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Barbara D’Urso: “La chiusura del mio programma? Vi dico la verità”

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Barbara D’Urso o la si ama o la si odia. Non ci sono vie di mezzo per chi è davanti al televisore ma nemmeno per lei, nella sua vita. Al Corriere, ha rilasciato un’intervista a cuore aperto dove si racconta e svela i progetti professionali che verranno.

Barbara D’Urso meno presenza in tv: il motivo? non riguarda i dati d’ascolto

Un’abitudine del tutto italiana è quella di linciare chi ha successo e Barbara D’Urso lo ha da anni. Una guerriera instancabile con un monte ore in tv come poche altre. Quasi ogni anno la danno per spacciata ma alla fine, lei il suo spazio non lo molla. A 64 anni potrebbe lasciare e vivere di rendita, godendosi i figli e i piaceri della vita.

Quando si è saputo della cancellazione di Domenica Live e Live Non è la D’Urso, in molti hanno sogghignato e tirato un sospiro di sollievo. C’è chi, sui social e altrove, ha emesso un finalmente e chi, invece come il suo pubblico di aficionados, ha versato qualche lacrima. Poi, c’è chi ha sperato in una depressione della conduttrice pur di non vederla in tv. Tutto si può dire di Barbara D’Urso non che si lasci abbattere dalle opinioni altrui.

Ed ecco, infatti, arrivare dall’intervista al Corriere Della Sera, le motivazioni che hanno spinto Pier Silvio Berlusconi a chiederle un cambio di direzione.

Le parole di Barbara D’urso

“Per poco. Ci saranno proposte di intrattenimento in prime time per me. È un passaggio necessario. Ho parlato a lungo con Pier Silvio Berlusconi, mi ha spiegato il suo punto di vista e lo condivido totalmente: col Covid, la realtà che ho sempre raccontato facendo informazione si è talmente intrisa anche di tragedia, che è sempre più difficile voltare pagina su argomenti leggeri. Mi ha detto: ho bisogno che delle cento anime che hai ne tiri fuori due, una per l’informazione e una per il puro intrattenimento. Per cui è in maturazione una prima serata di intrattenimento e, dal 6 settembre, riparte l’informazione quotidiana di Pomeriggio 5 sulla rete ammiraglia, con la cronaca di tutti i tipi e la politica, dando spazio anche alle storie di persone comuni e all’Italia positiva che ha valori. Non mancheranno i miei timbri: chi ti picchia non ti ama; sì alle telecamere in asili e Rsa; stop all’omofobia”

Poi, alla domanda, della giornalista Candida Morvillo “Qualcuno dice che è stata ridimensionata perché trash. Cos’è il trash per lei?”

Barbara D’Urso risponde: “Ho alcuni detrattori, soprattutto sui social, ossessionati da me, che mi attaccano a prescindere chissà perché. Esistono diversi generi di tv. A Live Non è la d’Urso, sono venuti per i faccia a faccia con me tutti, l’ex premier, i politici, i ministri più importanti. Poi, c’era un “volta pagina” dove ho cercato di portare grandi risultati con un budget molto contenuto, rispettando le esigenze dell’azienda”

Barbara D’Urso e l’istinto di sopravvivenza da bambina

Durante l’intervista, però, viene fuori una Barbara D’Urso che sin da piccola ha lottato contro se stessa per arrivare al punto in cui è adesso. Da bambina si imponeva di farcela, di oltrepassare i propri limiti perchè se sopravvivi alla perdita di una madre in tenera età, non puoi permetterti il lusso di abbatterti per altre cose:

“In principio, era: io ce la devo fare. Vivevo a Napoli, in una casa meravigliosa, avevo tutto, poi, io ho sette anni e mamma si mette a letto. Ogni tanto, si alzava, poi, sempre meno. Le sue braccia erano sempre più nere, per le flebo. Io e i miei fratelli ancora abbiamo la fobia degli aghi. È morta che Alessandro aveva 3 anni, Daniela 7, io 11. Nessuno ci ha detto perché venivano tanti medici. Insomma, sei piccola, fai i turni per tenere il panno ghiacciato sulla fronte di mamma, non sai se guarisce, che ha… Per forza ti dici: io, a questo, devo sopravvivere. Poi, all’improvviso, mamma non c’è più e di lei in casa non parleremo mai più. Come se quella tragedia fosse normale. Da allora mi porto dietro questo imperativo di sopravvivenza e il rigore di mamma, che ho nel Dna”

Dopo 14 anni di carriera televisiva no stop, non le spaventa il tempo libero anzi Barbara D’Urso si dice felice di poter viaggiare nei weekend e magari di poter vivere un nuovo amore dal momento che ha accettato un corteggiamento in prova.

Non temete, non ha voglia di smettere di fare televisione almeno fino al 2050.

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