Si apre un nuovo capitolo professionale per Marco Liorni, che dopo i successi televisivi alla conduzione de L’Eredità, il game quiz di Rai 1, torna a raccontarsi al pubblico in una veste del tutto inedita: quella di scrittore. È uscito in questi giorni il suo nuovo romanzo intitolato: “Dove la luce ritorna”, pubblicato da Rai Libri e disponibile in libreria dal 28 ottobre. Il libro è stato presentato a Roma, nella libreria Mondadori della Galleria Alberto Sordi, durante un incontro che ha visto la partecipazione di don Antonio Coluccia, da anni impegnato nelle periferie della capitale contro lo spaccio e l’emarginazione. Presente anche Angelo Mellone, Direttore Intrattenimento daytime Rai.
Marco Liorni presenta “Dove la luce ritorna”: la trama del romanzo
Di cosa parla il libro di Marco Liorni dal titolo “Dove la luce ritorna“? I protagonisti del romanzo sono Paolo e Amedea, che insieme ai figli Luisa e Giulio scelgono di trasferirsi in un vecchio faro, nella speranza di dare una nuova direzione alla propria esistenza. Quello che sembra l’inizio di una fase più serena si trasforma però in un percorso inatteso dopo una scoperta destinata a cambiare gli equilibri familiari. Il passato riemerge, portando ciascun componente della famiglia a confrontarsi con segreti, fragilità e verità rimaste a lungo nascoste.
Il titolo racchiude il significato del libro sottolineando che anche quando le distanze sembrano incolmabili e le certezze vengono meno, è ancora possibile ritrovare un punto di incontro e ricominciare.
Al centro dell’opera ci sono: la famiglia, le fragilità dei rapporti e la possibilità di ritrovare un equilibrio dopo momenti difficili, insomma la vita reale, anche dentro le quattro mura di una casa. Alla fine, però, rimane la speranza. Quella di ricominciare trovando un nuovo punto di incontro, un nuovo equilibrio. Si tratta di un importante messaggio di speranza. Una speranza che non è solo espressa nero su bianche tra le varie pagine, ma che acquista ancor più significato perché i proventi netti riconosciuti a Marco Liorni dalle vendite dell’edizione cartacea saranno infatti devoluti a iniziative benefiche e progetti di utilità sociale.
Don Antonio Coluccia: “Dedicate tempo ai figli”
Alla presentazione del romanzo, a Roma, si è parlato dei vari rapporti tra le persone, delle famiglie moderne, ma soprattutto dell’importante rapporto tra genitori e figli in una società sempre più condizionata dalla tecnologia. Una società nella quale è sempre più difficile ascoltare perché continuamente distratti da luci, colori e suoni di un mondo irreale che ci viene rappresentato nei social. Don Antonio Coluccia ha così voluto invitare gli adulti a comprendere meglio il mondo delle nuove generazioni, ricordando la distanza tra l’educazione analogica dei genitori e la quotidianità digitale vissuta dai ragazzi. “Come possiamo comprendere la loro vita? L’ascolto fa miracoli. Significa avere del tempo e dedicarlo a tuo figlio, lontano da WhatsApp e dagli schermi. Guardarlo e chiedergli: “Come stai? Come sta andando la tua vita?”.
Coluccia ha richiamato anche l’importanza delle parole, capaci di sostenere una persona ma anche di ferirla profondamente. Il suo intervento si è concluso con un messaggio di fiducia: “Le sofferenze e tutto ciò che attraversiamo non hanno mai l’ultima parola. Hanno la penultima“.