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Il Gladiatore tornerà a combattere, È UFFICIALE: ci sarà il seguito

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Il Gladiatore 2 ci sarà, è ufficiale: il tanto atteso seguito del film campione d’incassi del 2000 il cui protagonista è stato Russell Crowe si farà. A distanza di 18 anni, a parlare di un sequel del celeberrimo colossal della Universal Pictures è proprio il regista Ridley Scott, il quale ha confermato che sarà lui a dirigere il sequel del film storico che incassò oltre 450 milioni di dollari.

Ridley Scott dirigerà il sequel de Il Gladiatore

Il film ha una trama avvincente e l’interpretazione di Russel Crowe è rimasta indelebile nell’immaginario collettivo.  Memorabile la scena in cui in un crescendo affronta l’imperatore Commodo e gli dice:

Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo fedele dell’unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa, e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra.

Tuttavia, il sequel non potrà contare sulla presenza dell’attore, in quanto nel primo film, il suo personaggio Massimo Decimo Meridio passa a miglior vita, raggiungendo la moglie e il figlio assassinati.

Di cosa parlerà il sequel de il Gladiatore?

Il nuovo film dovrebbe essere incentrato su Lucio, nipote dell’imperatore Commodo, figlio di Lucilla, che nel primo film era solo un bambino e vide il duello finale che causò la morte dello zio, l’imperatore Commodo e il Gladiatore, detto Ispanico.

La madre del piccolo, Lucilla, sorella di Commodo provvide a restituire a Massimo Decimo Meridio l’onore che gli spettava in quanto soldato di Roma.

Il Gladiatore: trama

Crowe interpreta il fedele generale Maximus (italianizzato in “Massimo”), che viene tradito quando Commodo, l’ambizioso figlio dell’imperatore, assassina il padre e s’impossessa del trono.

Ridotto in schiavitù, Massimo ricompare nell’arena tra le file dei gladiatori per vendicare l’assassinio della sua famiglia e del suo imperatore.

Curiosità

Il film ha ottenuto un notevole successo al botteghino, ricevendo recensioni generalmente positive e risultando vincitore di cinque Premi Oscar e di molti altri riconoscimenti.

Il regista Ridley Scott e la produzione chiesero al comune di Roma di poter realizzare alcune scene dei duelli dentro il vero Colosseo. Tuttavia non fu possibile in quanto l’anfiteatro era in fase di restauro accurato.
Così le scenografie del Colosseo (solo il primo giro di tribune, il resto fu creato con la tecnica digitale) furono ricostruite a Malta in 19 settimane.

Cosa ci riserverà dunque il sequel?

Staremo a vedere.

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