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L’uomo con i pugni di ferro – Opinioni e recensione del film

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L’uomo con i pugni di ferro è un film del 2012 di genere Azione/Fantastico diretto da RZA, con protagonisti RZA, Russell Crowe, Cung Le, Lucy Liu, Byron Mann, Rick Yune, Dave Bautista, Gordon Liu, Jamie Chung. La pellicola ha una durata di circa 96 minuti. Ecco la nostra opinione e recensione.

La Trama del film L’uomo con i pugni di ferro

Nella Cina del diciannovesiamo secolo, il Villaggio Selvaggio è la “casa” di diverse bande di guerrieri. Il fabbro Taddeus Blacksmith, uno schiavo afroamericano che ha conquistato la libertà e si è poi trasferito in estremo oriente, venendo salvato ed educato dai monaci buddisti, intende ottenere l’ingente somma per riscattare un’altra libertà, quella della concubina Lady Silk da lui amata.

Il governatore ordina a Gold Lion, capo del clan dei Lions, di scortare un carico d’oro per i suoi guerrieri a Nord. Questi accetta l’incarico, ma durante una discussione con il clan Hyena viene tradito e ucciso dai suoi luogotenenti tramite un loro alleato: Poison Dagger, un esperto di veleni.

L’oro viene così rubato e il nuovo leader dei Lions, Silver, intende attaccare il clan dei Wolf. Thaddeus si trova così in una situazione scomoda, dovendo forgiare armi per entrambe le fazioni in conflitto.

Nel frattempo sulle tracce dei traditori vi è un altro straniero, Jack Knife, pagato dall’imperatore in persona per eliminare i responsabili, e un altro indistruttibile guerriero è pronto a fare la sua entrata in scena complicando ulteriormente la già ingarbugliata situazione.

La recensione del film L’uomo con i pugni di ferro

La trama non è certo delle più semplici, con un svariato numero di personaggi alle prese con i propri personali percorsi di vendetta o di interesse, ma l’esordio dietro la macchina da presa del rapper RZA (che si ritaglia anche il ruolo principale) ha intenzione di porsi come genuino omaggio al cinema wuxiapian e di arti marziali del quale è sempre stato appassionato.

E la passione per il genere è palese nel corso dei novanta minuti di visione, con citazioni e rimandi ai classici nonché per la presenza nel cast di una vera e propria star del filone, amata e apprezzata anche dal pubblico occidentale, quale Lucy Liu e di un’altra leggenda come Gordon Liu, entrambi già nel Kill Bill di Tarantino.

L’uomo con i pugni di ferro rischia di cadere in più occasioni in uno stile pacchiano e gratuito ma l’insieme complessivo alla fine regala discrete dosi di divertimento a tema, con una buona gestione delle dinamiche action e relative coreografie e un sottotesto fantastico che spezia ulteriormente la già strampalata narrazione.

Il cast d’eccezione è impreziosito dalla presenza di un arcigno e gigione Russell Crowe, dal soave fascino di Jamie Chung e dal carisma fisico dell’ex wrestler Dave Bautista, protagonista dello scontro cardine del film insieme proprio a RZA.

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