“Cuori 3”, la fiction di Raiuno che segue la vita professionale e personale di un gruppo di medici pionieri della cardiochirurgia, torna dal 1° febbraio 2026 con sei nuove puntate in prima serata: ambientata nel 1974, cinque anni dopo gli eventi precedenti, racconta le sfide dei dottori Delia Brunello e Alberto Ferraris (Pilar Fogliati e Matteo Martari) nel reparto di cardiologia dell’ospedale Molinette di Torino, tra innovazioni mediche come la nascita della terapia intensiva, i primi bypass coronarici e gli esperimenti che porteranno all’angioplastica; nuovi colleghi e un primario dai metodi rigorosi scuoteranno gli equilibri consolidati, mentre sullo sfondo di un’Italia in cambiamento con femminismo, divorzio e nuove dinamiche familiari, la vita privata dei medici sarà segnata da tensioni, scelte difficili e l’incontro con un carismatico sensitivo che metterà in discussione la fede nella scienza.
“Cuori 3”, intervista esclusiva a Carmine Buschini
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Carmine Buschini. L’attore ha anticipato cosa accadrà al suo personaggio Fausto: “C’è un importante stacco temporale, quindi rispetto a come lo avevamo lasciato, sono successe molte cose. Basta anche solo un anno, ma in generale la vita porta grandi cambiamenti. Quest’anno Fausto appare molto più maturo, non solo esteticamente, ma soprattutto a livello interiore. Nella prima stagione lo avevamo conosciuto come una persona che, per quello che aveva vissuto, aveva costruito una corazza gelida. Nella seconda stagione, incontrando Virginia, si è completamente aperto, trovandosi in balia di sentimenti nuovi e sconosciuti. Quest’anno prosegue per la sua strada: cercherà di costruirsi la sua vita, pur restando aperto alle relazioni e a ciò che accade. Questo non significa che tutto sarà sempre facile, perché la vita è fatta di momenti belli e altri più delicati. Sul lavoro, invece, avrà ancora più responsabilità e passerà molto tempo da solo in laboratorio, collaborando spesso con specialisti di altre discipline, come la pneumologia. È interessante vedere come diverse menti possano collaborare in medicina, soprattutto in un contesto come quello di quest’anno, che vedrà cambiamenti significativi nel sistema sanitario, alcuni dei quali riconoscibili ancora oggi”.
Dal punto di vista sentimentale, Virginia convolerà a nozze con Helmut. Fausto cercherà di riconquistarla? Buschini ha risposto: “Non posso sbilanciarmi. Posso però dire che una cosa è certa: Fausto prova un affetto enorme per Virginia. C’è chi lo chiamerebbe amore, chi protezione o semplice cura, ma resta un sentimento reale e tangibile. Una cosa del genere non può essere cancellata. Questo non significa che possa sempre procedere per la sua strada se dall’altra parte non c’è reciprocità, ci sono altre situazioni da considerare. Non si può dire con certezza cosa accadrà, ma quello che Fausto prova è indubbio”.
Sulla competizione con Helmut ha aggiunto: “Devo dire che Fausto lascerà andare questo suo lato più infantile, legato a dinamiche irrisolte che a volte possono riaffiorare. Con le nuove responsabilità e la gestione della propria equipe medica, collaborando anche con Helmut, imparerà a creare un clima di empatia e serenità, fondamentale quando si cura la vita delle persone. Da parte sua abbandonerà la competizione, pur sapendo che ci saranno comunque altre situazioni che riaccenderanno tensioni e conflitti. In sostanza, mentre certi aspetti verranno lasciati da parte, altri porteranno un peso uguale o persino maggiore”.
Sulle affinità con il suo personaggio, Carmine ha ammesso: “Fausto resta sicuramente distaccato nella parte relazionale, anche perché ha vissuto contesti diversi e ha dovuto costruirsi numerose corazze per affrontare le difficoltà. Abbiamo visto anche momenti in cui tocca il fondo. Personalmente, sono un po’ più pacato, ma in lui riconosco la determinazione e la coerenza tra pensiero e azione, non solo nel lavoro ma anche nella vita. È una persona buona, che può sbagliare, ma quando lo fa si assume sempre le proprie responsabilità e non cerca di nascondere i problemi sotto il tappeto”.
Carmine Buschini nel frattempo sta lavorando a nuovi progetti: “Al momento sto ultimando alcune cose, ma presto uscirà su Netflix una serie in cui sono coprotagonista insieme a Luca Zingaretti, diretta da Rowan Johnson e Niccolò Falsetti. Si tratta del remake di un progetto spagnolo, Il Buen Padrón. È una serie molto interessante, di cui vi racconterò sicuramente di più nei prossimi giorni”.