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Intervista esclusiva a Ilenia Lazzarin: “Ero in lizza per la conduzione di Ogni Mattina”

Ilenia Lazzarin

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E’ cresciuta assieme a Viola, il personaggio che interpreta nella storica soap di Raitre “Un posto al sole” tanto da condividere con lei le stesse esperienze, delusioni d’amore comprese. Stiamo parlando dell’attrice Ilenia Lazzarin impegnata nuovamente sul set dopo la pausa imposta dal lockdown. In questa intervista, rilasciata in esclusiva per SuperGuida Tv, Ilenia ci ha rivelato che le prossime puntate saranno scoppiettanti. Un’avventura quella della soap che Ilenia ha abbandonato per circa un anno quando ha deciso di trasferirsi in America. Ilenia ha dei sogni nel cassetto. Le piacerebbe condurre “Amore criminale” ma anche cimentarsi in un programma comico come “Colorado”. Ammette di essere stata candidata alla conduzione del programma “Ogni mattina” in onda su TV8 tanto da dichiarare: “Ero candidata alla conduzione e ci sono state delle buone possibilità. Credo che abbia influito l’emergenza coronavirus tanto che i colloqui si sono svolti via Skype senza avere la possibilità di provare in studio. La produzione è andata sul sicuro con Adriana Volpe, una donna in gamba e con un’esperienza di conduzione alle spalle. Con me si sarebbe trattato di una sperimentazione“. Non esclude la possibilità in futuro di un reality nonostante non si consideri pronta per il momento. Sul fronte privato, Ilenia è mamma del piccolo Raoul. Le piacerebbe allargare la famiglia tanto da ammettere di averci pensato su dopo la nascita del figlio. E chissà che in futuro la cicogna non torni a farle nuovamente visita. Noi le auguriamo che possa realizzare i suoi sogni e trovare sempre più spazio in TV anche nella conduzione.

Intervista esclusiva ad Ilenia Lazzarin

Ilenia, avete da poco iniziato a girare le nuove puntate di “Un posto al sole”. Come è andata la ripartenza?

La ripartenza è andata molto bene. Sul set sono stati attivati tutti i dispositivi di sicurezza tanto che giriamo senza mascherine ma rispettando le distanze. Ogni dieci giorni facciamo il tampone e questa procedura mi fa sentire tranquilla avendo un bambino a casa. 

Come hai vissuto la lunga pausa dal set?

Mi è mancato tantissimo il set. Ne ho approfittato per godermi mio figlio in un periodo in cui per lui tutto diventa una scoperta. E’ stata una bella occasione per vedere i suoi cambiamenti. Il lavoro però è una bella valvola di sfogo perché ti permette di tirare fuori ciò che hai dentro. 

Ci puoi anticipare cosa succederà al tuo personaggio nei prossimi episodi?

Non posso dirlo perché sono giorni davvero caldi. Posso però dire che sarà un periodo focoso e scoppiettante per il mio personaggio che si trova a soffrire per un triangolo amoroso. 

Hai iniziato giovanissima a recitare nella soap. Hai mai provato a pensarti senza “Un posto al sole”? Ti sei mai sentita “snobbata” per il fatto di recitare in una soap?

Ho provato a stare senza “Un posto al sole” perché nel 2008 iniziai ad andare a Miami. Sono uscita dal cast tra il 2009 e il 2010 perché volevo provare a lavorare in America. In realtà ci sono andata come scusa perché ero fidanzata con un ragazzo turco che viveva negli Stati Uniti. In America ho fatto giusto un po’ di pubblicità. La realtà in America è stata dura anche perché in Italia durante “Un posto al sole” sono riuscita a fare molte cose riuscendo a conciliare tutto. Paradossalmente in Italia ho preso parte anche ad un film americano. Tante persone mi hanno snobbato ai provini, agenti compresi. Pensa che io non ho l’agente di cinema e fiction da ben 6 anni perché gli agenti erano i primi a snobbarmi. Non mi prendono se sto facendo “Un posto al sole” perché dicono che non possono incastrarmi altre cose se io sono occupata tutti i giorni sul set. Peccato però che sul set di “Un posto al sole” non si lavora tutti i giorni. Ci sono periodi in cui si lavora e periodi completamente morti in cui non vado neanche in onda. Ci metterei la firma per fare a vita “Un posto al sole”. Al momento provini per cinema e fiction non riesco a farne e infatti mi sono buttata sulla conduzione. 

In una intervista di qualche tempo fa hai dichiarato che in tante fasi della tua vita ti sei sentita molto simile a Viola. A quali momenti ti riferivi?

Non mi riferivo ad un momento in particolare ma a tutte le fasi della sua età che sono coincise poi con le mie. Io e Viola ci rincorriamo per tre anni. Abbiamo fatto le stesse esperienze anche dal punto di vista sentimentale perché le delusioni sue erano anche le mie. Io avevo un problema con il fidanzato e poco dopo o poco prima lo viveva lei. Mi ritrovavo a fare delle litigate scritte in sceneggiatura che un mese prima avevo fatto identiche con il mio fidanzato. Non ho vissuto come Viola i problemi del precariato. A 18 anni infatti sono andata via di casa e per fortuna ho sempre lavorato mantenendomi da sola. Anche caratterialmente non ci somigliamo molto. Viola è più riflessiva e diplomatica mentre io riconosco di essere irruenta e impulsiva. 

