PresaDiretta 2024, inchieste ed anticipazioni della puntata di lunedì 11 marzo

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PresaDiretta, il programma condotto da Riccardo Iacona torna in prima serata su Rai 3 con una nuova imperdibile inchiesta. Il viaggio-inchiesta di Riccardo Iacona e tutta la sua squadra torna ad occuparsi di temi centrali e i nervi scoperti della società. Ecco tutte le anticipazioni sull’inchiesta al centro della puntata di stasera, lunedì 11 marzo 2024.

PresaDiretta 2024, reportage “Sanità S.p.a.”

Lunedì 11 marzo 2024 dalle ore 21.20 va in onda una nuova puntata l’approfondimento giornalistico di PresaDiretta. Il viaggio-inchiesta di Riccardo Iacona e tutta la sua squadra torna ad occuparsi di temi centrali e i nervi scoperti della società. Questa sera si parlerà di sanità, uno dei temi più discussi degli ultimi mesi. La situazione è sempre più difficile con i pronto soccorsi oramai carenti di personale, centinaia di pazienti che non trovano una sistemazione nella camere costretti a sostare su barelle nei corridoio. Gli ambulatori a pagamento sono tra le uniche soluzioni per decongestionare il pronto soccorso degli ospedali. Non solo, la sanità pubblica è sempre più in crisi a favore di quella privata, ma il problema è che non tutti possono economicamente permetterselo. La domanda dell’inchiesta di stasera è: la sanità italiana si sta trasformando in una società per azioni?

Per l’inchiesta “Sanità S.p.a“, le telecamere di Presa Diretta si sono recate negli ospedali di Lombardia e Calabria per capire se la trasformazione in atto del sistema sanitario nazionale verso la privatizzazione sia la strada giusta per assicurare il diritto alla salute dei cittadini.

Presa Diretta 2024, la discriminazione salariale tra uomo e donna

L’inchiesta di PresaDiretta di stasera dal titolo “Sanità S.p.a” racconta la difficile situazione degli ospedali e pronto soccorsi italiani. Nonostante il governo Meloni abbia investito 2,4 miliardi di euro per aumentare gli stipendi, non si ferma la grande fuga del personale sanitario. In soli due anni, tra il 2020 e il 2022 sono circa 180 mila i medici e infermieri che hanno lasciato la sanità pubblica italiana trasferendosi in altri paesi tra cui la Francia guadagnano molto di più e non sono costretti a turni massacranti. In Italia a sostituirli sono arrivati i medici e gli infermieri a chiamata, ossia a gettone. Generalmente sono organizzati in cooperative e si spostano a seconda del bisogno, dell’offerta e delle condizioni.

L’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, ha calcolato che in 4 anni dal 2019 al 2023 i medici e infermieri gettonisti sono costati allo Stato 1,7 miliardi di euro. La spesa più alta in Lombardia con 1400 liberi professionisti in corsia. Ma c’è chi continua a lavorare nel pubblico, che ha fatto di ospedali come il Maurizio Bufalini di Cesena un polo d’eccellenza, punto di riferimento per tutti.

“Sanità S.p.a.” è un racconto di Riccardo Iacona, con Francesca Nava, Antonella Bottini, Lisa Iotti, Marianna De Marzi, Fabio Colazzo, Massimiliano Torchia.

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