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Reazione a catena torna su Rai 1: data e novità del programma con Pino Insegno

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Reazione a catena, il celebre quiz condotto da Pino Insegno, è pronto a tornare. E mentre i riflettori stanno per riaccendersi sul game show di Rai Uno, che quest’anno raggiunge un importante traguardo, la produzione ha pensato a qualche novità per rendere ancora più gradito il programma della fascia preserale.

Quando inizia Reazione a catena 2026?

Tutto è ormai pronto per il debutto di Reazione a catena 2026, e Pino Insegno è pronto a tornare alla guida del gioco che vede squadre di concorrenti sfidarsi sulla base di parole e frasi della lingua italiana.

Mercoledì 3 giugno – nella consueta cornice delle 18:40 su Rai Uno – partirà ufficialmente la nuova edizione del game show, che quest’anno raggiungerà un traguardo importante.

Reazione a catena compie 20 anni

La formula del gioco è davvero semplice: due squadre formate da 3 giocatori ciascuna si sfidano ogni sera mettendo in mostra la loro capacità di indovinare, formare, completare e mettere in ordine parole e “catene” di vocaboli.

Il game show è infatti basato sulla padronanza della lingua italiana e – sebbene  presenti un meccanismo di gioco abbastanza semplice – è riuscito a conquistare nel tempo il cuore di migliaia di fans. Reazione a catena va in onda dal 2 luglio 2007 nella fascia preserale, e ha visto avvicendarsi molti conduttori senza mai perdere il suo appeal per il pubblico.

Proprio la longevità del programma di Rai Uno è quest’anno alla base di un traguardo importante: Reazione a catena spegne infatti 20 candeline, e per l’occasione, la produzione ha pensato a un’edizione davvero speciale fin dai primi minuti.

La nuova edizione di Reazione a catena debutta con il torneo dei campioni

In occasione della ventesimo edizione di Reazione a catena, la produzione ha apportato importanti novità: la trasmissione prenderà il via con undici puntate speciali nelle quali si sfideranno le 12 squadre che hanno ottenuto maggiori risultati nelle passate edizioni. Non ci sarà quindi la tradizionale fase di rodaggio con i nuovi volti, ma il game show entrerà subito nel vivo.

Gli appassionati del gioco, che hanno già seguito le precedenti edizioni, ricorderanno bene i volti dei campioni, mentre per gli altri sarà l’occasione perfetta per scoprire chi sono stati i fuoriclasse nella storia del quiz.

Come funzionerà il torneo dei Campioni Reazione a Catena

La gara prenderà il via con otto terzetti pronti a darsi battaglia per superare il turno. Rivedremo i padovani “Tre Forcellini“, le “Ombre di Pino” da Varese, i friulani “Tiri Liberi“, le “Cocche di Nonna” da Fano, le “Amiche in Onda” da Lecce, i siciliani “Parenti Stretti“, le “Volta Pagina” da Reggio Emilia e le milanesi “Focaccine“.

Da questa fase usciranno quattro squadre, che accederanno alla sfida con le teste di serie del torneo. Qui dovranno scontrarsi con le “Intese a Distanza” della Sardegna, i livornesi “Dai e dai“, i “Tre di denari” da Monza e le “Tre e un Quarto” di Varese.

Le squadre dovranno cercare di conquistare il primato, sfidandosi per mantenere il posto in un tabellone a eliminazione diretta: chi riuscirà a conquistare il titolo di Supercampione di Reazione a Catena? Lo scopriremo sabato 13 giugno, nel corso della finalissima.

Reazione a catena, la formula del gioco

Superata la fase “effetto nostalgia” l’edizione 2026 Reazione a catena riprenderà la consueta programmazione con nuovi concorrenti. A partire da domenica 14 giugno ci saranno in studio nuovi terzetti pronti a sfidarsi con le tradizionali dinamiche del format.

Nella nuova edizione non mancheranno i grandi classici, e continueremo a vedere i giocatori sfidarsi in giochi come La catena musicale e Una tira l’altra. Al fianco di giochi ormai noti, ne troveremo altri che saranno una novità in assoluto. Tra questi ci saranno Le parole mancanti, dove i concorrenti dovranno sfidarsi per ricostruire i dettagli di una notizia d’attualità, e La sillaba fortunata, gioco nel quale i terzetti dovranno dare prova del loro intuito.

Un’altra novità riguarderà l’Intesa vincente, che pur mantenendo inalterata la sua formula di gioco avrà un bottino più ricco: per ogni parola indovinata i concorrenti “immagazzineranno” 2.000 euro (contro i precedenti 1.000).

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