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“Doc – Nelle tue mani 4”, intervista a Luca Argentero e Matilde Gioli

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L’attesa è finalmente finita: giovedì 1 ottobre prende il via su Rai 1 e RaiPlay la quarta stagione di “Doc – Nelle tue mani”, l’acclamata serie TV prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. Composta da 16 episodi diretti da Nicola Abbatangelo e Alessandro Tonda, la fiction ritrova protagonista Luca Argentero nei panni dell’amato Andrea Fanti. Dopo oltre un anno di assenza dedicato alle cure della sua ex moglie Agnese (Sara Lazzaro), Fanti fa il suo rientro al Policlinico Ambrosiano, ma l’impatto con la realtà è drastico. Il reparto di Medicina Interna, ora guidato dalla primaria Giulia Giordano (Matilde Gioli), è stato stravolto dalle ferree politiche di riduzione dei costi imposte dal nuovo Direttore Sanitario, Stefano Campigli (Gabriele Falsetta). Di fronte al drastico taglio del personale e alla drastica riduzione dei tempi dedicati ai pazienti, Doc decide di intraprendere una strenua battaglia personale per difendere l’umanità e l’ascolto al centro delle cure. Tra scontri che rischiano di incrinare il profondo legame con Giulia, l’arrivo di un promettente specializzando in cui rispecchiarsi (interpretato da Alessandro Piavani) e un oscuro mistero legato a morti sospette tra i corridoi dell’ospedale, Fanti dovrà fare di tutto per proteggere il futuro del reparto e dei suoi malati.

“Doc – Nelle tue mani 4”, intervista esclusiva a Luca Argentero e Matilde Gioli

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Matilde Gioli e Luca Argentero. L’attore ha raccontato cosa comporta per il suo personaggio, Andrea, il rientro in corsia da medico semplice: “È un rientro in parte corroborante, nel senso che torna a casa sua, dalla sua famiglia, ma dall’altra parte è traumatico. Trova infatti un reparto completamente stravolto, molto lontano da quello che ricordava, da come lo aveva impostato e per cui ha tanto faticato. È a tutti gli effetti un ritorno combattuto.”

Matilde Gioli ha spiegato come il suo personaggio affronta la responsabilità della nuova carica da primaria e il rapporto con Fanti: “Giulia è pronta a fare qualsiasi cosa per salvarlo. A volte ho avuto l’impressione che assumesse un ruolo quasi materno, forse da mamma un po’ fredda, ma pur sempre materno: ci tiene veramente tanto e metterebbe questo reparto persino davanti a se stessa. Tra loro non c’è mai stato un rapporto da ‘yes man’ in cui andava sempre tutto bene. Si confrontano da anni ed è proprio questo il segreto del loro legame: essere due poli opposti che però si compensano. Per quanto Giulia soffra il contrasto con Doc perché gli vuole bene, sa che da questi scontri nascono sempre le idee migliori per uscire dalla crisi.” 

Interpellati sulla scelta della quarta stagione di accendere i riflettori sulle criticità del sistema sanitario, Argentero e Gioli hanno espresso la loro visione. Luca Argentero ha dichiarato: “Non dovrebbe essere il compito di una serie televisiva mettere l’accento su un argomento così sensibile e delicato, però noi da qualche anno proviamo quantomeno a evidenziare l’incredibile lavoro che viene fatto all’interno degli ospedali italiani. Verrebbe naturale pensare che la sanità sia una priorità, ma purtroppo non sempre è così. Purtroppo noi non siamo nella stanza dei bottoni: se fosse per me schiaccerei subito un tasto per aumentare gli investimenti nella sanità, ma non spetta a me”.

Matilde Gioli condivide il ragionamento del collega: “Sono d’accordo con Luca. È vero anche che l’intrattenimento e l’arte come il cinema e le serie TV possono essere un bel veicolo per lanciare messaggi importanti come questo. Speriamo che possa servire”.

Infine, entrambi gli attori hanno tracciato un bilancio umano e professionale dell’esperienza vissuta in questi anni sul set di Doc. Luca Argentero ha rivelato:

“Il regalo più bello che ho ricevuto è l’affetto delle persone. Faccio questo lavoro da tanti anni, ma mai come questa volta ho percepito un affetto così grande, e persino gratitudine. In alcuni casi mi sono quasi sentito ‘socialmente utile’: normalmente penso che il nostro lavoro sia abbastanza privo di utilità, invece questa serie mi ha restituito un senso di necessità. Siamo riusciti a riunire la famiglia davanti al televisore: più generazioni che si ritrovano il giovedì sera a guardare la stessa cosa”.

Matilde Gioli ha aggiunto: “Condivido con Luca il dono dell’incontro con il grande pubblico e l’affetto che ci dimostra. Inoltre, credo di essere cresciuta molto come attrice grazie ai ritmi serrati di questo set. Avere una tale disciplina, restando concentrata per mesi su un personaggio con tantissime scene al giorno, mi ha dato un metodo che mi serviva in quel momento della mia vita e mi ha fatto maturare molto sul piano professionale”. 

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