ADV

Libera 2, intervista a Matteo Martari: “Pietro proverà a fare il padre e riaprirà il cuore all’amore. La violenza sulle donne? Educare fin da piccoli al rispetto”

Matteo Martari

ADV

La seconda stagione della fiction Rai Libera – Il caso Elena Palma, al via il 25 ottobre su Rai 1 con Lunetta Savino e Matteo Martari, mette al centro un delicato processo per femminicidio che vede imputato un giovane rapper. Nei sei episodi ambientati a Trieste, la protagonista Libera Orlando, appena nominata presidente della Sezione Penale del Tribunale, si batte con fermezza per raggiungere una verità processuale rigorosa, rifiutando ogni giudizio affrettato e affrontando una vicenda giudiziaria complessa e ricca di colpi di scena. L’opera intreccia con equilibrio le dinamiche dell’indagine crime, il dramma personale e momenti di alleggerimento, evidenziando la responsabilitá etica di chi amministra la giustizia con rettitudine e capacitá di ascolto. Parallelamente agli sviluppi in aula, il racconto segue la sfera privata dei personaggi, tra cui la rinascita interiore di Pietro e il suo costante impegno per ricostruire un rapporto profondo e autentico con la figlia Clara.

Libera 2, intervista esclusiva a Matteo Martari

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Matteo Martari. Nella nuova stagione, il suo personaggio, Pietro continua ad affrontate la complessa dinamica della paternità e la ricostruzione del rapporto con la figlia Clara: “Lo ritroviamo padre. Già l’abbiamo lasciato alla fine della prima stagione padre. Lo ritroviamo alle prese con questo lavoro… mi verrebbe da dire un lavoro difficilissimo, dove non ti consegnano nessun libretto delle istruzioni all’inizio. È un lavoro di adattamento giornaliero, però ci mette tutto se stesso perché ha bisogno di creare anche credibilità agli occhi della figlia per tutto quello che era successo prima. Per fortuna in questa fase educativa ogni tanto interviene anche Libera a dare un punto di vista diverso. Però Pietro ci prova, non si tira indietro, ci mette tutto il cuore”. 

Interrogato su cosa lo leghi maggiormente a Pietro, l’attore sottolinea la determinazione del personaggio nel guardare avanti: “La cosa che mi piace di più è la concreta voglia di ricrearsi una realtà solida e di ricostruirsi una vita. Cosa mi accomuna di più a Pietro? È difficile… se non quasi l’intonazione della voce, questo suono dell’est, no, poco o niente”.

Invariata e sempre stimolante resta la sintonia sul set con Lunetta Savino, interprete della giudice Libera Orlando: “Lavorare sul set con Lunetta è sempre un regalo: lei porta tantissima esperienza, tantissima ironia, la capacità di gestione del tempo, e quindi bisogna solo imparare da lei”. Sul legame che unisce i loro due personaggi, Martari precisa: “Continueranno a collaborare sempre con due approcci molto diversi: chiaramente dettati, nel caso di Libera, dal suo lavoro; nel caso di Pietro dal fatto che non ha delle regole ben precise e quindi si muove in una zona di confine, però sempre con un senso di giustizia che lo muove”.

La trama della seconda stagione ruota attorno al delitto della giovane Elena Palma, mettendo al centro della scena la piaga della violenza di genere e dei femminicidi. Un argomento su cui l’attore ha condiviso una profonda riflessione ai nostri microfoni:

“È giusto continuare a sensibilizzare sull’argomento, per quanto ci stiano provando tutti. Il dato sconfortante è che i casi sono in aumento e questo mi dispiace personalmente. Credo che sia fondamentale l’educazione, ma l’educazione a partire dalle scuole: dalla scuola dell’infanzia, dall’asilo, le scuole elementari. Bisogna partire da subito, perché bisogna crescere con questo senso di rispetto. Non si può cercare di acquisirlo a quarant’anni. Si può fare anche a quarant’anni, come a sessanta, non dico che non si possa fare, però è giusto crescerci, con quel senso di rispetto”.

Non mancheranno però le sorprese sul piano personale per Pietro, che in questa stagione aprirà di nuovo le porte all’amore lasciandosi conquistare da Nina: “Sì, poverino, finalmente!. Ma è un uomo che ha amato Bianca, la madre di sua figlia, per una vita e l’ha sempre rispettata. Anzi, trovo che sia giusto che abbia avuto la forza di riaprire il suo cuore, finalmente, per lenire anche un po’ le ferite che ha avuto”, ha dichiarato Martari.

Per Matteo Martari è un momento d’oro tra Maschi veri 2, il ritorno con Libera 2 e nuovi set già all’orizzonte: “Sono molto contento di dove sono e di come stanno andando le cose. Non ho esigenze in questo momento di altro genere. Credo che con Stefano, che è il mio agente, stiamo facendo un ottimo lavoro e tutti i progetti ai quali abbiamo aderito sono progetti in cui abbiamo creduto al cento per cento”. E sui prossimi impegni rivela: “Abbiamo appena finito di girare il film su Alessandro Volta e domani metto piede su un set nuovo, ma vi racconterò più avanti!”.

ADV