Hai condotto due edizioni de “Il contadino cerca moglie”. Come mai hai deciso di abbandonare poi quel progetto? C’è qualcosa che ti ha imbarazzato durante le riprese?

La ricordo come una bellissima esperienza. Non l’avrei mai abbandonato ed è stata una scelta della produzione. La seconda edizione andò benissimo mentre la terza registrò un calo negli ascolti. Mi ha coinvolto tantissimo il programma perché in quell’occasione ho sperimentato il linguaggio empatico e la comunicazione. Ho avuto a che fare con persone che si emozionavano davvero tanto che mi trovavo a seconda dei casi a dover consolare o a cercare di capire cosa si agitasse dentro di loro. 

Nel passaggio di testimone Diletta Leotta ti ha chiesto qualche consiglio? Vi siete sentite?

Non ci siamo sentite. Ho una grande stima di Diletta perché viene da un mondo sportivo in cui ha dimostrato di essere bella e capace. Mi ha fatto piacere che si sia cimentata in un qualcosa di diverso e penso che abbia fatto un ottimo lavoro. 

Hai ricevuto qualche altra proposta a livello di conduzione? C’è un programma in particolare che ti piacerebbe condurre?

C’erano state delle proposte ma poi non sono andate in porto perché non si conciliavano con gli altri impegni. Mi piacerebbe fare cronaca nera e condurre un programma come “Amore criminale”. E poi sogno “Colorado” e “Le Iene”. 

Rimanendo in tema, c’è un reality a cui ti piacerebbe partecipare? Ti hanno mai contattata per partecipare a qualche reality?

Adesso come adesso un reality sarebbe troppo totalizzante e non lo farei perché toglierei del tempo alla famiglia e a mio figlio. Più avanti nel tempo non escludo la possibilità. Mi piacerebbe partecipare a “Ballando con le stelle”. Non so ballare ma potrebbe essere divertente. Anche “Tale e quale” sarebbe una bella occasione. In questi anni ho fatto vari provini per partecipare ma le cose non sono andate. E’ un programma impegnativo e difficile tanto che i concorrenti sono per la maggior parte cantanti. 

Nella vita sei mamma del piccolo Raoul. Come riesci a gestire il lavoro sul set con la maternità?

La maternità mi ha cambiata completamente. Mi sono trovata a vivere improvvisamente con un altro scopo. I miei progetti sono finalizzati a far stare bene Raoul. E’ un’esperienza incredibile. Mi rendo conto che tante donne del mio settore non fanno figli per non rinunciare alla carriera. Riconosco che non sia facile perché soprattutto nei primi anni il bambino merita attenzioni. La maternità mi ha reso più umana e mi ha fatto vedere con un occhio diverso determinate cose. E poi mi ha aiutato anche sul set perché mentre prima emulavo i gesti di mamme amiche ora recito dando qualcosa di me stessa. 

Ti piacerebbe allargare la famiglia?

Da subito avrei fatto un altro bimbo ma dal punto di vista della fatica e dal punto di vista del lavoro ammetto che non ce l’avrei fatta. Tranne qualche piccolo lavoretto mi sono concessa dieci mesi di pausa dal set per dedicarmi a mio figlio. 

Considerando che tuo marito è estraneo al mondo dello spettacolo è geloso per le scene d’amore girate sul set? Gli danno fastidio oppure non gli fanno né caldo né freddo?

Non gli fanno ne’ caldo ne’ freddo. Mi piacerebbe che fosse un po’ geloso ma non gliene frega nulla. Forse è troppo sicuro del mio amore per lui. 

Si era parlato anche di una tua conduzione nel talk di informazione in onda su Tv8. Come mai la trattativa non è andata in porto? Cosa è successo?

Ero candidata alla conduzione e ci sono state delle buone possibilità. Credo che abbia influito l’emergenza coronavirus tanto che i colloqui si sono svolti via Skype senza avere la possibilità di provare in studio. La produzione è andata sul sicuro con Adriana Volpe, una donna in gamba e con un’esperienza di conduzione alle spalle. Con me si sarebbe trattato di una sperimentazione. 

Per tornare invece alla recitazione, c’è un ruolo che ti piacerebbe interpretare in futuro? Qual è il tuo sogno più grande?

Sono una fan de “La casa di carta”. Da quando l’ho vista ho sognato un ruolo alla Tokyo. Mi piacerebbe lavorare in una serie Netflix o condurre un programma di denuncia o di giornalismo d’assalto. La conduzione mi stimola tanto nonostante l’abbia assaporata da poco. 

Sul gossip dell’estate Belen – Stefano ti abbiamo vista schierare dalla parte di Belen. Come mai?

Si è creato un putiferio inutilmente. Volevo fare un complimento a Belen sottolineando la sua bellezza. Mi sono riferita a De Martino scrivendo che era un folle per dire che Belen era stratosferica. Io non mi sono permessa di mettere bocca sulla loro relazione. De Martino l’ho incontrato una volta negli studi di Made in Sud ed è stato molto gentile. Lo stesso vale per Belen che ho incontrato ad una festa. Penso che prima di chiudere un matrimonio una donna ponderi saggiamente la sua decisione. 

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