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I Peccatori – il film di Ryan Coogler candidato agli Oscar mescola dramma storico e horror

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I Peccatori è l’ultimo film di Ryan Coogler candidato agli Oscar in ben 16 categorie. Il numero di nomination è il più alto mai ottenuto nella storia degli Academy Awards, stabilendo così un nuovo record. Con Michael B Jordan, Hailee Steinfeld, Miles Caton, Jack O’Connell, Wunmi Mosaku, Jayme Lawson, Omar Benson Miller e Delroy Lindo nel cast, la pellicola intreccia horror, dramma e fantathriller, dando vita a un racconto potente e estremamente stratificato. In quest’articolo vi sveliamo di più.

I Peccatori – il film di Ryan Coogler mescola dramma storico, fantathriller e horror

I Peccatori (titolo originale Sinners), è uno dei film più chiacchierati degli ultimi mesi. Non solo è entrato nella storia del cinema con il numero più alto di nomination agli Oscar, ma è anche un’opera molto originale, capace di fondere più generi e tematiche dando vita a un racconto sfaccettato e ambizioso.

La trama segue i Moore, due fratelli gemelli – entrambi interpretati da Michael B Jordan, candidato agli Oscar come Miglior attore protagonista – che, dopo un passato decisamente turbolento, tornano nella loro città natale alla ricerca di un nuovo inizio. Il ritorno a casa però si trasforma presto in qualcosa di molto inquietante: nella zona sembra infatti diffondersi una presenza oscura e misteriosa che minaccia l’intera comunità.

Definito dallo stesso Coogler una vera e propria lettera d’amore per il cinema, I Peccatori è un film di grande potenza visiva e narrativa. Dalla durata di circa due ore e venti, la pellicola mescola numerosi generi, affondando le sue radici nell’horror e nel fantathriller, ma incorporando anche elementi di dramma storico e folklore gotico.

Infatti, tra gli elementi chiave del film, spicca la presenza dei vampiri. Questi ultimi non sono semplicemente creature soprannaturali, ma sono presenze senza scrupoli, tutte bianche, che sembrano voler sottrarre alle persone nere non solo i loro diritti, ma anche la loro identità culturale e musicale, in particolare il blues. I vampiri diventano infatti una metafora potente per sottolineare il razzismo sistemico dell’epoca, nel periodo degli anni ’30 in America, nel pieno dell’influenza del Ku-Klux Klan.

La colonna sonora e le musiche de I Peccatori.

I Peccatori mette inoltre sotto i riflettori anche la forza della musica, presentata come energia pura capace di attraversare epoche e generazioni. Nel film passato, presente e futuro, sembrano incontrarsi proprio attraverso le melodie, in un mix di generi e persone che si uniscono tra loro attraverso i suoni.

La musica diventa sogno, strumento di evasione e energia fuori controllo, ma viene anche percepita come qualcosa di pericoloso, quasi una forma di energia primordiale in grado di evocare entità oscure.

La colonna sonora è quindi inevitabilmente uno degli aspetti più interessanti del film. Realizzata da Ludwig Göransson, storico compositore già collaboratore di Ryan Coogler in Black Panther: Wakanda Forever, la pellicola alterna blues a melodie più moderne.

Sono presenti anche ballate in stile irlandesi, creando un mosaico musicale che riflette la contaminazione di generi e della narrazione. Il risultato è un continuo flusso sonoro che amplifica la potenza delle scene e delle inquadrature, mostrando come la musica possa propagarsi nel tempo e tra le persone come un fuoco inarrestabile, impossibile da spegnere.

Conclusioni

In conclusione, l’ultimo film di Ryan Coogler è un’opera ambiziosa e profondamente evocativa. È un racconto dall’anima blues ambientato nell’America degli anni ’30, in cui horror e storia si intrecciano continuamente per riflettere su temi come oppressione, memoria, identità, razzismo.

Vampiri e musica si fondono così in una metafora potente di ingiustizia sociale dell’epoca, che sottolinea anche la straordinaria capacità della musica come ancora di salvezza e spazio di resistenza culturale, anche quando viene guardata con sospetto o condannata.

Il cast rappresenta un altro fiore all’occhiello di questa pellicola strepitosa, che siamo certi porterà a casa numerose statuette. Non solo Michael B Jordan nel doppio ruolo dei fratelli Moore regala una performance davvero magistrale, ma anche Hailee Steinfeld, Jack O’Connell e Wunmi Mosaku, quest’ultima candidata agli Oscar come Miglior Attrice non protagonista.

Ma anche la regia di Coogler contribuisce in maniera significativa al successo del film. Tra atmosfere tipiche del Mississipi, a scenari più gotici e inquietanti nelle sequenze con i vampiri e le suggestive scene legate alla musica, il regista costruisce un immaginario visivo unico, capace di fondere dimensione storica a sovrannaturale.

Il film è disponibile in streaming su NOW e su Sky on demand.

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