Carolyn Smith si racconta a “Da noi… a ruota libera”: tra bullismo, dolore e rinascita

Carolyn Smith a Da noi a ruota libera

Carolyn Smith, amata presidente di giuria di Ballando con le Stelle, è stata ospite di Francesca Fialdini nel programma Da noi… a ruota libera, in occasione dei 20 anni di Rai1. Nel corso dell’intervista, la coreografa ha ripercorso alcuni momenti complessi della sua vita, partendo dall’infanzia. Dopo il trasferimento da Glasgow, Carolyn è stata vittima di bullismo: “Mi prendevano in giro, mi spingevano. Solo grazie all’intervento di mia madre la situazione si risolse”, ha raccontato con grande sincerità.

Carolyn Smith e il dolore per la perdita del fratello

Un altro momento toccante dell’intervista è stato il ricordo del fratello, scomparso dopo anni di sofferenza a causa di una trasfusione di sangue infetto, avvenuta in seguito a un incidente stradale.

“È un dolore che mi accompagna ogni giorno”, ha confessato Carolyn, lasciando trasparire tutta la profondità di una ferita mai rimarginata.

Carolyn Smith e il messaggio di speranza e il ritorno in TV

Nonostante le prove difficili, Carolyn Smith ha voluto chiudere il suo racconto con un messaggio positivo, citando Papa Francesco: “Dobbiamo essere coreografi della danza della vita, ognuno con il proprio stile”.

Una frase che ben rappresenta la sua filosofia di resilienza e amore per la vita.

Intanto cresce l’attesa per il ritorno in prima serata della coreografa su Rai1: dal 9 maggio sarà protagonista di Sognando… Ballando con le Stelle, lo speciale che anticipa la nuova edizione celebrativa del celebre show di Milly Carlucci.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.