuntamento con Report 2019, il programma di inchieste di Sigfrido Ranucci su Rai3: ecco le anticipazioni di lunedì 1 aprile 2019

Report, la trasmissione di approfondimento giornalistico condotta da Sigfrido Ranucci torna su Rai 3 con una nuova puntata. Ecco le anticipazioni e i temi al centro della puntata di lunedì 1 aprile 2019.

Report Rai 3: anticipazioni 1 aprile

Lunedì 1 aprile 2019 alle ore 21.20 va in onda un nuovo appuntamento di “Report”, il programma di inchiesta ed approfondimento condotto da Sigfrido Ranucci. Il primo servizio “La Sacra banca” racconta cosa si nasconde tra Ubi Banca, il terzo gruppo bancario del Paese, e i misteri del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, l’uomo trovato impiccato a Londra nel 1982.

Non solo, si parlerà anche di Michele Sindona, il banchiere della mafia legato alla P2 morto in carcere dopo aver bevuto un caffè avvelenato. Report è venuto a conoscenza di documenti inediti relativi ai conti e alle società offshore di Ubi, che ipotizzano un coinvolgimento dell’istituto di credito nella compravendita di armi nonostante tra i soci ci siano la Diocesi di Bergamo, le suore Ancelle della Carità di Brescia e decine di altri istituti religiosi.

Report Rai Tre, servizi puntata 1 aprile 2019

Il secondo servizio, invece, si chiama “Pillole amare“. Ad agosto 2017 con il ddl Concorrenza anche in Italia le società di capitali possono finalmente diventare titolari di farmacie. Si tratta dell’arrivo nel nostro Paese di un modello tipicamente americano e britannico con società che dominano incontrastate il mercato. Si tratta di vere e proprio catene che vendono di tutto: dai famarci fino al tabacco. In Italia a farla da padrone è Stefano Pessina, imprenditore considerato come il terzo uomo più ricco d’Italia con un impero da più di 400 mila dipendenti e 115 miliardi di fatturato in 25 paesi.

Ultimo servizio è “La macchina della verità” che si occupa delle nuova frontiera del riconoscimento. Dalla raccolta ed analisi di impronte digitali, fino alle immagini facciali, iride, movimenti del corpo. Come sei comporta l’Unione Europea dinanzi alla diffusione di queste nuove tecnologie biometriche? Esistono relazioni tra l’industria che le sviluppa e i funzionari comunitari che se ne occupano?

Le applicazioni sono oramai tante. Per questo motivo in Ungheria è in fase di sperimentazione un nuovo sistema che si occupa dell’identificazione delle bugie; un progetto moderno finanziato dall’Unione Europea. Ai confini tra Niger e Burkina Faso, invece, vengono raccolte le impronte dei migranti e successivamente controllate con il sistema di Frontex, una agenzia europea per il controllo delle frontiere.

L’appuntamento con Report è come sempre il lunedì sera su Rai3

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