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Striscia la Notizia: Maria De Filippi, Giovannino e Tina Cipollari al posto di Brumotti, il loro intervento contro i parcheggi nei posti disabili

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A Striscia la Notizia inviati d’eccezione: Maria De Filippi, Giovannino e Tina Cipollari prenderanno il posto di Vittorio Brumotti in una nuova iniziativa legata ai controlli contro chi parcheggia negli stalli riservati alle persone con disabilità.

I nuovi inviati di Striscia la Notizia: Maria De Filippi, Giovannino e Tina Cipollari

I posti auto riservati alle persone con disabilità non sono un “privilegio”, ma un’esigenza concreta di accessibilità. Quando vengono occupati senza diritto, l’impatto è immediato: ritardi, difficoltà di spostamento e barriere reali nella vita quotidiana. Striscia, da anni, usa linguaggi forti e satirici per portare questi temi all’attenzione del pubblico.

Per anni il volto di questo tipo di attività di prevenzione è stato quello di Vittorio Brunotti, la novità della nuova edizione di Striscia, invece, è data da un terzetto del tutto inedito: Maria De Filippi, Tina Cipollari e Giovannino.

Come funzionava l’intervento di Brumotti contro i parcheggi negli stalli disabili

Brumotti, per sottolineare in modo provocatorio l’inciviltà del gesto, appoggiava sull’auto di chi aveva parcheggiato in uno stallo per disabili una “cacca” finta, usata come simbolo di disapprovazione, poi aspettava il proprietario al rientro, lo avvicinava, gli chiedeva conto della scelta e lo metteva di fronte ai fatti, alternando ironia e fermezza.

L’obiettivo di Striscia è duplice: da una parte far emergere la responsabilità individuale (“ti rendi conto di cosa stai facendo?”), dall’altra trasformare l’episodio in un messaggio di educazione civica, ricordando che quei posti non sono un privilegio, ma una necessità concreta legata all’accessibilità.

Siamo curiosi di vedere come si comporterà il nuovo terzetto, che unisce tre elementi molto riconoscibili al pubblico:

  • Maria De Filippi, volto simbolo della tv italiana e presenza che da sola fa notizia;

  • Giovannino, figura comica amatissima per gag e tormentoni;

  • Tina Cipollari, ironia tagliente e personalità perfetta per la strada e l’improvvisazione.

Maria De Filippi presenzierà in una sola puntata.

L’intervento di Antonio Ricci su Maria De Filippi

Maria De Filippi, innanzitutto: ci sarà solo nella prima puntata o in tutte le puntate? E poi: lei invece, che era già stata conduttrice, com’è nata l’idea di coinvolgerla in questo nuovo ruolo? Come ha fatto? È stato difficile? Insomma: per che cosa veniva? Grazie.

Allora, Maria De Filippi, come potete immaginare — e vorrei veramente che chiedeste anche a lei che vita ha — penso che abbia libere, la domenica mattina, due ore in cui va a cavallo, penso. Tutto il resto è una missionaria, una suora di clausura chiusa dentro i suoi studi.

Devo dire che, alla richiesta di andare a fare questo pezzo, io pensavo di doverla convincere: farle spiegare un po’, dirle “sai, è una cosa interessante anche dal punto di vista sociale, un bel messaggio…”. Sì, ma non mi ha fatto parlare: non mi ha fatto parlare. Ha detto subito: “Sì, sì, vengo, vengo, vengo. Dimmi quando devo venire che vengo, vengo. Lo faccio subito, al volo. Sì, sì”.

Dopodiché l’abbiamo contattata: due giorni fa sono andati a registrare. Lei aveva un’ora di tempo, proprio perché ha — come potete vedere, cioè non è che sia nascosta la cosa, si vede in televisione — cosa fa Maria De Filippi tutto il giorno. E quindi, invece, è venuta: doveva stare un’ora, si è fermata due ore, si è divertita tantissimo. E c’erano lì — ma pensate — solo Tina Cipollari e Giovannino. Cioè, un bel momento.

Nelle scene — che devo ancora vedere, stanno montando adesso — vedi, in questo piazzale, Maria che tiene per la manina Giovannino e che “pascolano” nel parcheggio. Cioè, sono scene comunque destinate — anche loro, penso — adesso non dico a diventare iconiche, però comunque a destare tanta curiosità. Curiosità che, torno a dire, non è che ce ne sia tanta in televisione da poter vedere.

Per cui noi ci riteniamo anche un centro di resistenza e di resilienza. Ecco: il sottotitolo, “In voce”, la potenza della presenza. “Potenza” vuol dire anche potere: cioè, la potenza che abbiamo è di poter fare, e di cercare di poter fare, perché nessuno la libertà te la dà mai: te la devi sempre andare a cercare, con tutti i mezzi, e prendertela.

Maria de Filippi presenzierà una sola volta

Ci siamo capiti: è stata una grande cosa, però si è realizzata in questo unicum. Lei è stata anche, però — non dimentichiamolo — prima dicevo che è stata un’inviata di Striscia: e lo è per sempre. Tant’è che anche dai nostri vecchi, ex inviati e anche da vecchi conduttori noi continuiamo a ricevere segnalazioni. Cioè: la famiglia di Striscia, allargata, è come un impegno, per chi ha partecipato, a continuare a partecipare. Maria è stata una delle conduttrici di Striscia in un momento particolarmente delicato, perché lei doveva debuttare e c’era il Papa morto: il Papa Wojtyła.

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