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Mediaset leader in TV nel 2025: ascolti record e svolta europea per MFE

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Ascolti TV 2025: Mediaset si conferma leader nel target commerciale

Nel 2025 Mediaset consolida la propria posizione dominante nel panorama televisivo italiano, confermandosi leader nel target commerciale 15-64 anni. Le reti del gruppo registrano infatti il 40,2% di share nelle 24 ore, il 39,8% in prima serata e il 40,3% nel daytime.

A trainare questi risultati è ancora una volta Canale 5, che si afferma come rete più vista nel target commerciale in tutte le principali fasce orarie. Un dato che rafforza ulteriormente il ruolo centrale della TV generalista nel consumo quotidiano degli italiani.

Non solo target commerciale: per il terzo anno consecutivo Mediaset conquista anche il primato sul totale pubblico, raggiungendo una media del 37,6% di share, un risultato che va oltre gli obiettivi strategici dichiarati dal gruppo.

TV, radio e digitale: un ecosistema sempre più integrato

Il successo del gruppo non si limita alla televisione lineare. Anche sul fronte radiofonico, RadioMediaset si conferma il primo gruppo in Italia, con oltre 1,5 milioni di ascoltatori nel quarto d’ora medio.

Sul digitale, invece, Mediaset raggiunge numeri impressionanti: oltre 10 miliardi di video visti tra TV connesse, PC e dispositivi mobili, a dimostrazione di un sistema crossmediale sempre più solido e capace di intercettare nuove abitudini di consumo.

Crescita internazionale: MFE sempre più forte in Europa

A livello europeo, il gruppo amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione. In Spagna, l’offerta televisiva in chiaro registra una share media del 24,3% sul totale individui e del 26,8% sul target commerciale.

Questi risultati si inseriscono in un contesto di espansione più ampio, che vede MFE operare in sei Paesi europei e raggiungere una platea complessiva di oltre 200 milioni di persone.

Pier Silvio Berlusconi: “Il 2025 è un anno di svolta per la TV europea”

A commentare i risultati è Pier Silvio Berlusconi, che sottolinea il valore strategico dell’anno appena concluso:

«Il 2025 è stato un punto di svolta. È nato il primo broadcaster europeo.»

Il CEO evidenzia come la crescita non sia solo economica, ma anche strutturale, con un modello sempre più integrato tra televisione e digitale:

«Oggi produciamo contenuti pensati per funzionare su tutte le piattaforme, non solo in TV.»

Un passaggio chiave è rappresentato dal consolidamento di ProSiebenSat.1, che ha rafforzato il peso del gruppo nel mercato pubblicitario europeo:

«Non è solo crescita: è un’evoluzione concreta. Più scala, più peso, maggiore presa sul mercato.»

I numeri: ricavi in crescita e utile raddoppiato

Dal punto di vista economico, il 2025 segna risultati molto positivi per MFE:

  • Ricavi consolidati: 4,031 miliardi di euro (+37%)
  • Utile netto: 301 milioni di euro (+118%)
  • Free cash flow: 498 milioni di euro (+45%)

Numeri che confermano la solidità del gruppo e la capacità di crescere anche in un contesto globale complesso.

Le prospettive: la TV resta centrale anche nel futuro

Guardando al 2026, il gruppo prevede un miglioramento delle performance nei prossimi trimestri, nonostante l’incertezza economica e la concorrenza globale.

La televisione, secondo MFE, continuerà a giocare un ruolo centrale nelle strategie di comunicazione, rafforzando la propria importanza proprio nei momenti di maggiore instabilità.

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