Gigliola Cinquetti è stata ospite di Da noi… a ruota libera, il programma del pomeriggio di Francesca Fialdini in onda su Rai1. Un incontro intenso e carico di emozione, in cui la storica interprete di “Non ho l’età” ha ripercorso le tappe di una carriera straordinaria, riflettendo sul peso del successo e sul valore dell’autenticità. Al centro della conversazione, inevitabilmente, il brano che l’ha consacrata a livello internazionale, Non ho l’età. Un pezzo che per anni è stato simbolo di un’epoca e di un talento precoce, e che oggi la cantante guarda con rinnovata consapevolezza: «Ho fatto pace con quel brano. È stato un lunghissimo e meraviglioso sogno, una magia che mi ha accompagnata per tutta la vita e di cui sono molto riconoscente». Parole che raccontano un rapporto maturo con il passato, lontano da nostalgie o rimpianti. Cinquetti ha spiegato come quel successo improvviso fosse qualcosa di “strano, quasi incomprensibile”, più grande di lei. Eppure, proprio da quella esperienza è nato un legame profondo con il pubblico, fatto di speranza e positività, che resiste ancora oggi.
Il successo e la famiglia: il ruolo della madre
Nel corso dell’intervista, Gigliola Cinquetti ha ricordato anche l’impatto che la fama ebbe sulla sua famiglia, in particolare sulla madre. «Subì l’impatto di un cambiamento di vita che travolse tutti», ha raccontato. Una trasformazione radicale che portò la donna ad abbandonare certezze e abitudini per accompagnare la figlia in un tour mondiale, tra esperienze talvolta anche spericolate.
L’immagine evocata è potente: una madre anticonformista che indossa un tailleur blu “d’ordinanza”, borsetta al braccio, pronta a partire per il giro del mondo. Un simbolo di dedizione e coraggio, che racconta quanto il successo non sia mai solo individuale, ma coinvolga un intero nucleo familiare. Felicità e fragilità: “La conosco benissimo”
Gigliola Cinquetti ha poi affrontato un tema universale, quello della felicità. «La conosco benissimo. E conosco benissimo anche il suo contrario», ha confessato con sincerità. Una frase che racchiude la complessità di un’esistenza vissuta intensamente, tra picchi di gioia e momenti di sofferenza.
L’artista ha sottolineato la sua capacità di “patire molto” ma anche di vivere con profondità ogni attimo di felicità. Un equilibrio non semplice, soprattutto quando si è esposti fin da giovanissimi alla pressione mediatica e alle aspettative del pubblico.
“Il successo è come un temporale”
Tra i passaggi più significativi dell’intervista, la riflessione sul successo. Per Cinquetti non è mai stato un traguardo definitivo, né qualcosa da temere nella sua fine: «Non avevo timore del giorno in cui se ne sarebbe andato, è qualcosa di scontato». Secondo la cantante, il successo è un evento che “capita”, come un temporale: può essere visto come un privilegio o come un castigo, ma resta qualcosa di immeritato e imprevedibile. Quando c’è, spesso non si riesce nemmeno a goderselo, schiacciati dalla pressione continua. Eppure, quando passa, lascia qualcosa di prezioso. Resta la possibilità di costruire un rapporto autentico con il pubblico, un’empatia reciproca che nel tempo si consolida e diventa il vero patrimonio di un artista.
Francesca Fialdini in abito bianco: momento romantico in studio
La puntata di “Da noi… a ruota libera” ha regalato anche un momento leggero e scenografico. Francesca Fialdini ha stupito il pubblico con un elegante abito bianco dall’atmosfera nuziale, creando un colpo d’occhio raffinato e romantico.
In diretta, Enzo Miccio ha completato il look cucendole un lungo velo, trasformando lo studio in una sorta di passerella improvvisata. Un siparietto giocoso, tra suggestione e ironia, che ha fatto sognare gli spettatori.
Solo un gioco carnevalesco o prove generali per qualcosa di più speciale? Il pubblico, intanto, si è lasciato conquistare da un momento televisivo che ha unito eleganza, sorpresa e spettacolo