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Aristide Malnati GF Vip: “Con Antonella Elia, in sauna, parlavo di viaggi” | INTERVISTA

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Giornalista, papirologo, esperto di storia antica, ma anche grande amante dei viaggi. Di chi stiamo parlando? Di Aristide Malnati, detto Mummy. Terminato il GF Vip abbiamo voluto intervistarlo in esclusiva per voi per scoprire qualcosa in più su come ha vissuto questa nuova esperienza all’interno del reality dopo L’Isola dei Famosi. Con lui abbiamo parlato del rapporto con gli altri concorrenti: da Antonella Elia ad Antonio Zequila, passando per Andrea Denver, ma anche dell’amicizia con Alfonso Signorini. Ecco cosa ci ha raccontato.

Aristide Malnati al GF Vip: “Una avventura appagante”

Domanda di rito: che bilancio tracci della tua esperienza nella casa del GF Vip?

Bilancio più che positivo. E’ stata una esperienza che io definisco olistica, cioè totalizzante. Sono riuscito a: ridere, piangere, fare scherzi, divertirmi, ma ho vissuto anche momenti più bui legati anche alle comunicazioni che ci davano sul Coronavirus. Sono riuscito ad interagire in maniera profonda con tutti gli altri mondi umani, con tutti gli altri concorrenti presenti. Con quelli della settimana finale abbiamo creato proprio un gruppo compatto. E’ stata una esperienza davvero appagante, molto più dell’Isola dei Famosi. In quel caso c’era l’aspetto della sopravvivenza. Qui, siccome avevamo tutto, è emersa di più la psicologia. Qui si sono visti gli uomini con i loro pregi e i loro difetti. 

Te lo aspettavi così? 

Conoscevo poco il GF, era più per un sentito dire. Me lo aspettavo però più o meno così. Ero pronto a un periodo più o meno lungo di reclusione. Io soffro di claustrofobia quindi andavo incontro a qualche incognita maggiore rispetto ad altri concorrenti, nonostante ciò è andato tutto benissimo. Il gioco si è rivelato comunque quasi mai noioso, molto appagante e denso di contenuti. 

Soffrendo di claustrofobia c’è quindi stato un momento più difficile all’interno della casa in cui hai pensato di mollare il gioco?

Mai. Non ho mai avuto problemi di claustrofobia. Io stesso però ho deciso di non dormire nelle camere, dove c’era la luce spenta durante la notte perché erano spazi troppo chiusi e con troppa gente. Ho dormito dunque sul divano, nel salotto, vicino al confessionale. Lì c’era sempre la luce accesa così come nel corridoio e nel salone. Oltre a questo, per via della vicinanza con il confessionale, molto spesso c’era un po di confusione. Nonostante questo però devo dire che sono comunque riuscito sempre a dormire in maniera soddisfacente anche in quelle condizioni e me ne sono sorpreso piacevolmente. Non ho quindi sofferto per nulla di claustrofobia. 

C’è stato comunque qualche momento difficile dentro la casa?  

No. Non ho mai litigato con nessuno, ho sempre avuto il controllo della situazione, mi sono sempre divertito e ho fatto quello che volevo fare ovvero mostrare al grande pubblico ciò che sono, i miei valori e le mie passioni e i miei interessi culturali. Nei miei caffè letterari ho parlato agli altri concorrenti: gli antichi Greci, l’antico Egitto, Cleopatra, i Romani ecc, ecc … . Ho ottenuto quello che volevo mostrando i miei valori educativi, quelli che mi hanno impartito i miei genitori, per cui non ho mai detto una parolaccia, non ho mai litigato, non mi sono mai alterato … . 

Il rapporto con gli altri coinquilini: da Antonio ad Antonella passando per Denver e Paolo

C’è qualcuno degli altri concorrenti che hai sentito più vicino alle tue passioni, che ti poneva domande interessanti e che mostrava un vero interesse ed una certa curiosità quanto raccontavi la Storia? 

All’inizio ho legato molto con Antonio Zequila che partecipava con grande intensità ai miei caffè letterari, poi lui si è un po’ innervosito ed è diventato un po’ polemico nella parte finale del reality perché è stato un po’ attaccato e per quello un po’ lo capisco. Una persona con cui ho avuto uno scambio emotivo molto intenso anche a livello affettivo è stata Antonella Elia. Con lei andavo spesso in sauna e parlavo di viaggi. Sia io che lei abbiamo fatto viaggi incredibili: io nel Borneo oltre che in Egitto, lei nella Foresta Amazzonica oppure tra le megattere, le balene … . Dei viaggi meravigliosi che ci proporremo anche di fare magari insieme se capitasse. Abbiamo dunque parlato molto e in quei momenti lei era la vera Antonella, non quella litigiosa.

