La fiction Cuori torna su Raiuno con la terza stagione dal 1° febbraio. La storia si sposta nel 1974, un periodo decisivo per l’Italia e per l’evoluzione della cardiologia. Le nuove puntate raccontano un reparto in fermento, dove l’innovazione scientifica si scontra con dilemmi morali e tensioni personali. Entrano in scena tecnologie allora rivoluzionarie, come il polmone d’acciaio, il defibrillatore portatile e un holter realizzato artigianalmente. Si affacciano anche i primi esperimenti di angioplastica, simbolo di una medicina che osa guardare avanti. Tuttavia, più delle macchine, sono le persone a cambiare il corso degli eventi. Nuovi medici e figure inattese fanno il loro ingresso in corsia, portando idee, segreti e contrasti. Il risultato è una stagione che unisce emozione, storia e progresso in un racconto intenso e coinvolgente.
“Cuori 3”, intervista esclusiva a Fausto Maria Sciarappa
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Fausto Maria Sciarappa, una delle new entry di questa stagione assieme a Giulio Scarpati. “Ho seguito la serie fin dall’inizio, anche perché alla guida di tutto c’è Riccardo Donna, un grande direttore d’orchestra con cui ho lavorato più di quindici anni fa per tre stagioni, proprio a Torino. Tornare in questa città per me è sempre una gioia enorme: mio papà è torinese, Torino è un luogo che amo profondamente e dove mi sono sempre sentito a casa. Stavo benissimo allora e sono stato benissimo anche durante questi tre mesi di riprese, grazie all’atmosfera e alla vita che ci hanno accompagnato. Ho ritrovato una troupe straordinaria, maestranze di altissimo livello, amici che avevo lasciato anni fa e ho avuto la fortuna di conoscerne di nuovi, davvero speciali. Per quanto riguarda il cast artistico, l’inserimento è stato molto naturale, nonostante il mio personaggio entri in scena in modo piuttosto deciso. In realtà è stato tutto molto morbido: ho ritrovato colleghi che conoscevo già bene, come Matteo Martari, Giulio Scarpati, Neva Leoni e Piero Cardano, e di tutti gli altri posso dire solo cose positive. È stata una vera gioia lavorare insieme, a partire da Pilar Fogliati, che conoscevo a livello personale ma con cui non avevo mai collaborato professionalmente”, ha dichiarato l’attore.
Fausto Maria Sciarappa interpreta Luciano De Rosa, il nuovo primario dell’ospedale. Il suo ingresso porterà scontri e tensione a causa del suo comportamento autoritario: “Il direttore La Rosa, come ama farsi chiamare, è un personaggio estremamente rigoroso. Si porta dietro un senso di colpa molto pesante, nato da un errore di valutazione professionale commesso anni prima, un errore che purtroppo ha avuto conseguenze anche sulla sua famiglia. Non posso aggiungere altro per evitare spoiler. A un certo punto decide quindi di sospendere, non di abbandonare, la sua attività da medico e scopre di essere particolarmente abile nella gestione delle risorse economiche e umane all’interno dei reparti ospedalieri. Nonostante sia un neurochirurgo, viene nominato primario di cardiochirurgia. Fin dal suo discorso di presentazione chiarisce subito quale direzione intende seguire: ha studiato a fondo la storia del reparto, conosce perfettamente ciò che è accaduto fino a quel momento e, di conseguenza, prende decisioni destinate a soddisfare alcuni e a scontentare altri”.
Luciano prenderà delle decisioni che lo metteranno in cattiva luce come quella di togliere i fondi ad un progetto di Delia per destinarli ad Alberto: “Non dimentichiamo che siamo negli anni Settanta. Detto questo, è un uomo molto intelligente e lo dice chiaramente anche alla dottoressa Brunello: “Non mi prenda per maschilista, ma mi sono dato una regola fondamentale, quella del rischio zero”. Proprio per questo prenderà decisioni che, come dicevamo, lo metteranno inizialmente in cattiva luce, ma che lui riterrà necessarie. E non si comporterà così solo con la dottoressa Brunello, ma anche con alcuni colleghi uomini, motivo per cui non lo definirei affatto maschilista. Nel corso della stagione, infatti, avremo modo di conoscerlo meglio: il personaggio si ammorbidirà, mostrando una grande fragilità e una forte empatia. Verso il finale di stagione avrà anche l’occasione di riscattarsi”.
Il suo è anche un personaggio che vive una situazione familiare difficile. Il figlio infatti è malato: “Ha molto a cuore questa situazione e vedremo se riuscirà, in un modo o nell’altro, a migliorarla. Purtroppo, però, la vicenda legata al figlio porterà con sé anche una profonda sofferenza e un conflitto con la moglie. Si svilupperà così un percorso familiare parallelo, altrettanto importante, che accompagnerà l’evoluzione del personaggio e che il pubblico sarà chiamato a seguire”.