Intervista esclusiva ad Alessandra Mussolini, vincitrice del Grande Fratello Vip: “Selvaggia si merita la conduzione dell’Isola dei Famosi, con noi sensibile e attenta. Un ritorno in politica? Non lo escludo”

Alessandra Mussolini al GF Vip 2026

Si è svolto con grande partecipazione il “Plumage Party”, l’evento organizzato per celebrare la vittoria di Alessandra Mussolini al Grande Fratello Vip. La serata, ospitata negli eleganti spazi del Royal Space di Palazzo Brancaccio a Roma, ha richiamato amici, sostenitori e numerosi ospiti desiderosi di festeggiare il successo dell’ex concorrente. Il tema della festa è stato ispirato alle piume, diventate nel corso del reality uno degli elementi più rappresentativi della sua immagine, tanto da caratterizzare anche il dress code dell’evento.

L’atmosfera è stata resa ancora più suggestiva da allestimenti e dettagli che hanno richiamato questo simbolo distintivo. Dietro l’organizzazione dell’iniziativa il manager Nando Moscariello, che negli anni ha contribuito alla valorizzazione dell’immagine pubblica di Alessandra e che avrebbe avuto l’intuizione di trasformare le piume in un tratto iconico del suo percorso televisivo.

Noi di SuperGuidaTV abbiamo realizzato una video intervista in esclusiva ad Alessandra Mussolini. La vincitrice del Grande Fratello ha parlato così della sua esperienza nella casa: “Mi ha lasciato, prima di tutto, delle abitudini. Ad esempio, ancora oggi, quasi prima di entrare in bagno a casa mia, mi viene spontaneo bussare. Mi manca molto anche il confessionale, che non c’è più, perché credo che, quando succedono certe cose, sia in famiglia sia fuori con gli amici, ci si ritrovi lì a pensare, meditare e riflettere. Era un momento bello e importante. Mi ha lasciato anche alcune abitudini alimentari e tanti piccoli ricordi, come i biscotti che rubavo ad Antonella Elia. Insomma, tante cose”. 

Ha poi commentato il passaggio di Selvaggia Lucarelli alla conduzione dell’Isola dei Famosi: “Credo che se lo meriti, perché è stata davvero molto sensibile e attenta. Tutti gli opinionisti e anche Ilary hanno vissuto questa edizione del Grande Fratello in modo, secondo me, particolare. Hanno partecipato davvero alle vicende della Casa, seguendo da vicino tutto quello che accadeva. Non ho avuto la percezione di una conduzione rigida o legata a una scaletta prestabilita. Va detto che noi dentro la Casa vedevamo pochissimo della trasmissione e non ci veniva mostrato praticamente nulla. Però si percepiva che Ilary seguiva con interesse le dinamiche tra noi concorrenti. Quando succedeva qualcosa, lei lo seguiva, lo commentava e si lasciava coinvolgere. Non dava l’impressione di attenersi a una scaletta fredda: si divertiva davvero, e questo si vedeva”. 

Su un suo eventuale ritorno in politica, la Mussolini ha dichiarato: “Nella vita ho sempre pensato che non si debba mai dire “mai”. Non bisogna mettere un punto definitivo, ma piuttosto una virgola. Quante volte si sente dire: “Questa cosa non la farò mai più”. Ecco, io credo che su queste affermazioni serva sempre un po’ di prudenza, perché la vita può sorprenderti e magari un giorno ti ritrovi a fare proprio ciò che avevi escluso. Per questo preferisco non fare proclami e non chiudere mai completamente una porta. Allo stesso modo, non mi piace quando le persone vengono definite continuamente con l’etichetta di “ex”. Io non amo queste classificazioni. Ognuno è ciò che è, con il proprio percorso e la propria storia. Le etichette raccontano solo una parte di una persona, mentre ciò che conta davvero è quello che si è e che si continua a essere”. 

Intervista esclusiva alla vincitrice del Grande Fratello Vip Alessandra Mussolini

Alessandra, cosa ti ha lasciato la vittoria al Grande Fratello? 

Mi ha lasciato, prima di tutto, delle abitudini. Ad esempio, ancora oggi, quasi prima di entrare in bagno a casa mia, mi viene spontaneo bussare. Mi manca molto anche il confessionale, che non c’è più, perché credo che, quando succedono certe cose, sia in famiglia sia fuori con gli amici, ci si ritrovi lì a pensare, meditare e riflettere. Era un momento bello e importante. Mi ha lasciato anche alcune abitudini alimentari e tanti piccoli ricordi, come i biscotti che rubavo ad Antonella Elia. Insomma, tante cose.

A proposito di Antonella Elia, l’hai invitata alla festa? 

Gliel’ho detto anche pubblicamente: “Antonella, vieni. Mi chiami gallina perché metto le piume? Chiamami pure gallina, basta che vieni”. Mi piacerebbe che ci fossimo tutti come gruppo. Dovrebbero venire anche Raul, Renato, Lucia e Adriana. Li ho invitati tutti perché non considero questa la festa della mia vittoria, ma la festa di un gruppo. Abbiamo vinto tutti insieme. Certo, alla fine ho vinto io, ma questo è un dettaglio che capita. La cosa più importante è che ognuno di loro ha fatto emergere un aspetto diverso di me e, proprio per questo, è stato bello vivere questa esperienza insieme.

