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Le ali della libertà: ecco qual è il libro a cui si ispira il film con Tim Robbins e Morgan Freeman

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Le ali della libertà è un bellissimo film del 1994 firmato da Frank Darabont. Bella la storia narrata, grande l’interpretazione degli attori protagonisti e interessante l’opera a cui si ispira, gran parte della critica considera Le ali della libertà un capolavoro. Ecco la trama, il cast e il romanzo a cui si ispira il film.

Le ali della libertà: la trama in breve e il cast

Stati Uniti, 1947. Andy Dufresne, impiegato di banca, viene condannato all’ergastolo per il duplice omicidio della moglie e dell’amante di lei, anche se l’uomo continua a professarsi innocente. La vita del carcere è dura, contrassegnata da molta corruzione, ma l’amicizia con l’ergastolano Red, aiuta Andy ad andare avanti e a non perdere mai la speranza.

La critica giudica eccellente l’interpretazione di Tim Robbins (Andy) e di Morgan Freeman (Red) nei ruoli principali, ma bravissimi sono anche gli altri componenti del cast. Fra questi citiamo almeno Bob Gunton, Clancy Brown, Gil Bellows, William Sadler, James Whitmore e Alfonso Freeman.

Il romanzo di Stephen King che ha ispirato il film

Non troppo di rado accade che i grandi film non ottengano all’inizio il successo che meritano. E’ stato così anche per Le ali della libertà, che nel 1994, quando uscì al cinema, non riscosse grandi entrate al botteghino. La critica, al contrario, lo amò da subito. Il risultato è che oggi Le ali della libertà è considerato un cult e meritatamente.

Del resto l’ispirazione per la pellicola non è arrivata da uno qualunque, ma da Stephen King, maestro dell’horror. Pur con varie divagazioni infatti, Darabont ha usato come base per la sua riuscitissima opera Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, un romanzo dello scrittore statunitense genio del fantasy. Trasposizione decisamente riuscita visto che Le ali della libertà è stato inserito al quarto posto nella classifica dei cinquecento migliori film della storia del cinema dalla rivista specializzata Empire.

Le curiosità

Ecco alcune curiosità interessanti su questo capolavoro cinematografico:

  • Accoglienza iniziale: Al momento della sua uscita, “Le ali della libertà” non ha avuto un grande successo commerciale, in parte a causa della forte concorrenza di altri film popolari usciti nello stesso periodo. Tuttavia, il film ha guadagnato popolarità e apprezzamento critico nel corso degli anni, diventando uno dei film più amati di tutti i tempi.
  • Oscar: Nonostante non abbia vinto nessun premio, “Le ali della libertà” ha ricevuto sette nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Attore per Morgan Freeman, e Migliore Sceneggiatura Non Originale per Frank Darabont. La mancata vittoria di un Oscar non ha impedito al film di diventare un classico culturale nel corso degli anni.
  • Cast: Morgan Freeman è stato scelto per il ruolo di Ellis Boyd “Red” Redding, nonostante nel racconto originale di Stephen King, il personaggio fosse un irlandese bianco dai capelli rossi. La narrazione in prima persona di Freeman nel film è diventata iconica, aggiungendo profondità emotiva alla storia.
  • Titolo: Il titolo originale del film ha creato confusione al momento dell’uscita, con alcuni spettatori che si aspettavano un film sull’aviazione piuttosto che su una prigione. Questo è stato citato come uno dei motivi del suo modesto successo iniziale al botteghino.
  • Location: Le riprese del film si sono svolte principalmente presso la Ohio State Reformatory a Mansfield, Ohio, una prigione dismessa che ha fornito l’ambientazione perfetta per la Shawshank State Penitentiary. La prigione è diventata una popolare attrazione turistica grazie al film.
  • Amicizia: La relazione centrale nel film tra Andy Dufresne (Tim Robbins) e Red (Morgan Freeman) è celebrata come uno degli esempi più toccanti di amicizia nel cinema. La loro dinamica ha contribuito significativamente all’impatto emotivo del film.
  • Stephen King: Stephen King ha venduto i diritti cinematografici del suo racconto a Frank Darabont per un simbolico dollaro, come parte della sua politica che consente a giovani registi di adattare i suoi lavori a basso costo. Darabont aveva precedentemente adattato un altro racconto di King, trasformandolo nel cortometraggio “The Woman in the Room”.
  • Impatto culturale: Nel corso degli anni, “Le ali della libertà” ha acquisito lo status di fenomeno culturale, ampiamente riconosciuto per i suoi temi di speranza, amicizia e redenzione. È frequentemente elencato ai vertici delle classifiche dei migliori film di tutti i tempi, inclusa la celebre lista IMDb dei top 250 film, dove ha occupato la prima posizione per molti anni.

“Le ali della libertà” è un esempio luminoso di come un film possa crescere nel cuore del pubblico nel corso del tempo, trasformandosi da un modesto rilascio cinematografico a un amato classico che continua ad ispirare e commuovere nuove generazioni di spettatori.

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