“La Preside”, intervista ad Aurora Venosa: “I giovani di oggi hanno paura di parlare. Mi sono molto rispecchiata in Jessica”

Aurora Venosa

Dopo l’esperienza a X-Factor, “La Preside” segna il suo debutto come attrice. Aurora Venosa è una delle protagoniste della miniserie che andrà in onda su Raiuno a partire dal 12 gennaio. Ambientata in una periferia di Napoli, La preside racconta la storia di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica di Caivano. Eugenia, interpretata da Luisa Ranieri, si trova a gestire un contesto difficile segnato dalla dispersione scolastica.

“La Preside”, intervista esclusiva ad Aurora Venosa

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Aurora Venosa. L’attrice ci ha parlato di questa sua esperienza sul set: “E’ stata un’esperienza fantastica, un’emozione unica. Non mi aspettavo nemmeno di fare un provino, perché vengo soprattutto dal mondo della musica: sono nata come cantante e la musica è da sempre la mia vita. Per questo, l’incontro con questo nuovo mondo è stato per me del tutto inaspettato. L’esperienza sul set è stata prima di tutto un’esperienza di vita, perché ho imparato cose nuove che prima non conoscevo. È un percorso che porterò per sempre nel cuore, perché mi ha permesso di scoprire un universo nuovo e profondamente stimolante”. 

Nella serie Aurora interpreta Jessica, una delle studentesse dell’Istituto Morano: “Mi sono rivista molto in Jessica, perché lei e Aurora hanno tantissime cose in comune. Jessica è una ragazza tenace, autentica, e ha un rapporto molto protettivo con il fratello gemello, un aspetto in cui mi riconosco profondamente. Inoltre, Jessica ha un grande desiderio: far ascoltare la propria voce al mondo intero. È un sogno che sento anche mio, ed è per questo che mi sono rispecchiata così tanto in questo personaggio”. 

“La Preside” è una storia di riscatto, di seconde possibilità. Abbiamo chiesto ad Aurora se guardando ai giovani di oggi c’è qualcosa che la preoccupa: “Osservando i giovani di oggi, noto che spesso hanno paura di parlare e di esprimersi. Il consiglio che do sempre è proprio quello di parlare, soprattutto con i genitori, che sono le persone che non ci tradiranno mai nel corso della vita. Questa paura di non esprimersi, di non raccontare ciò che accade dentro e intorno a sé, è forse una delle cose che mancano di più ai ragazzi di oggi. Nella serie vediamo una figura forte come Eugenia, che tende la mano ai ragazzi e loro la accolgono con fiducia. La sua determinazione nell’andare casa per casa, nel cercare i ragazzi uno per uno con un’energia immensa, è un’emozione molto potente, perché mettersi nei panni degli altri non è affatto semplice. È qualcosa che dovremmo imparare a fare tutti: cercare di capire davvero le persone, guardare oltre le apparenze. Questa fiction rappresenta proprio tutto questo ed è molto importante per noi giovani, perché ci ricorda quanto sia fondamentale essere liberi di esprimerci e di inseguire ciò che davvero ci fa stare bene”. 

Aurora ha poi parlato di Luisa Ranieri con cui ha lavorato sul set: “Lavorare con Luisa Ranieri è stato fantastico. Essendo la mia prima esperienza, posso dire di aver iniziato “con il botto”! Luisa mi ha dato tantissimi consigli: è una donna molto altruista. Ricordo, ad esempio, che all’inizio delle riprese c’era una scena che non riuscivo a fare. Lei mi prese sotto braccio e disse: «Vieni qua, ripetiamola insieme». Poi ci siamo messe a ripetere la scena passo passo, supportandomi in ogni momento”. 

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