Con lei e con Antonio, ma anche con Denver e Paolo Ciavarro, dopo che è uscita Clizia, sono andato molto d’accordo. Paolo si alzava presto al mattino, ma anche io ero mattiniero, quindi per ingannare il tempo fabbricavamo: gli scacchi, la dama, ecc, ecc … . Con molti concorrenti ci sono stati dei bei momenti, ma anche con tutti gli altri ho avuto sempre un rapporto molto corretto e costruttivo. 

Sia Valeria che Antonella hanno litigato per te. Eri davvero conteso. Come hai vissuto questo momento? 

(Ride …) Come direbbe Manzoni “Mi sentivo un vaso di coccio in mezzo a due vasi di ferro”. Grazie anche ad Antonio l’ho vissuta in maniera divertita e divertente perché era una cosa anche un po’ surreale. Io, che non sono nessuno, ero conteso da due regine della televisione italiana ! Io cercavo di smussare i loro attriti. Nessuno poteva, però, riuscirci e nemmeno io ce l’ho fatta. E’ vero che cercavo, insieme agli altri di farle andare d’accordo, ma è stata una impresa impossibile.

Quando Valeria è uscita, Antonella mi ha fatto notare che secondo lei io propendevo di più per Valeria e l’avevo un po’ abbandonata in quelle settimane. Mi sono dunque scusato con lei e abbiamo ampiamente recuperato. Proprio parlando di Antonella ti svelo che, dopo la Finale, prima di tornare a Milano, ho incontrato Pietro, il suo fidanzato. Lui si è messo a ridere. Io gli ho assicurato che ad Antonella, quando parla di lui, si illuminano gli occhi e che dunque poteva stare tranquillo.La nostra era solo una amicizia. (Ride)

Sei riuscito a tirar fuori il meglio da Antonella e da Antonio. Cosa hai visto in loro rispetto al pubblico da casa? Sui social, infatti, entrambi hanno ricevuto molte critiche.

Immagino per via del loro comportamento eccessivo. Antonio è una persona buona. Lui stesso lo ha ricordato più volte. Negli ultimi due anni si è preso cura di suo padre, lo ha accudito in tutto e per tutto facendogli anche da infermiere. Oltre a ciò, che spiega molto del suo carattere, posso sottolineare come Antonio abbia avuto molti gesti carini e di affettuosità anche all’interno della casa.

Lui ha un ego molto pronunciato, con cui deve lavorare molto, e ad un certo punto questo ego ha avuto il sopravvento anche perché l’hanno attaccato e dopo che è entrato Sossio si sono anche un po’ coalizzati. L’Antonio che ho conosciuto io è quello con cui alla mattina facevamo il saluto alle nostre rispettive mamme. Per Antonella posso ripeterti con convinzione ciò che ho detto prima. L’Antonella della sauna, quella con cui parlavamo dei nostri viaggi, era una Antonella totalmente diversa da quella che litigava animatamente con Fernanda per i biscotti.

Oltre a loro con chi cercherai di mantenere i rapporti ora che il reality è finito? 

Sicuramente con Andrea Denver. Abbiamo degli interessi in comune. Lui ha fatto il liceo classico come me, sua mamma è professoressa di greco e latino. Abitiamo oltretutto relativamente vicino: lui a Verona e io a Milano. Lui è una persona molto educata, molto carina, gentile e sensibile. Con Paolo che sicuramente salirà a Milano perché Clizia abita qui. Mi piace molto anche Montovoli, una persona molto sensibile e molto profonda. Direi anche con Patrick e la stessa Paola che abita a Milano. 

Ti aspettavi che vincesse Paola? 

O lei o Paolo. Questo è quello che pensavo io. Ritenevo forse più vicino alla vittoria Paolo, ma non so se la storia con Clizia possa averlo penalizzato o meno… . Nonostante ciò se lo meritavano davvero entrambi. Sono felice per Paola e lo sarei stato anche per Paolo senza alcun problema. Io non pensavo di vincere e non ero lì per vincere. La mia vittoria è stata quella di essere riuscito a farmi conoscere per i miei valori e le mie passioni, per quello che sono e per quello che faccio.

C’è un coinquilino che non ha raggiunto la fase finale e che tu avresti voluto ‘ripescare’ perché è uscito troppo presto e non se lo meritava? 

