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“Canzonissima”, intervista ad Arisa: “A Canzonissima porterò delle canzoni che mi hanno aiutato a trovare una direzione nella vita. Ballando con le Stelle? Ho imparato tanto”

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Sabato 21 marzo debutta la tredicesima edizione di Canzonissima, che torna in onda sulla Rai dopo oltre cinquant’anni dall’ultima trasmissione del 1975, condotta da Raffaella Carrà insieme a Cochi e Renato, Mike Bongiorno e Topo Gigio; la nuova edizione sarà guidata da Milly Carlucci, che porterà in prima serata il celebre format musicale subito dopo il Festival di Sanremo 2026, includendo nel cast alcuni dei partecipanti che hanno preso parte alla kermesse canora, con l’obiettivo di combinare nostalgia, spettacolo e nuove performance musicali per il pubblico televisivo.

“Canzonissima”, intervista esclusiva ad Arisa

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Arisa. La cantante ha parlato così di questa nuova avventura che la vede protagonista a partire dalla seconda puntata: “Porterò delle canzoni che hanno un significato importante per il mio percorso umano, perché ho sempre trovato nelle canzoni grandi valori e messaggi che mi hanno aiutato a dare una direzione alla mia vita”.

Sul rapporto con Milly Carlucci ha rivelato: “Milly è sempre stata una persona a cui tengo molto e ho sempre ammirato il suo modo di essere, sia come professionista che come donna. È una persona che prende il suo lavoro seriamente e che rispetta profondamente il pubblico a cui si rivolge. Non delude mai”. 

Per quanto riguarda l’assenza della competizione, Arisa ha spiegato: “Sinceramente non l’ho neanche sentita a Sanremo. Per me queste sono occasioni di vita in cui posso interagire continuamente con persone che adoro e che raramente vedo, perché oggi la vita corre davvero veloce. Se vuoi davvero onorare i tuoi sogni, non puoi permetterti di perdere un’opportunità per farlo. Le occasioni per incontrarsi sono quindi sempre poche, ma Milly ha questa capacità di creare programmi che diventano come delle vere e proprie case, dove ci si incontra, si approfondiscono rapporti, si parla e ci si vuole bene. Ho già fatto “Ballando con le stelle” e ne parlo spesso: è stata un’esperienza in cui mi sono sentita circondata dall’umanità e ho imparato tanto. Spero che anche Canzonissima possa offrire qualcosa di simile, perché esperienze come queste ci uniscono davvero, e forse siamo destinati ad avere rapporti di questo tipo”. 

Di recente Arisa ha cantato l’inno d’Italia alle Paralimpiadi. Per lei è stata una grande emozione: “Secondo me le vere Olimpiadi, e non voglio screditare nessuno, sono le Paralimpiadi. Purtroppo sembrano avere un’importanza minore a livello mediatico, ma in realtà mostrano il miracolo dell’umanità attraverso il superamento della paura. Tutti abbiamo paura, ma loro continuano ad andare avanti. C’è una canzone di Loredana Bertè che dice che c’è chi non ha uno specchio, ma non per questo smette di lottare. Noi a volte ci deprimiamo per molto meno, mentre queste persone restano attaccate alla vita, e questo messaggio è visibile a tutto il mondo durante le Paralimpiadi, da cui dovremmo trarre ispirazione”. 

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