“Canzonissima”, intervista a Michele Bravi: “Tiziano Ferro è stato il primo a intravedere qualcosa in me. La sfida con Amici? La vivo serenamente”

michele bravi

La Rai punta sull’effetto nostalgia. Da sabato 21 marzo andrà in onda su Raiuno “Canzonissima”, uno dei format storici della televisione italiana. Condotto da Milly Carlucci, il cast vedrà come protagonisti grandi cantanti con decenni di carriera alle spalle ma anche alcuni tra i big che sono stati in gara quest’anno al Festival di Sanremo. A comporre i Magnifici sette, chiamati a scegliere ogni serata la Canzonissima di puntata, saranno Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini.

“Canzonissima”, intervista esclusiva a Michele Bravi

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Michele Bravi. Dopo Sanremo, il cantante ha deciso di cimentarsi in questa nuova avventura: “Canzonissima è davvero un pezzo di storia della televisione, e il fatto che venga riproposto oggi, naturalmente in una versione aggiornata, è qualcosa di molto bello. I grandi protagonisti di questo programma li conosciamo tutti. Essere qui, per me, è un po’ strano, ma allo stesso tempo è davvero emozionante”. Protagonisti non saranno gli artisti ma le canzoni, come ha precisato Milly. Bravi ha dichiarato: “La missione di Canzonissima è raccontare la grande eredità della tradizione musicale italiana. Nel nostro repertorio ci sono brani che sono diventati veri e propri classici intramontabili, e ognuno di noi porterà sul palco un piccolo pezzo di questo patrimonio. È naturale che ciascuno celebri ciò che sente più vicino alla propria sensibilità artistica. Pensando al mio percorso, mi vengono in mente autori, canzoni e scritture che appartengono al mondo del cantautorato, che è poi l’ambiente da cui provengo”. 

A differenza di Sanremo non c’è però la gara: “La particolarità di Sanremo è che porti sul palco canzoni inedite, che il pubblico ascolta per la prima volta, quindi l’attenzione è totale, quasi in silenzio. Non è un pubblico freddo, ma sicuramente molto concentrato sull’ascolto. Qui, invece, raccontiamo e interpretiamo brani che, in un modo o nell’altro, fanno già parte del cuore di tutti. Per questo l’atmosfera è diversa: più distesa, più partecipata, e vissuta come un vero momento di celebrazione”, ha spiegato Bravi.

Parlando della sua ultima esperienza al Festival di Sanremo, Bravi ha ammesso: “Provo un grande senso di gratitudine, perché avere l’opportunità di raccontare un progetto a cui tieni è qualcosa di prezioso. Può piacere o meno, ma poterlo presentare in uno dei parchi più importanti d’Italia è un vero regalo. Sono davvero felice che Conti abbia deciso che anche la mia canzone meritava di essere raccontata: per me è stata una soddisfazione enorme”. 

Una figura chiave nel suo percorso è stato Tiziano Ferro. Fu proprio lui a scrivere uno dei suoi più grandi successi, “La vita e la felicità”: “Lui è stato il primo grande a intravedere qualcosa in me, e non posso che ringraziarlo per questo. Quando un artista del calibro di Tiziano Ferro riesce a scorgere, ancora in fase embrionale, una luce che può essere coltivata, è un dono enorme. Insomma, Tiziano mi ha fatto davvero un regalo straordinario”. 

Canzonissima si sfiderà con Amici, un programma che Bravi conosce bene visto che è stato giudice del serale: “Guarda, io l’ho scoperto solo stamattina e, non avendo grande familiarità con i palinsesti, non so nemmeno cosa significhi davvero parlare di rivalità in questo contesto. Però lo vivo molto serenamente, perché so benissimo che si tratta di due realtà professionali solide. Credo quindi che qualsiasi percezione di competizione sia più legata al pubblico che ai fatti reali”. 

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