Il Paradiso delle Signore chiude i battenti: ascolti non in linea con le aspettative

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“Il Paradiso delle Signore”, la fiction che è diventata una soap con un appuntamento giornaliero, si avvia verso al chiusura. Il motivo? Gli ascolti non sarebbero in linea con quello che ci si aspettava dalla rete.

Il Paradiso delle Signore verso la chiusura anticipata: 500 posti di lavoro a rischio

La notizia non renderà contenti i numerosi fans della soap con protagonisti Vanessa Gravina, Roberto Farnesi e Alessandro Tersigni, ma anche tutte le persone che ruotano intorno alla realizzazione di ogni puntata. La serie ispirata al romanzo di Emile Zolà racconta l’Italia degli anni 60/70 in pieno boom economico con le vicende personali dei protagonisti, tra amori e imprevisti.

La nuova realtà non ha fatto breccia nel pubblico. O meglio, non abbastanza per i dirigenti Rai che hanno preso la decisione di sospendere la soap, che dovrebbe comunque concludere la sua terza stagione in primavera, al termine delle 180 puntate previste. Non ci sarà quindi una quarta stagione.

Bene le prime due stagioni, la terza fa fatica a decollare

La soap prese vita nel 2015 e i protagonisti erano completamenti differenti da quelli che ritroviamo oggi nel cast. Le prime due stagioni ebbero una emissione settimanale (di sera) e il pubblico accolse con piacere la fiction che durante la prima stagione registro ascolti entusiasmanti tanto da decidere di farne una seconda.

Anche la seconda ebbe un discreto successo, ma per la terza stagione si è deciso di trasformare la fiction in una soap con una emissione giornaliera e un cast completamente rinnovato.

Forse è proprio questo il problema, il cast tutto nuovo e con protagonisti differenti ha fatto allontanare i fans che non volevano mettere fine alla intensa e tormentata storia tra Teresa Iorio (Giusy Buscemi) e Pietro Mori (Giuseppe Zeno).

Produzione e Sindacati non si sono messi d’accordo

Oltre al cambio del cast si aggiunge anche un cambio di location nella registrazione della soap: da Torino (prime due stagioni) a Roma (la terza stagione). Il fatto è che la produzione e sindacati non si sono messi d’accordo sul numero di ore lavorative, sui turni e sui giorni di riposo.

A Roma si gira a Prima Porta, negli Studios Videa dove gli operatori, circa 500 dei quali 150 tra troupe, attori e regista, sono impegnati, dal lunedì al venerdì, nella realizzazione di una puntata giornaliera.

I costi di produzione non sono supportati da un buon riscontro Auditel ed ecco la decisione della Rai di sospendere la soap. E’ davvero un peccato perché in alcune puntate la soap ha raggiunto persino il 15% di share, avvicinandosi pericolosamente alla concorrenza. Ma il dato Auditel non è sempre questo ma varia a seconda dei giorni da qui la decisione Rai.

La Soap è stata diretta da Giannandrea Pecorelli mentre la società di produzione è Aurora TV.