Tra i big che saliranno sul palco dell’Ariston in gara nella 76^ edizione del Festival di Sanremo c’è anche Francesco Renga. Per il cantautore friulano non si tratta della prima esperienza all’Ariston, visto che aveva già partecipato nel 1991 con la rock band Timoria, e poi più volte come solista. Lo troviamo nell’edizione del 2001 nelle Nuove Proposte, quando ha vinto con “Raccontami“. La prima vittoria tra i Big arriva nel 2005 con “Angeli“, un brano dedicato alla figlia Jolanda. Lo ritroviamo poi sul palco dell’Ariston nel 2009, con “Uomo senz’età”, nel 2012 con “La tua bellezza” e nel 2014 con “Vivendo adesso“. Nel 2024 ha partecipato al Festival della canzone italiana in coppia con Nek, con il brano “Pazzo di te“. A distanza di due anni Renga torna a incantare l’Ariston, e lo fa con la canzone “Il meglio di me“.
Il meglio di me, testo della canzone di Francesco Renga
Sai sono ritornato
Là dove le paure nascono
Non scapperò come ho sempre fatto
Ma se lo vorrai
Ti lascerò la mano
Che ancora non so camminare
In mezzo alle piccole cose
Con i pugni chiusi in tasca
Ed un muro nella testa
Non è stato facile
Ma a volte
Capita
Che sorride anche una lacrima
Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Il meglio di me
Ridere, cambiare
Imparare dagli sbagli
Guarire, vedere
Il tempo sulle mani
Non puoi spostare le strade
Ma in mezzo a una frase
Trovo la direzione
E ancora non so perdonare
Il tempo che cambia le cose
Ed i segni sulla faccia
Di una vita che ti spacca
Non è stato facile
Ma a volte
Capita
Che sorride anche una lacrima
Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Se tu fossi qui stasera
Con tutto quel coraggio che non ho
Le parole bruceranno in gola
Non ancora
Ancora no
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Il meglio di me
Francesco Renga a Sanremo 2026, significato del brano “Il meglio di me”
Il brano portato in gara a Sanremo 2026 da Francesco Renga parte dall’analisi delle paure e delle insicurezze di un uomo, e si sviluppa nella ricerca del meglio di sé stessi, chiedendo alle persone vicine di perdonare i nostri lati più “bui”.
Si tratta di un brano autobiografico, dal quale Renga ne esce non come eroe, ma più semplicemente come un uomo che ha acquisito la consapevolezza che – per poter davvero davvero il meglio di sé – è fondamentale avere il coraggio di tornare in quel territorio che cela le proprie fragilità e attraversarlo.
“Sono ritornato là, dove le paure nascono” sono le parole che aprono il brano e questa sorta di viaggio a ritroso nel tempo, non un ritorno fisico ma piuttosto emotivo, verso il punto in cui hanno origine le proprie debolezze. Il brano prosegue poi facendo una precisazione fondamentale: stavolta non scapperà come ha sempre fatto, ma è pronto a interrompere quel pattern comportamentale che ha visto fino a questo momento la fuga come risposta automatica alla paura.
Il peggio e il meglio di sé arrivano nel ritornello raccontati come due facce della stessa medaglia, due poli che non si escludono a vicenda ma si completano l’un l’altro. Subito dopo arriva la richiesta di perdono per il peggio, l’invito a lasciarlo fuori dalla porta perché non inquini il momento presente (Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina) seguita subito da una precisazione: “fra tutti i miei dettagli tu sei il meglio di me“. Ed ecco che l’altra persona diventa quella capace di dare un senso al disordine interiore, quella parte che riesce a riscattare il tutto.
Le ultime note ci conducono in una condizione irreale che rivela l’assenza della persona a cui il brano è dedicato, ma anche alla mancanza di coraggio dell’artista (se fossi qui stasera, con tutto quel coraggio che non ho) per poi concludersi con un “Eccomi, eccoti” che rappresenta una sorta di atto di fede. Solo dopo aver affrontato le proprie insicurezze, è possibile presentarsi in un rapporto portando il meglio di sé stessi.
Duetti Sanremo 2026: chi affiancherà Renga nella serata delle cover?
La serata delle cover di Sanremo 2026 promette coppie inedite: con chi duetterà Renga? Il cantautore ha scelto di esibirsi con Giusy Ferreri. I due canteranno “Ragazzo solo, ragazza sola”, la versione italiana riscritta da Mogol della canzone Space Oddity di David Bowie.