Durante la settimana di Sanremo, siamo stati ospiti di Costa Crociere a bordo della sfavillante Costa Toscana. Per tutta la durata del Festival, è stato Max Pezzali a regalare serate magiche a tutti i passeggeri della nave con le sue hit senza tempo. Noi di SuperGuidaTV, in collaborazione con il suo fan club ufficiale FMP, abbiamo incontrato Debora Pelamatti, moglie di Max, con cui abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere. Tra outfit sfoggiati e curiosità, ci parla di famiglia, amore e musica, con risposte mai banali.
Intervista a Debora Pelamatti a Sanremo 2026
Complimenti per gli outfit che hai indossato durante le serate del festival. Come li hai scelti?
Grazie! Mi hanno offerto di vestirmi con il brand “Pinko” e ho scelto gli outfit di tutte le serate. Amo molto questo brand e la collezione è meravigliosa. Ho deciso tutto velocemente perché avevo già uno spoiler sulle serate e volevo essere pronta.
Come ti spieghi l’affetto che i fan di Max hanno sempre avuto per te?
Credo che abbiano percepito subito il mio amore per Max e la mia protezione nei suoi confronti. Lo conosco da quando avevo vent’anni e questa amicizia trasformata in amore dura da moltissimo tempo. Credo che i fan abbiano intravisto sincerità e affetto vero, e si siano identificati nella nostra storia come persone “normali” che fanno un lavoro particolare.
Come gestisci la tua routine sulla nave durante il festival?
È stato impegnativo. Ci svegliamo presto, andiamo a letto tardi, partecipiamo a interviste e conferenze, e facciamo tour della nave. L’equipaggio è fantastico, ma è un vero “tour de force” e la sera siamo stanchi ma tanto emozionati.
Sei un’appassionata lettrice. Come è nata questa passione?
Debora Pelamatti: Non riesco ad addormentarmi senza leggere almeno due capitoli. La passione è nata a sei anni con il libro Dolceremi, che lessi in un pomeriggio. Da allora non ho mai smesso. Amo leggere libri che considero validi e li consiglio sui social.
Hai mai pensato di scrivere un libro?
Amo scrivere, ma c’è già un sovraffollamento di libri, alcuni poco validi. Ho sempre temuto di finire in quella categoria.
Sei stata fonte di ispirazione per alcune canzoni di Max. Quali ricordi ti legano alla prima, “L’universo tranne noi”?
Era un momento delicato della mia vita. Max mi portò il testo scritto a mano, riconobbi riferimenti personali e scoppiai in lacrime. Quella esperienza ci fece capire che il nostro legame era amore vero e non solo amicizia.
Ci saranno canzoni a te dedicate nel nuovo album “Max Forever volume 2”?
Non lo so ancora. Max mi fa ascoltare le canzoni mesi prima e chiede sempre la mia approvazione e quella del figlio Hilo, ma finora non mi ha fatto sentire nulla. So che saranno canzoni nuove e non vede l’ora!
Come vivi Max durante la creazione dei suoi testi?
Per Max le canzoni sono come figli: richiedono concentrazione e lavoro intenso. Spesso mangia o dorme da solo per dedicarsi alla musica, e questo influisce sulla nostra quotidianità.
Cosa ci puoi raccontare del ritorno in auge di Mauro Repetto, ex socio degli 883?
Non lo conosco bene personalmente: l’ho incontrato tre volte. Max e mio suocero raccontano che Mauro era estroverso e intraprendente, mentre Max era, ed è, più timido e introverso. È sempre stato lui a scrivere i testi, mettendoci tutto sé stesso. Max riconosce a Mauro una parte fondamentale del loro successo, perché è stato il motore che lo ha spronato e supportato nei primi anni. Mio suocero, peraltro, ribadisce spesso che Mauro lasciò Max senza avvisarlo, lasciandolo solo in una situazione difficile. Alla fine, però, Max ce l’ha fatta.
Vorresti rivedere Max in gara a Sanremo?
No. Conosco mio marito: è timido, ansioso e non competitivo. Il festival gli provocherebbe uno stress inutile. Max è sempre stato sfortunato al festival. Ricordo qualche anno fa quando lo accompagnai come ospite: doveva entrare per cantare una canzone, ma la scaletta non scese in tempo e entrò a metà canzone.
Non trovi che Max si stia riprendendo quel successo con gli interessi?
È un momento di riscatto per Max. Per anni è stato sottovalutato, ora è valorizzato e il suo team lo supporta, rispettando la sua visione. È un successo meritato, e vedo Max scrivere testi con piacere e rinnovata energia.
Ultima cosa, che non è una domanda. Volevamo ringraziarti a nome di tutti i fan perché ci fai da ponte tra il Max artista e la sua vita privata.
Grazie a voi. Max dice sempre che i suoi fan sono il suo specchio. Infatti, riconosco nei fan un’educazione, una timidezza e una gentilezza che lo rappresentano in tutto.
Vuoi lasciare un messaggio al fan club Fmpezzali?
Assolutamente! Grazie al fan club ufficiale di Max, FMP, per il supporto costante. Parlo anche a nome di mio marito, perché ci siete stati nei momenti veramente difficili e siamo felici che ci siate anche in questo periodo di grande successo. Adesso mi commuovo… grazie davvero.
Intervista a cura di FMPEZZALI, il fan club ufficiale di Max Pezzali – in collaborazione con SUPERGUIDATV.