In seconda serata sabato 7 maggio: L’educazione fisica delle fanciulle

È un film crudo quello in onda questa sera alle 23.35 su Raimovie: il titolo è L’educazione fisica delle fanciulle ed  è ispirato al romanzo “Mine-haha” (1903), “acqua ridente” in indiano, del drammaturgo tedesco Frank Wedekind.

La pellicola, girata nel 2005, è diretta da John Irvin e vanta nel cast l’attrice britannica con origini francesi Jaqueline Bisset, oltre a molti attori italiani, tra cui il talentuoso Enrico Lo Verso e un’insospettabile Eva Grimaldi.

L’attrice, qui alle prese con un ruolo forte e drammatico, è un’istruttrice del collegio che vive con profondo disagio le tecniche inumane adottate tra le mura della scuola.

La storia però è raccontata dal punto di vista di sei ragazze, educate fin dalla più tenera infanzia nel rigoroso collegio diretto dalla Bisset in Turingia (Germania). Qui le fanciulle si esercitano e lavorano duramente da una vita per diventare ballerine e esibirsi in uno spettacolo di fronte al principe, misteriosa figura che tra loro sceglierà la sua consorte.

Durante i rigidi anni della scuola, le protagoniste si legano indissolubilmente fra loro, instaurando amicizie, legami, rapporti fatti di ammirazione, gelosia, invidie.

Nonostante l’ambientazione tedesca della storia, il film fu girato tra la Repubblica Ceca e l’Italia, precisamente in Umbria, alle Cascate delle Marmore e poi a Papigno. La bellezza dei set scelti rende sicuramente L’educazione fisica della fanciulle un film consigliato per chi, al cinema, ama la fotografia.

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