In realtà due. Direi sicuramente in primis Michele Cucuzza e poi Barbara Alberti. Usciti per motivi diversi, mi sarebbe piaciuto che fossero rimasti fino alla fine, sarebbe stato sicuramente un grande arricchimento per tutti.

Le news sul Coronavirus e l’impatto con la realtà

Come avete vissuto, dentro la casa del GF Vip, le news che vi arrivavano sul Coronavirus?

In maniera molto angosciata anche se eccezionalmente ci hanno fatto avere dei contatti con i nostri familiari e questo ci ha tranquillizzato. Sapere che stavano tutti bene era già qualcosa di importante. Per il resto noi non sapevamo del tutto come fosse la situazione perché non la vivevamo in prima persona quindi in alcuni momenti fra di noi ci si immaginava delle cose che non erano verificabili. In alcuni momenti abbiamo pensato che stesse finendo il mondo o che il mondo stesse vivendo un grandissimo pericolo. La produzione ci ha comunque sempre informati in maniera precisa.

Ci sono arrivate tutte le news ufficiali. Quando siamo usciti, la Finale è terminata sull’1:30, prima che partissi con l’auto per tornare subito a Milano, ci hanno informato molto bene di tutto quanto, ci hanno dato mascherina e guanti e ci hanno detto come comportarci e cosa fare. Durante il viaggio verso Milano anche il mio autista mi ha spiegato molto gentilmente la realtà che l’Italia intera stava vivendo da settimane. 

Non c’è quindi stato un impatto forte con la realtà appena uscito? 

No, siamo stati ben preparati ed informati. La produzione ha fatto un ottimo lavoro. 

I progetti futuri di Aristide Malnati: fra Pechino Express e la ritrovata quotidianità

Ora quali sono gli obiettivi futuri? Dopo l’Isola dei Famosi e il GF Vip c’è la voglia di partecipare ad un altro reality come Pechino Express

Io sarei pronto anche per Pechino. Mi piacerebbe molto. Sono gli autori e la produzione che decideranno in totale autonomia. Io non sono nessuno. 

Ora riprendo il mio lavoro di giornalista e divulgatore, un lavoro costante che ho dovuto interrompere per tre mesi e che è quello che mi da da mangiare. Torno anche alla mia amata trasmissione intitolata Storia e Misteri dove ho due bravissime collaboratrici Giulia Belmonte e Virginia Reniero. (La prima ha 24 anni, è di Pescara, ed è laureata in Scienze della Comunicazione. La seconda è di Vicenza, ha 26 anni ed è laureata con specializzazione in Economia del turismo all’Università di Mosca) Loro sono le mie inviate. Noi andavamo in giro per il mondo a fare dei reportage di storia, natura, archeologia, ecc, ecc … . Siamo stati: in Israele, in Cambogia, in Terra Santa … . Sui miei social ci sono tutte le fotografie di tutti i nostri splendidi viaggi. 

Ci sarebbe l’idea di portare Storia e Misteri in prima serata su Mediaset o di studiare un nuovo programma per Canale 5? 

Storia e Misteri va in onda su Telenova, una emittente locale legata a Famiglia Cristiana che si vede soprattutto in Lombardia e Piemonte. Mi trovo molto bene con loro.
Per il resto sono aperto a tutto e qualora ci fossero interessi su emittenti nazionali io sono pronto.

Aristide Malnati ed Alfonso Signorini: una amicizia lunga una vita

Hai avuto modo di parlare con Alfonso Signorini dopo la fine del reality? Se sì cosa vi siete detti? 

Abbiamo riso e ricordato momenti divertenti e forse a tratti anche surreali del reality. Mi ha fatto i complimenti. Abbiamo parlato anche di cose nostre private e di mia mamma. Abbiamo parlato dei tempi della scuola. E’ stata una chiacchierata riassuntiva, ci siamo fatti i complimenti a vicenda ed un po’ di ‘amarcord’. 

C’è un aneddoto che ci puoi svelare sull’amicizia fra te e Alfonso? 

Noi eravamo secchioni del primo banco, sfigati con le ragazze. Per questo motivo, per punirle perché non ci consideravamo, suggerivamo le versioni sbagliate. Capitava che ogni tanto facessimo fare loro degli errori di cui non si accorgevano nemmeno.

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View Comments (1)

  • Complimenti Aristide per l’ottimo GF4viip!
    Credo ti sia arricchito molto vivendo un’esperienza del genere, come lo sarebbe stato per qualunque di noi!
    Avresti potuto anche vincere ...!
    Con chi puoi, tieniti stretto le amicizie nate nella casa, quelle sono vittorie a prescindere! 👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼

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