La fiction “Vanina – Un vicequestore a Catania” torna su Canale 5 dal 4 marzo, con Giusy Buscemi protagonista nei panni del vicequestore catanese. Nella nuova stagione, la sua Vanina affronterà nuove indagini e dovrà convivere con un passato doloroso, incarnato dalla minaccia mafiosa di Salvatore Fratta (interpretato da Cosimo Coltraro), l’uomo responsabile dell’omicidio di suo padre che continua a essere libero, un’ombra costante che la spinge a rimanere vigile mentre cerca di bilanciare determinazione e lucidità nel suo lavoro. La serie è diretta da Davide Marengo. Nel cast, oltre a Giusy Buscemi e agli altri attori già citati, ci sono anche Stefano Gianino, Daniele Pilli, Manuela Ventura, Andrea Cianci, Domizia Russo, Grazia La Ferla, Roberto Salemi, Pietro Delle Piane, Gabriella Saitta, Rita Abela e Simona Di Bella.
“Vanina 2”, intervista esclusiva a Giusy Buscemi
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Giusy Buscemi. L’attrice ha raccontato cosa succederà al suo personaggio: “Ci sono tante premesse importanti: ci siamo lasciati nella scorsa stagione con una minaccia di morte nei confronti di Vanina, che nell’ultimo episodio aveva ricevuto un avvertimento mafioso, mettendo così la sua vita in pericolo. In questa nuova stagione, Vanina è costantemente sorvegliata dalla sua squadra, cosa che a lei non piace affatto, non ama sentirsi controllata, anche se si tratta di persone che si prendono cura di lei. Questo rende fondamentale il supporto della squadra per capire cosa si nasconde dietro questa minaccia. Dal punto di vista professionale, Vanina sa come muoversi e come affrontare la situazione, ma sul piano personale e sentimentale fatica: la sua vita è un caos e prendere decisioni si rivela molto difficile”.
Dal punto di vista sentimentale, la situazione si farà più intricata con il ritorno di Manfredi: “In questa stagione ci sarà il ritorno di Paolo e di Manfredi, e Vanina si trova quindi divisa tra due uomini agli antipodi. Paolo, interpretato da Giorgio Marchesi, è l’uomo concreto, solido, orientato al futuro e alla progettualità con Vanina, mentre Manfredi, il dottore pediatra interpretato da Corrado Fortuna, porta leggerezza e libertà, non è geloso e non fa troppe domande. Eppure, nonostante le qualità di entrambi, c’è sempre qualcosa che le manca ogni volta che si allontanano. Questa situazione la rende indecisa, e gli episodi di questa stagione saranno fondamentali per capire cosa vuole davvero per la sua vita e chi sceglierà”.
Giusy Buscemi ha poi confidato quali sono gli aspetti che ha in comune con il suo personaggio: “Le invidio tantissimo la sua prontezza di risposta, che io, mannaggia, non riesco mai ad avere. Non so se sia una dote innata o qualcosa che si può coltivare, ma io spesso, dopo un confronto, arrivo a casa e penso: “Oggi avrei potuto rispondere così o così”. Invece Vanina ha sempre la battuta pronta, sa cosa dire e non perde tempo. Questa caratteristica va di pari passo con la sua ironia, che mi piace moltissimo. Abbiamo in comune anche l’amore per il cibo, anche se Vanina mangia velocemente, senza pensarci, mentre io sono sempre l’ultima a finire a tavola: la mia parte preferita la gusto alla fine, me la assaporo, mi godo ogni boccone. Diversa da me è invece la sua insonnia: Vanina fatica a dormire di notte, mentre a me basta chiudere gli occhi e addormentarmi subito. Ciò che ammiro davvero di lei, però, è la capacità di non avere paura di mostrare le proprie vulnerabilità: le sue fragilità, le indecisioni, il fatto di non sapere sempre cosa fare. A volte tutti sentiamo il bisogno di avere un’opinione o di sapere la scelta giusta, ma Vanina sa dire “non lo so” senza vergogna. E questo la rende per me straordinaria, un segno di grande libertà e ascolto di se stessa”.
