Mike è uno scagnozzo di medio rango al servizio del boss Jimmy Boy. Ha una relazione clandestina con Alice, moglie dello strozzino Nick, anch’esso al servizio dell’organizzazione criminale. Proprio la sera in cui Mike e Alice hanno deciso di fuggire insieme, la situazione prende una piega del tutto imprevedibile.
In Mike & Nick & Nick & Alice, un titolo un programma, infatti una versione di Nick proveniente dal futuro torna indietro nel tempo per impedire al se stesso del presente di uccidere Mike, che era stato incastrato proprio da lui come traditore della banda. I “doppioni” e la coppia fedifraga si ritroveranno a unire le forze in una notte folle per sopravvivere alla vendetta del boss Sosa, padre adottivo di Jimmy Boy.
Mike & Nick & Nick & Alice: chi più ne ha, più ne metta – recensione
Il film sfrutta lo spunto fantascientifico con una leggerezza notevole, una scelta che si rivela sia un punto di forza che un difetto cardine dell’operazione. Operazione come prevedibile incentrata sul puro divertimento, senza nessun tentativo di dare vita a paradossi coerenti, ma lasciando che sia il caos a prendere ben presto il sopravvento, dal momento che i due killer di Vince Vaughn – sornione quanto basta nel doppio ruolo – cominciano a interagire.
In Mike & Nick & Nick & Alice il regista BenDavid Grabinski mette in mostra un genuino affetto per un cinema popolare di derivazione anni Ottanta, dove l’azione è mescolata alle numerose gag e battute che, pur a corrente alternata, costellano i cento minuti di visione.
Non tutto funziona
Dove il film rischia di perdere il filo è soprattutto nella seconda metà, quando i quattro protagonisti hanno finalmente svelato i propri obiettivi e la storia avrebbe avuto bisogno di un minimo di tensione, anche contestualizzata a quell’anima da farsa che pur permea l’intero progetto. E invece la sceneggiatura non scava quasi mai in profondità, escluso quell’epilogo meno lieto del previsto subito “corretto” dal colpo di scena che chiude una volta per tutte il racconto, lasciando al contempo aperte le porte a un sequel più o meno potenziale.
Se come detto Vaughn si sbizzarrisce con naturalezza nelle duplice vesti, in un lavoro non dissimile da quanto fatto da Michael B. Jordan vincitore di un generoso Oscar per la sua interpretazione in I peccatori (2025), è ottima l’alchimia tra i due amanti ribelli di James Marsden ed Eiza González, che imprimono la giusta dose di charme e guasconeria ai relativi personaggi.
L’accumulo di colpi di scena e la necessità di portare a casa un finale emotivamente soddisfacente, cercando un pizzico di commozione per far colpo sul pubblico, danno inevitabilmente vita a qualche forzatura narrativa non strettamente necessaria. Per una pellicola che va accettata nella propria semplicità, priva di ambizioni, per essere apprezzata pienamente.
Conclusioni finali
Due Vince Vaughn, viaggi nel tempo, rancori tra gangster e una femme fatale da far perdere la testa. Mike & Nick & Nick & Alice è una commedia action improntata alla leggerezza e al puro divertimento, con una narrazione più incentrata sull’obiettivo che sulla logica.
Un film dall’approccio popolare, con tutti i pro e i contro del caso, che BenDavid Grabinski ha diretto con un entusiasmo a tratti genuino, sfruttando l’eterogeneo cast. Una baraonda caotica e spesso esagerata, in un mix di generi alla rinfusa che cerca di trovare una propria voce, riuscendovi soltanto a corrente alternata.









