Chi è il vincitore della prima edizione di ‘Physical Italia: da 100 a 1‘? L’ultimo busto a rimanere intatto è stato quello di Emanuele Bruno che ha battuto in finale Tommaso Nisi e si è portato a casa un montepremi di 100 mila euro. Scopriamo insieme chi è, cosa fa e come si è svolta la finale.
Le prove che ha superato il vincitore di Physical Italia: da 100 a 1
L’ottava e ultima puntata di ‘Physical Italia: da 100 a 1‘, che ha decretato il vincitore, è uscita su Netflix alle ore 20.00 di venerdì 2 ottobre 2026. Il format, che ha avuto molto successo in Asia, è arrivato nel nostro Paese contando nel cast alcuni vip e medagliati olimpionici come Federica Pellegrini, Yuri Chechi e Tania Cagnotto.
Nell’arena del reality era nato anche l’amore, poi finito, tra l’attore Alvise Rigo ed Elisabetta Canalis. Cento i concorrenti, tutti provenienti da discipline sportive, che si sono messi in gioco durante prove fisiche e anche di strategia. I due finalisti infatti erano stati eliminati dai rispettivi capitani e avevamo composto una squadra fortissima che ne ‘la corsa delle brighe‘ aveva mostrato tutta la loro forza.
Capitano era stato proprio Emanuele Bruno che si era vendicato dell’eliminazione patita da Andrea Minguzzi, suo amico. A essere eliminata era stata la squadra di Alvise Rigo con Federica Pellegrini che aveva puntato il dito contro Abou Kane, scatenando la reazione dei social. Solo in sei avevano superato, nella settima puntata, la ‘griglia degli eroi’ e si sono giocati il titolo di vincitore nell’ultima puntata.
Dal circuito alla sfida a tre
Ma chi sono i sei concorrenti rimasti in gara? Dopo diverse prove di forza, velocità e resistenza il vincitore della griglia degli eroi, Manuel Lombardo, ha deciso le due squadre composte da tre elementi che dovevano, in 20 minuti, completare per cinque volte un circuito.
La prima era composta da Emanuele Bruno (judoka); Tommaso Nisi (vigile del fuoco e ginnasta) ed Edoardo Papa (atleta di surf). Papa si ritira mentre Nisi termina il percorso in meno di 7 minuti e, con un grande gesto di sportività, si affianca a Bruno e lo invita a non mollare.
La seconda squadra vede invece Manuel Lombardo (judoka), Matteo Sartori (calciatore) e Giulio Domi (DJ). Matteo Sartori parte come un treno e in meno di sei minuti termina il circuito. Domi e Lombardo sono stremati e non riescono a finire la loro prova nel tempo stabilito, venendo eliminati dal reality.
I tre concorrenti rimasti in gara (Sartori, Nisi e Bruno) si sfidano con le trazioni. Sartori lascia subito per strategia mentre Nisi è il primo finalista. Passa come secondo finalista chi in un minuto riesce a fare più trazione ed è Bruno ad avere la meglio rispetto a Sartori (37 contro 31).
La sfida finale tra Tommaso Nisi ed Emanuele Bruno
Ci vogliono quasi due ore a decretare il vincitore di ‘Physical Italia: da 100 a 1′ in una prova, uno contro uno, su un acquedotto. Nonostante un infortunio al pettorale, Emanuele Bruno non ha mai mollato durante tutto il suo percorso e ha dimostrato come oltre il fisico, è la testa a contare. È lui ad avere la meglio su Tommaso Nisi e a vincere la prima edizione del reality.
Chi è il vincitore di Physical Italia Emanuele Bruno e cosa farà dei 100 mila euro
Emanuele Bruno è un judoka italiano nato a Roma il 10 dicembre del 1992. Nel 2010 vince il suo primo campionato italiano nella classe juniores e un anno dopo si conferma campione nella classe under 23. Nel 2013 conquista una medaglia d’argento ai campionati Italiani assoluti di Catania e nel Campionati europei Under-23.
Entra nelle Fiamme Gialle e conquistato 3 medaglie in Coppa del Mondo, un settimo posto nel Grand Prix di Tashkent nella categoria −66 kg, vince la medaglia di bronzo agli assoluti nella categoria −73 kg e nella Coppa del mondo Open a Praga.
Non è alla sua prima apparizione tv. Nel 2016 aveva preso parte al reality show ‘Un week end con il nonno‘ insieme a sua Nonna Lina, andato in onda su Rai4. Nel 2024 e nel 2025 aveva partecipato a ‘Lo show dei record‘, su Canale 5, entrando per due volte nel Guinness World Record. Il judoka è anche impegnato in attività di beneficenza e ha ideato, insieme a Stefano Maniscalco, JK Self-Defense, un progetto di difesa personale femminile basato sull’integrazione di principi di judo e del karate.
Su ig (nome profilo @emanuelebrunojudoka) vanta circa 181 mila follower. Al termine dell’episodio, Emanuele Bruno ha raccontato di voler utilizzare parte del montepremi vinto per un viaggio con tutta la sua famiglia. Ed è proprio insieme a suo fratello e a sua madre, che insegna judo nel Nippon Club Pomezia, la palestra di famiglia.
Per quanto riguarda la sua vita privata, è fidanzato da sei anni con la tatuatrice Serena Mirolo.