Per l’occasione, l’attrice è tornata a girare nella sua terra, la Sicilia: “Grazie a Vanina ho scoperto tutta la zona orientale di Catania e della Sicilia orientale. Girare la serie lì è stata anche un’occasione per vivere un ritmo diverso, condividere ancora di più il tempo con il cast e con tutta la troupe: siamo stati in una bolla meravigliosa e ne sono davvero felice”. Circa un mese fa, la Sicilia è stata martoriata dal maltempo, in particolare a Niscemi. Giusy Buscemi si è adoperata con gli altri attori del cast avviando una raccolta fondi per la popolazione: “Abbiamo avviato una raccolta fondi, oltre al nostro contributo personale, anche perché molti membri del cast sono siciliani, ma non solo: c’era un vero senso di empatia e affetto per quanto successo, soprattutto a Niscemi, e anche per alcuni luoghi dove abbiamo girato, come il lungomare di Catania o il porticciolo di San Giovanni Li Cuti, dove sono state realizzate scene molto belle che vedrete nella serie. Purtroppo questi luoghi sono stati distrutti, e ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro piccolo contributo. Confido che, già solo rivedendo la serie e quei posti prima del ciclone, chi di dovere possa essere spinto a ripristinarli al più presto”.
La serie sul vicequestore di Catania è stata particolarmente apprezzata dal pubblico. Un successo inaspettato per certi versi: “Gli ingredienti principali della serie, secondo me, partono sicuramente dai gialli della scrittrice Cristina Cassar Scalia, che sono molto amati e letti. Questo già da solo suscita curiosità, perché il pubblico vuole vedere i propri personaggi immaginari prendere vita. Un altro aspetto fondamentale è il personaggio di Vanina: è bello raccontare una donna che svolge un lavoro così pieno di responsabilità, ma che non rinuncia alla sua vita privata, mostrando come queste due sfere si intreccino e si alternino continuamente. Infine, un ingrediente importantissimo è la squadra: Vanina è circondata da agenti e ispettori molto diversi tra loro, ciascuno con il proprio talento, ma tutti indispensabili non solo per risolvere i casi, ma anche per supportarla in piccoli momenti della sua vita. Credo che proprio questo tema della squadra e dell’unione piaccia molto, perché ogni spettatore può riconoscersi in qualcuno dei personaggi”.
Se nella serie Vanina è confusa in amore, nella vita non è affatto così. Giusy è felicemente sposata con Jan Michelini da cui ha avuto tre figli: “Guarda, è un equilibrio sempre precario e in continua evoluzione, ho scoperto che non esiste una ricetta. Vorrei anche confrontarmi con chi lo faceva molto prima di me. L’unica cosa chiara è che bisogna rinunciare un po’ all’idea di perfezione. Ora mi aspettano settimane e mesi intensi, perché questo lavoro richiede di ricominciare sempre da capo: finisci una serie, parte un nuovo progetto, poi si ricomincia con i provini, quindi tutto riparte da zero. In questo periodo sto facendo la mamma a tempo pieno, e i miei figli si stanno abituando a questo nuovo equilibrio: anziché avere una mamma che lavora dal lunedì al venerdì fino alle sei, ci sono settimane in cui mi sposto sul set e torno nei weekend, oppure loro vengono a trovarmi. Poi ci sono i giorni in cui porto avanti tutte le attività quotidiane. Spero di fare bene, ma so che è un equilibrio da costruire e ricostruire ogni giorno”.
Il trampolino di lancio per Giusy Buscemi è stato Miss Italia. Era il 2012 quando venne incoronata come la più bella d’Italia: “Rispetto a Miss Italia, penso che sia stato un passaggio da benedire, perché se non ci fosse stato, probabilmente non sarei qui oggi. Nella mia storia personale, quel momento mi ha permesso di dire: “Forse posso sognare in grande, forse se comincio a studiare recitazione una strada potrebbe aprirsi”. Quando mi rivedo a quell’età, quasi quattordicenne, mi ricordo una bambina spaesata, con poche idee, ma in realtà c’è ancora dentro di me quella parte che si chiede “che cosa succederà?”. Eppure, giorno dopo giorno, scopro sempre cose nuove e mi stupisco di me stessa. Mi piace l’idea di conservare sempre un po’ di quello sguardo curioso e meravigliato”.
Finora l’abbiamo vista impegnata in fiction di successo. Le chiediamo allora se parteciperebbe come concorrente a programmi come “Ballando con le Stelle“: “Non escludo mai nulla, perché in questo periodo sto molto all’ascolto di me stessa. Sto facendo lezioni di danza e anche di canto, anche se il canto richiede più tempo e costanza: ho un’insegnante bravissima, Silvia, e con lei sto cercando di migliorare passo dopo passo. Mi piace l’idea di continuare a studiare e scoprire nuove forme d’arte che vadano oltre la recitazione, ma che possano integrare il mio lavoro. In questa fase della mia vita, quindi, non escludo nulla”, è stata la risposta dell’attrice.