Al via dal 30 marzo ogni lunedì alle 21.30 su TV8 e in simulcast su Sky e in streaming su NOW la nuova edizione del GialappaShow. Al timone ci sono ancora loro: Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, che insieme al Mago Forest sono pronti a dare vita a una nuova edizione che si preannuncia bollente. Tra le novità i nuovi co-conduttori di stagione, ovvero Jovanotti, Luca Argentero, Matilda De Angelis, Serena Brancale e Jake La Furia e molti altri. Noi di SuperGuidaTv abbiamo intervistato Marcello Cesena (Jean Claude) e Simona Garbarino (Madre), ecco cosa ci hanno raccontato ai nostri microfoni.
Intervista a Marcello Cesena e Simona Garbarino (Jean-Claude e Madre) – GialappaShow
Tornate al GialappaShow: cosa significa per voi questo programma e questi due personaggi?
Simona Garbarino: Ormai è come un familiare, come un fratello. Il Gialappa’s Show per noi è casa: Sensualità a corte senza questo programma faticherebbe a esistere, tanto è forte la fusione e l’affetto che ci lega. Siamo felicissimi di essere di nuovo qui, anche perché ogni anno abbiamo l’opportunità di lavorare con grandi guest, che in qualche modo scelgono noi. Quindi la soddisfazione è doppia.
Marcello Cesena: A me succede una cosa particolare: quando vedo Jean-Claude sullo schermo, mi sembra quasi di vedere un’altra persona. È un personaggio a cui sono molto affezionata, non potrei mai smettere di farlo, sarebbe come “ucciderlo”. È come un parente un po’ scemo — diciamolo, Jean-Claude è un po’ scemo — ma molto tenero, e io provo verso di lui un grande senso di protezione.
Tornando indietro negli anni, ricordate la prima volta in cui avete pensato a questo duo? Cosa avete provato vedendovi per la prima volta?
Marcello Cesena: L’idea mi è venuta circa 21 anni fa e, a dire il vero, non avevo nemmeno ben chiaro cosa avessi in testa. Ci siamo trovati a casa mia con Simona e gli altri attori e ho spiegato tutto in modo piuttosto approssimativo. Solo dopo aver girato ho capito davvero cosa avevamo fatto — e mi è sembrato che potesse funzionare. Da lì, tutto il resto è storia.
Se doveste reinventare oggi Jean-Claude e Madre, che tipo di personaggi portereste in scena?
Marcello Cesena: Probabilmente mi accuserebbero di poca fantasia, ma io vestirei Jean-Claude e Madre in chiave moderna, mantenendo le stesse psicologie e dinamiche. Sono rapporti universali: Madre è una madre “terribile”, come ce ne sono tante, mentre Jean-Claude è un ragazzo gay che cerca di affermarsi, anche nel diritto all’amore. Sono dinamiche che funzionano sempre, basterebbe aggiornare il contesto.
Come saluterebbero Jean-Claude e Madre i nostri lettori?
Simona Garbarino: Direbbero sicuramente “maledetti!”, senza aver capito nulla del contesto…
Marcello Cesena: E poi aggiungerebbero: “Ci vediamo lunedì sera alle 21:30 su TV8 con il Gialappa’s Show. Vi aspettiamo!”









