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Presa Diretta 2026, tornano le inchieste di Riccardo Iacona su Rai3: ecco quando in tv

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Ci siamo: torna Presa Diretta 2026, il programma di Riccardo Iacona con il coordinamento giornalistico di Maria Cristina De Ritis, con una nuova stagione in partenza su Rai3. Ecco quando.

Presa Diretta 2026 torna su Rai3: la data di partenza

Al via da domenica 15 febbraio alle 20.30 su Rai 3 la nuova stagione di “Presa Diretta 2026“, il programma di inchieste condotto da Riccardo Iacona con il coordinamento giornalistico di Maria Cristina De Ritis. La prima puntata della nuova edizione si apre con il segmento “PresaDiretta Open“: un viaggio tra procure, corti d’Appello, tribunali dei minori e giudici di pace, da Alessandria a Gallarate, Roma e Milano. C’è un crollo di carenza di personale amministrativo fino al 60% in diversi uffici con atti di procedimenti che aspettano ancora di essere studiati e udienze fissate al 20232.

Un tema importante in vista del prossimo referendum sulla giustizia che vede in studio, con Riccardo Iacona, la presenza di diversi ospiti: l’ex magistrato ed ex politico Antonio Di Pietro e il procuratore della Repubblica del Tribunale di Napoli Nicola Gratteri.

Presa Diretta 2026, le inchieste di domenica 15 febbraio 2026

La puntata entra poi nel vivo con la prima inchiesta “Il Nemico Dentro“. Immigrati, avversari politici, giornalisti, studi legali, organizzazioni antifasciste: per alcuni sono difensori delle istituzioni, per il presidente degli Stati Uniti sono nemici. Perché, come ha dichiarato proprio Donald Trump, l’America sarebbe sotto invasione dall’interno del Paese. Le telecamere di PresaDiretta sono volate in America dove la democrazia oramai sembra sempre più a rischio anche se c’è chi è pronto a lottare come il neosindaco di New York Zohran Mamdani. In Italia come siamo messi? Il racconto della contestazione a Torino contro la chiusura del centro sociale Askatasuna e della mobilitazione dei metalmeccanici a Bologna.

Nel reportage – inchiesta di Riccardo Iacona le storie di Mimmo Rubio, Luciana Esposito e Marilena Natale, che da anni denunciano l’infiltrazione della camorra e gli affari dei clan in Campania. Si tratta di giornalisti che, dopo intimidazioni e minacce di morte, vivono sotto scorta, come altri 23 cronisti in tutta Italia, mentre altri 250 sono sotto tutela delle forze dell’ordine. E poi le querele temerarie. I cronisti spiati con virus nei cellulari. In attesa della concreta applicazione dell’European Media Freedom Act.

A discuterne in studio: il presidente della Federazione nazionale della stampa Vittorio Di Trapani.

L’appuntamento con Presa Diretta 2026 è da domenica 15 febbraio su Rai3.

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