Come ti hanno accolto a casa quando sei tornata? 

I miei figli mi hanno detto: “Mamma, sei incredibile, sei instancabile. Andavi sempre fino in fondo, non mollavi mai l’osso”. Io ho risposto: “Amori, io sono fatta così”. Forse non avevano mai colto fino in fondo questo lato del mio carattere perché, in famiglia, sono molto più moderata. In casa bisogna mantenere un certo equilibrio. Lì, invece, mi sono lasciata andare completamente: non mi importava di nulla, ero semplicemente me stessa. Ed è stato bellissimo.

Sei stata molto diretta anche con Francesca Manzini. Alcuni ti hanno accusata anche sui social per il tuo comportamento. 

Francesca è stata molto contenta. Mi ha detto che sono diventata la sua amica del cuore e che l’ho aiutata a tirare fuori una parte di sé che teneva nascosta. All’inizio, infatti, era molto emotiva: si commuoveva spesso e si trovava coinvolta nelle dinamiche con Raimondo. Io ho cercato di spronarla a mostrarsi in modo più spontaneo e autentico. Lei diceva sempre: “Sono buona, voglio mediare”. E io le rispondevo: “Non sei soltanto buona, sei molto di più. Hai tante altre sfaccettature: falle vedere, dimostrale”.

Selvaggia Lucarelli è stata ufficializzata come conduttrice dell’Isola dei Famosi. Cosa ne pensi? 

Credo che se lo meriti, perché è stata davvero molto sensibile e attenta. Tutti gli opinionisti e anche Ilary hanno vissuto questa edizione del Grande Fratello in modo, secondo me, particolare. Hanno partecipato davvero alle vicende della Casa, seguendo da vicino tutto quello che accadeva. Non ho avuto la percezione di una conduzione rigida o legata a una scaletta prestabilita.

Va detto che noi dentro la Casa vedevamo pochissimo della trasmissione e non ci veniva mostrato praticamente nulla. Però si percepiva che Ilary seguiva con interesse le dinamiche tra noi concorrenti. Quando succedeva qualcosa, lei lo seguiva, lo commentava e si lasciava coinvolgere. Non dava l’impressione di attenersi a una scaletta fredda: si divertiva davvero, e questo si vedeva.

Hai parlato anche della tua famiglia. Temevi dei pregiudizi?

Io l’ho vissuta benissimo, anche perché molte persone nella Casa sapevano pochissimo di me. In alcuni casi non conoscevano nemmeno la mia storia familiare. Ricordo che qualcuno mi chiese: “Ma tua zia ha vinto l’Oscar?”. E io risposi scherzando: “Sei Renato? Va bene, ciao!”. Questo per dire che ho potuto vivere l’esperienza con grande leggerezza e spontaneità, senza particolari aspettative o preoccupazioni legate a ciò che facevo fuori. Dentro la Casa le preoccupazioni erano altre: capire se c’era ancora il prosciutto, se mancava il latte o riuscire a velocizzare i turni e le procedure del bagno. Era una quotidianità semplice, ed è stato proprio questo a farmela vivere così bene.

Intanto a Ballando con le Stelle si è liberato un posto da giurata. Ti ci vedresti bene a sostituire Selvaggia Lucarelli? 

Io sono tranquilla con le mie piume e mi godo quello che c’è. La cosa più bella è sapere che, insieme a tutto il gruppo, siamo riusciti a regalare un sorriso alle persone, a farle divertire e ad affezionarle al programma. Questa, per me, è già una grande vittoria. È stato davvero bellissimo. Ricordo il messaggio di una persona che mi disse: “Avevamo passato una giornata tremenda, poi vi abbiamo visto scatenati e ci siamo divertiti tantissimo”. Quando ho sentito queste parole ho pensato: meno male, allora ne è valsa davvero la pena. Questo, per me, è uno degli aspetti più belli di tutta l’esperienza.

Torneresti in politica dopo il Grande Fratello? 

Nella vita ho sempre pensato che non si debba mai dire “mai”. Non bisogna mettere un punto definitivo, ma piuttosto una virgola. Quante volte si sente dire: “Questa cosa non la farò mai più”. Ecco, io credo che su queste affermazioni serva sempre un po’ di prudenza, perché la vita può sorprenderti e magari un giorno ti ritrovi a fare proprio ciò che avevi escluso. Per questo preferisco non fare proclami e non chiudere mai completamente una porta.

Allo stesso modo, non mi piace quando le persone vengono definite continuamente con l’etichetta di “ex”. Io non amo queste classificazioni. Ognuno è ciò che è, con il proprio percorso e la propria storia. Le etichette raccontano solo una parte di una persona, mentre ciò che conta davvero è quello che si è e che si continua a essere.