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Edoardo Ferrario al GialappaShow: “Ecco cosa mi piacerebbe portare sul palco” – Intervista

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GialappaShow torna dal 30 marzo ogni lunedì alle 21.30 su TV8 e in simulcast su Sky e in streaming su NOW con la nuova edizione. Al timone Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, che insieme al Mago Forest sono pronti a dare vita a una edizione scoppiettante. Tra le novità i nuovi co-conduttori di stagione, ovvero Jovanotti, Luca Argentero, Matilda De Angelis, Serena Brancale e Jake La Furia e molti altri. Noi di SuperGuidaTv abbiamo intervistato Edoardo Ferrario, ecco cosa ci ha raccontato ai nostri microfoni. 

Intervista a Edoardo Ferrario – GialappaShow 2026

Edoardo, che momento è questo per te e che effetto ti fa far parte di un cast così importante del GialappaShow?

Io sono cresciuto guardando la Gialappa’s Band, quindi per me lavorare con loro è più che un piacere: è un grandissimo onore. Quando vedo i video che commentano, non mi sembra vero. È una cosa meravigliosa e spero che continuino a chiamarmi per sempre!

Parliamo dei personaggi che porti nel programma: quali sono le novità di questa edizione?

Quest’anno c’è un grande ritorno: quello di Michael Pirozzi nella sede della Biliardaria S.p.A. Vedremo davvero di tutto. C’è praticamente una puntata dedicata a ogni personaggio: una tutta sulla signora Luisa, una su Antonio e una su Rocco. Devo dire che mi sono divertito molto a scriverle e a girarle. Lavoro spesso con dei non attori straordinari, tranne il signor Antonio e la signora Luisa, che invece sono due interpreti eccezionali. Poi c’è anche una grande novità: porterò il professor Aldo Cazzullo. Mi metterò nei suoi panni — e soprattutto una calotta per diventare calvo — e presenterò una versione alternativa del suo programma Una giornata particolare, che diventa “una giornata di m***a”: racconterà le piccole sfortune quotidiane in cui tutti possiamo riconoscerci. Spero possa far immedesimare il pubblico.

C’è invece una parodia che ti piacerebbe realizzare e che non hai ancora portato in scena?

Prima o poi vorrei fare una parodia di Pechino Express. Quest’anno l’ha già fatta la Gialappa’s, ma mi piacerebbe ambientarla a Roma, creando una sorta di “Roma Express”. È un progetto su cui sto lavorando: devo sentire il sindaco Roberto Gualtieri se è d’accordo… vediamo, diamo tempo al tempo!

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